New tag dalla psp alla psd

New Tag: Dalla PSP alla PSD

Ciao : )

Volevo presentarvi il primo TAG made in Trucchi Svelati “Dalla PSP alla PSD”. Noi tutti ormai sappiamo cosa significa PSP: programma smaltimento prodotti; l’altro giorno pensavo di iniziarlo, quando, guardando nella mia zona riservata al make up e alla cosmesi, mi sono accorta di aver molti prodotti doppi: rossetti dello stesso colore, 2-3 creme viso, tanti scrub e così via, ma la sorpresa l’ho avuta con i mascara, ho trovato 2 mascara colorati, uno viola e uno rosso, un gel per sopracciglia, 2 nuovi (ne manca uno nella foto) e 9 iniziati, di cui 2 mini taglie. Non male, vero? Da qui il giuramento che non avrei più comprato mascara, prima di non aver finito almeno quelli iniziati!

Non credo di essere l’unica in questa situazione, così sto cercando qualche compagna di merenda per diffondere il TAG, ma soprattutto un sostegno in questa avventura che, vista la mole di mascara da consumare, non sarà molto breve!

Le regole sono semplicissime: scegliete il prodotto che ha più doppioni, fate almeno una foto di insieme, scrivete la data di inizio dello smaltimento, taggate Trucchi Svelati, ma soprattutto condividete!!
Per chi non avesse un blog, può usare Facebook!

Vi aspetto numerose,
a presto : )

Guess la collezione che mi ha fatta

Guess: la collezione che mi ha fatta innamorare P/E 2012

La collezione è caratterizzata da un’esplosione di color block che forse in altri termini avrebbe potuto anche disgustarmi, ma che tra rosa acceso e rosso, blu oltremare e verde vintage, ha solo alimentato una voglia che avevo da tempo di abbinamenti azzardati & azzeccati.

Attenzione: le deboli di cuore sono pregate di terminare qui la lettura di questo post!

Ecco una serie di foto della collezione, rigorosamente da Google Immagini:

Iniziamo bene, con un appeal retrò ed una modella bellissima che indossa il pezzo forte della collezione: la Confession Clutch. Ma non è questa la combinazione di colori che mi ha fatta innamorare di questa clutch, bensì il rosa intenso unito al rosso di questa versione:
…che ho cercato in lungo e in largo in internet e che non ho assolutamente trovato da nessuna parte.
L’altro ieri, però, facendo visita ai miei suoceri in quel di Spezia, sono passata al monomarca in centro et voilà: l’ultima Confession Clutch rosa e rossa ora è fra le mie adoranti manine! 🙂 Immagino che sia ancora in vendita nei vari negozi sparsi, ma sul sito in questo momento è esaurita… evidentemente non sono l’unica innamorata follemente di lei in questo colore.

Il secondo pezzo più bello della collezione, a mio parere, è questa splendida borsetta a mano con tracolla nell’altra combinazione di colori: verde mela e blu elettrico! In questo caso sinceramente trovo un po’ eccessivo l’altro abbinamento di colori, per una questione di taglia, semplicemente: sul piccolo il rosa e rosso è originale, sbarazzino, ironico, abbinabilissimo senza essere stucchevole, sul grande temo possa risultare pacchiano, laddove nell’altra colorazione è invece decisamente adorabile, retrò e perfino elegante, seppur giovane:

…semplicemente stupenda!
Per questa invece devo ringraziare il mio ragazzo che me l’ha regalata in anticipo per il nostro anniversario!
:* un tesoro!
L’altra colorazione è così:
Ultimo pezzo di cui posso vantare la proprietà, che è stato invece proprio il primo ad essere finito tra le mie grinfie in quel di Monza, è il portafogli più grande della collezione, semplicissimo ed adorabile:
L’alternativa a quello, che naturalmente esiste in varie colorazioni, è questa versione con chiusura a zip ed ampio portamonete:
Nella collezione, naturalmente, sono presenti altri portafogli.
Una versione più piccola di quelli che vi ho appena presentato, anch’essa con e senza apertura a zip:
con…
..e senza! Chiusura a bottone qui e nessun porta monete interno.
Ma attenzione: c’è anche, stenterete a crederlo, qualcosa che non amo molto, in questa collezione!
Ebbene sì: questi minuscoli borsellini non mi sono piaciuti molto, li trovo poco pratici e soprattutto non mi è piaciuta l’idea di mettere loro una sorta di mini tracollina per renderli simili a borsette in miniatura, sono sicuramente più carini senza… della stessa forma avrei visto bene anche una clutch!

Quel che, invece, appare molto pratico è il beauty, venduto in due diverse dimensioni (media e grande):

Un altro portamonete molto carino:

Con la collezione, naturalmente, sono usciti anche accessori particolari come ad esempio il portachiavi a forma di clutch (che sarebbe già mio se non costasse quasi quanto il portafoglio! -.-)
…e il PORTAROSSETTO! Voi eravate al corrente dell’esistenza di un accessorio del genere? Mi ha ricordato il mio vecchio portarossetto delle medie, che conteneva sempre e solo burri cacao trasparenti…e che era decisamente meno bello e costoso 😉
Anche questo secondo accessorio ha un prezzo non bassissimo… vedremo nei prossimi saldi cosa metteranno. In quelli passati ho acquistato un accessorio antiscippo interessante, che magari vi mostrerò in un altro post, se vi interessa!

L’interno di ogni borsa/portafoglio/accessorio della serie Confession è floreale e un po’ vintage:
L’ecopelle è lavorata in modo da apparire pitonata, dunque prodotto della lavorazione sono anche piccole macchiettine di colla (o almeno così pare) che vengono via senza problemi, ma attente a non grattare via i colori!

A proposito di colori nella collezione ci sono anche borse in tinta unita laccata come ad esempio il bauletto…
…ed altri modelli:

La terza combinazione di colori proposta da Guess oltre a rosa-rosso e verde-blu è un classicissimo bianco-nero che trovo elegante e che mi piace, ma che non ha assolutamente attirato la mia attenzione al punto di cadere nell’incantesimo d’ammore! Un po’ banalizzante, via.

Ci sono anche altri modelli in questa collezione, cercateli sul sito Guess, se siete curiose.
A partire da questa collezione ho scelto i capi che mi servivano per primavera ed estate, almeno per ora, acquistando presso H&M e Terranova un sacco di verde mela, blu, rosa e rosso: liberi tutti!

Voi l’avevate notata? Avete intenzione di prendere qualcosa? Trovate gradevoli le colorazioni?
Un bacione!

Le ricerche anti age di somatoline

Tra le donne italiane poca la consapevolezza che anche la pelle del corpo rivela l’età.

Questa la conferma emersa dalle ricerca “Quanti anni ha la tua pelle?”
condotta dal marchio Somatoline Cosmetic sul tema dell’anti-age.
Abbiamo deciso di pubblicarla perché ci è parsa interessante e buono spunto di riflessione.
Buona lettura!

“Quanti anni ha la tua pelle” è la ricerca condotta da Somatoline Cosmetic, noto brand di Manetti&Roberts, commissionata ad un istituto indipendente di ricerca e si è svolta su un campione rappresentativo di donne italiane tra i 30 e i 60 anni di età, equamente distribuito nelle due fasce 30-45 e 46-60. Le interviste sono state auto-compilate online dalle intervistate (CAWI – Computer Assisted Web Interview) e realizzate avvalendosi del panel di proprietà LightSpeed (600 interviste totali).
La ricerca ha fatto emergere le principali considerazioni delle donne italiane in merito al tema dell’anti-invecchiamento, approfondendo la tematica sia da un punto di vista psicologico, sia comportamentale. In via generale la parola anti-age, per quasi la totalità delle intervistate, viene ricondotta all’invecchiamento della pelle e in particolare, per circa la metà del campione, alla cura del corpo, più che alla prevenzione, con trattamenti specifici. Si evidenzia una sensibilità verso l’argomento sia nella fascia di età più giovane sia in quella più agée.

In linea generale investigando con il campione l’attenzione sulla cura delle proprie parti del corpo, è il viso a ricevere le maggiori coccole con il 68% delle preferenze. Percentuale destinata ad aumentare significativamente se si prende in considerazione la fascia di età 46-60 anni, dove il valore arriva a ben il 92%. Non a caso, entrando specificamente nel tema dell’invecchiamento della pelle, il campione ritiene che soprattutto il viso, seguito da occhi, mani e collo/décolleté siano le parti del corpo che più di tutte svelano maggiormente l’età biologica di una donna. Da evidenziare che ben il 40% delle donne acquista prodotti anti-age per contrastare l’invecchiamento della pelle del corpo.

I risultati del sondaggio rivelano che la paura dell’invecchiamento è abbastanza diffusa tra le donne italiane, solo un quarto del campione intervistato infatti sostiene di non pensarci. Molto spesso l’invecchiamento della pelle crea disagio e ha ripercussioni sulla psiche delle donne. Il 56% di esse sostiene che guardandosi allo specchio nota solo i propri difetti e vorrebbe vedersi più giovane per sentirsi a proprio agio. Circa il 17%, inoltre, segnala di non riconoscersi nel proprio aspetto, apparentemente più vecchio rispetto al proprio spirito.
Le donne italiane per combattere l’invecchiamento della pelle si affidano prevalentemente all’utilizzo di prodotti cosmetici (54% del campione in entrambe le due fasce di età), seguito da un’alimentazione sana e equilibrata ed attività sportiva. In controtendenza con quanto emerge dai trend degli ultimi anni del beauty e della cosmesi, il campione intervistato sembra non avvalersi o non volersi avvalere di trattamenti benessere e interventi di chirurgia plastica (solo lo 0,3% del campione ha dichiarato di sottoporsi alla chirurgia per alleviare i segni del tempo).

In particolar modo ad usare con regolarità prodotti anti age per la pelle sono il 51% delle donne appartenenti alla prima fascia e il 63% di quelle appartenenti alla seconda. Tra coloro che utilizzano i prodotti anti age, circa il 95% li acquista per combattere l’invecchiamento della pelle del viso, il 53% degli occhi, il 40% del corpo e il 28% del collo (la percentuale riferita a quest’ultimo cresce nella seconda fascia di età).

«Non stupisce – commenta il Prof. Antonino Di Pietro, specialista in Dermatologia e Presidente ISPLAD (Società Internazionale di Dermatologia Plastica-Estetica ed Oncologica) – l’ormai consolidata abitudine delle italiane ad acquistare e utilizzare prodotti anti-age per la pelle, soprattutto per avere un viso più giovane e tonico. L’invecchiamento cutaneo è un processo fisiologico naturale e il viso è il primo ‘specchio’ dell’età che avanza: già dopo i 30 anni appaiono, infatti, i primi segni di vere e proprie rughe, destinati ad accentuarsi con gli anni. Ma anche la pelle del corpo cambia e può invecchiare velocemente. Il segreto per stare bene con sé stesse, evitando spiacevoli ripercussioni anche psicologiche quando ci si guarda allo specchio, dev’essere, quindi, prevenire e controllare l’invecchiamento cutaneo con corretti stili di vita, ma anche aiutandosi con prodotti specifici che, stimolando l’attività cellulare, ritardino ne ritardino i segni più evidenti sulla nostra pelle».

Somatoline Cosmetic, alla luce di queste ricerche e dei risultati ottenuti, ha quindi creato Lift Effect, la linea anti-age appositamente formulata per una la pelle del corpo visibilmente più giovane.
Testeremo per voi due prodotti di questa linea e vi faremo sapere le nostre esperienze in merito.

Le regole d’oro contro l’invecchiamento cutaneo
Se la nostra pelle non viene adeguatamente curata, i segni del tempo diventano più evidenti e visibili. Curare la pelle significa, però, in primo luogo adottare stili di vita sani e corretti, oltre che buone abitudine quotidiane nell’utilizzo di prodotti cosmetici di qualità.
La nostra pelle è esposta di continuo al rischio di disidratazione, a causa dei tanti fattori che ne possono alterare il film idro-lipidico (sole, detergenti aggressivi, inquinamento…). Per questo è necessario idratarla, sia introducendo acqua dall’esterno bevendo almeno 2 litri di acqua ogni giorno. Ma anche proteggerla e trattarla, applicando quotidianamente un trattamento anti-age specifico per la pelle del corpo, con principi attivi che prevengano la disidratazione e migliorino la funzionalità della barriera cutanea.
L’alimentazione è fondamentale: sì al consumo, almeno una volta alla settimana, di sardine, sgombri e merluzzo, pesci ricchi di Omega3 e Omega6, acidi grassi che rallentano l’invecchiamento cellulare. No, invece, al consumo eccessivo di formaggi grassi, carni rosse, caffè e alcolici che sono di difficile digestione. Fegato e stomaco affaticati, infatti, influiscono negativamente sul colorito e sulla luminosità della pelle.
Per contrastare i processi ossidativi, nemici della pelle, è importante praticare un’attività fisica aerobica in modo costante, cioè almeno tre volte alla settimana. Camminare a passo svelto, dedicarsi allo yoga o alla ginnastica a corpo libero, pedalare o nuotare aiuta a rimanere in forma e ad apparire più giovani e toniche.
Smettere di fumare è, sicuramente, uno dei modi migliori di curare la propria pelle, oltre che il proprio stato di salute generale. A livello estetico, infatti, il fumo di sigaretta ostruisce i pori della pelle e esercita un’azione vasocostrittrice che provoca la comparsa, anche precoce, delle rughe. Il tabacco, infatti, è una potente tossina che incrementa la produzione dei radicali liberi.

Una strategia d’azione a 360°
Salute, bellezza e longevità: queste, in estrema sintesi, le principali aspirazioni di ogni donna che, con il passare degli anni, possono diventare anche motivo di ansia e preoccupazione, soprattutto quando ‘non ci si sente’ la propria età anagrafica o, piuttosto, non la si vuole dimostrare.
«Per questo motivo si parla tanto di anti-aging – dichiara il Prof. Antonino Di Pietro – anche se personalmente ritengo sia più corretto il concetto di aid-aging. L’invecchiamento, infatti, è un processo inesorabile che non si può fermare, certamente però possiamo lasciarci trasportare dal grande fiume del tempo senza annegare. Aiutare il nostro corpo, in generale, e la nostra pelle, in particolare, a mantenersi giovane, idratata, tonica ed elastica è un bisogno vitale, frutto dell’istinto di sopravvivenza, un’esigenza a cui, sia la medicina che l’industria, deve saper dare risposte concrete, anche validate scientificamente. Negli ultimi anni, la dermatologia plastica ha fatto passi da gigante per contrastare l’invecchiamento cutaneo, aiutando a ridurre i segni del tempo o gli inestetismi in generale, anche senza ricorrere al bisturi. Le risposte del dermatologo plastico possono essere terapie strumentali, che si eseguono con attrezzature ad alta tecnologia o con sostanze chimiche o iniettive, ma oltre a questo lo specialista ha il compito di consigliare la paziente anche nella sua quotidianità, indicando prodotti specifici, dalle creme cosmetiche agli integratori. La pelle, infatti, può essere efficacemente aiutata a restare giovane sia assumendo sostanze per via orale, come vitamine, aminoacidi, sali minerali, sia con l’utilizzo di creme cosmetiche di qualità che aiutano la vitalità delle cellule cutanee».

Aspirare ad una pelle giovane, levigata e compatta, significa quindi adottare una strategia d’azione davvero a 360°, dedicando la stessa attenzione alla cura della pelle del corpo che definisce, tanto quella del viso, l’età di una donna.
«Tra le pazienti che chiedono aiuto al dermatologo plastico, la priorità è sempre il viso – precisa il Prof. Di Pietro – subito dopo c’è il collo, poi il décolleté, quindi le mani e per ultime le altri parti del corpo. Questo perché ‘allarmano’ di più le zone esposte e, quindi, maggiormente visibili, per le quali si cerca subito di correre ai ripari». Ma oggi, nessuna donna può permettersi di sottovalutare l’invecchiamento di altre parti del corpo, come ad esempio l’interno delle braccia o delle cosce: «una corretta risposta, veramente nel segno dell’aid-aging – sottolinea il prof. Di Pietro – deve lavorare quindi sul mantenimento dell’elasticità della cute, facendo in modo che riesca a contenere meglio la caduta muscolare».
L’utilizzo quotidiano di un trattamento anti-age specifico per la pelle del corpo, insieme ad una corretta alimentazione e all’attività fisica, sono validi alleati contro l’invecchiamento cutaneo.

«La perdita di elasticità cutanea, solo accennata a 35 anni, più evidente dai 50 anni in poi e ‘drammaticamente’ visibile a 70, è legata alla flaccidità muscolare e alla perdita di elasticità della pelle, quindi, per contrastarne gli effetti, bisogna intervenire su tutti e due i fronti. Un muscolo che non viene utilizzato perde tono, per questo è fondamentale l’attività fisica, ma anche l’utilizzo costante di un trattamento specifico per il corpo può fare davvero molto per ridare elasticità alla nostra cute, ottenendo dei miglioramenti gratificanti. La pelle per mantenersi giovane deve, infatti, essere aiutata a rigenerarsi: creme e trattamenti cosmetici di qualità, grazie ai principi attivi che migliorano l’idratazione, la tonicità e il turgore della cute, svolgono perfettamente questo compito».

Ma come capire se quella crema è veramente adatta a noi?
«Per questo conosco solo due criteri – conclude il Prof. Di Pietro – uno dei quali è la cosiddetta ‘prova abito’. Una crema, infatti, è come un abito, si indossa, si porta addosso, quando subito dopo averla applicata mi sento bene, mi trovo a mio agio, percepisco che la pelle è più idratata, vuol dire che quella è la crema per me, che si integra bene con la mia cute e mi dà beneficio. La sensorialità è senza dubbio importante, ma c’è un parametro scientifico da tenere in considerazione nella scelta del prodotto più adatto. Parliamo della dimostrazione, attraverso test clinici validati, dei benefici derivanti dall’utilizzo dei principi attivi, o dei complessi di ingredienti, contenuti nella specifica preparazione, che rendono il prodotto unico e innovativo».
Grazie a test clinici strumentali accurati si valutano efficacia, tollerabilità in uso e accettabilità cosmetica di un trattamento specifico come un anti-age per il corpo, confermando i risultati visibili attraverso un uso quotidiano.

(Dossier realizzato con la consulenza del Prof. Antonino Di Pietro)

L’epidermide: costituita a sua volta da più strati, il principale dei quali è lo strato corneo formato dai cheraninociti, insieme di cellule indurite che si rinnovano continuamente a mano a mano che muoiono e impediscono agli agenti esterni di penetrare nell’organismo. Lo strato corneo è rivestito dal film idrolipidico, formato da acqua e grassi, che consente di mantenere l’idratazione, oltre a funzionare da barriera e da sterilizzatore.

La nostra pelle in cifre:
Per il 70% è costituita di acqua.
3 milioni le cellule presenti su un centimetro quadrato di pelle.
2 m2 misura l’intera superfice cutanea di un adulto,
per un peso complessivo medio di circa 10 kg.
1.000 – 1.500 i melanociti presenti in ogni millimetro quadrato di pelle.
10-30 i ricettori nervosi presenti in un centimetro quadrato di pelle.
5 mm lo spessore massimo della nostra cute.

Evento Douglas e goodskin labs milano e

Evento Douglas e Goodskin Labs Milano e Bari

MILANO – 25 GENNAIO 2012 – Store Douglas, Corso Buenos Aires h.18.00
Durante l’incontro sarà possibile conoscere di persona il Dr.Frank, un dermatologo americano consulente scientifico di GLS, che sarà a disposizione per rispondere a tutte le vostre domande su come curare al meglio la pelle prevenendone l’invecchiamento precoce.

BARI – 18 FEBBRAIO 2012 – Store Douglas v.Sparano 140 h.18.00
In questo salotto verrà proiettato il video dell’incontro milanese e un responsabile scientifico GLS sarà a disposizione per approfondire ulteriormente i temi toccati dal Dr.Frank e per rispondere nuovamente alle vostre domande.

In entrambi i casi si tratta di un’occasione utile per sfatare falsi miti, togliersi dubbi o perplessità maturate nel tempo e per carpire qualche segreto di bellezza per migliorare la nostra pelle.
Gli eventi sono indetti dalle Profumerie Douglas in collaborazione con GoodSkin Labs, il brand del gruppo Estèe Lauder specializzato in prodotti cosmetici anti-age altamente professionali, distribuito appunto in Italia in esclusiva da Douglas.

L’evento, che si terra’ in due famose citta’ italiane, sarà un vero e proprio “salotto di bellezza” riservato alle bloggers del mondo beauty/benessere per approfondire un tema molto caro alle donne: come preservare la bellezza della propria pelle?
Ogni blogger potrà esprimere domande e curiosità proprie e delle proprie lettrici, confrontandosi direttamente col Dr. Paul Jarrod Frank, per questo motivo vi chiedo di inserire qui sotto nei commenti le vostre domande per lui sui prodotti GoodSkin Labs, che io provvederò a segnalare alla PR Douglas.

GoodSkin Labs
(www.goodskinlabs.com)
Si tratta di un marchio BeautyBank, il contenitore di bellezza di Estee Lauder Companies dedicato allo sviluppo di nuovi ed innovativi brand a livello mondiale. Questa linea include prodotti di trattamento specifici anti-age,che offrono benefici immediati e a lungo termine. Sviluppate con le tecnologie piu’ moderne che la scienza possa offrire, tutte le formule sono state elaborate con sostanze altamente efficaci e sottoposte ad una rigorosa serie di test clinici per garantirne i risultati. Il consulente scientifico di GLS e’ il Dr.Paul Jarrod Frank,dermatologo di fama internazionale specializzato in chirurgia estetica non invasiva.

Qui su Trucchi Svelati testeremo per voi l’Exten-10 istant Youth Boosting Moisturizer con SPF15 e l’Equinol concentrato contro le macchie scure di Goodskin Labs, ci risentiamo tra qualche tempo per tirare le somme.

Vi invito dunque a porre dubbi o domande relativi ai prodotti ed alla vostra pelle, mi occuperò di girarli a chi di dovere per offrirvi le risposte dei loro specialisti!

Clinique operazione foundation exchange

Clinique: Operazione Foundation Exchange 2012

Facciamo uno scambio?
Clinique propone a tutte le donne uno scambio da non perdere!
Operazione Foundation Exhange

Dopo il successo straordinario della scorsa edizione, Clinique propone la nuova edizione Foundation Exchange all’insegna del fondotinta: un’operazione divertente e semplice che permetterà a migliaia di donne di provare il fondotinta Clinique ideale per la propria esigenza. Problemi di Macchie? Even Better Makeup. Voglia di contrastare le Rughe? Repairwear Laser Focus All Smooth Makeup SPF 15. Necessità di Idratazione bilanciata? Superbalanced Makeup. Tre kit di prova da 3 giorni tra cui scegliere in base alla propria necessità.

L’operazione Foundation Exchange
Un’operazione semplice e divertente: la consumatrice dovrà portare in profumeria il suo fondotinta usato da “rottamare”. Riceverà subito un kit in omaggio di 3 giorni di prova del fondotinta Clinique ideale per la sua specifica esigenza.

Ne approfitterete?
Io ho finito e buttato (sigh!) il mio ysl, ma dovrei avere anche un altro fondo finito in casa… quindi perché no?
La trovo proprio una bella idea ^^

Edit: Patrizia Borin, public relation manager di Clinique, mi ha gentilmente confermato la durata dell’operazione: L’operazione inizia a febbraio fino ad esaurimento scorte. L’anno scorso l’operazione è stata bruciata in 3 settimane, movimentando un grandissimo numero di persone attratte dall’operazione divertente e super semplice.