Eurovision 2018: le quotazioni aggiornate per ogni nazione

A meno di un mese dalla finale dell’Eurovision Song Contest 2018 di Lisbona le quote assegnate dai bookmakers a ciascuna nazione hanno subito notevoli variazioni, con il podio dei favoriti che attualmente non vede salire sui suoi gradini i nostri Ermal Meta e Fabrizio Moro, vincitori dell’edizione scorsa di Sanremo.

Per tutti coloro interessati alle quote live dell’Eurovision Song Contest 2018, nei paragrafi che seguono cercheremo di fare un elenco completo circa le nazioni e i cantanti più accreditati per la vittoria finale.

Israele favorito per la vittoria finale

L’artista israeliana Netta Barzilai è la favorita di tutti i bookmaker: infatti la sua quota è passata dagli oltre 2,70 a 2,50, a testimonianza di come la cantante e il suo brano, intitolato “Toy”, abbiano serie chance di vittoria nella finale di Lisbona.

La Bulgaria ha scelto la band degli Equinox per rappresentarli in gara

Dopo tante attese la Bulgaria ha scelto il proprio portabandiera per la manifestazione: si tratta della band degli Euinox, che con la loro “Bones” sono quotati tra 6,50 e 8,00.

La distanza da Netta Barzilai è notevole, ma per chi vuole azzardare di più questo gruppo può rappresentare una valida alternativa, complice anche la buona prestazione rimediata al London Eurovision Party.

Repubblica Ceca e Francia in lizza per il terzo posto

Nella lista dei favoriti per la vittoria non possono mancare poi il ceco Mikolas Josef e il duo francese Madame & Monsieur.

Se il primo – che porterà al contest la canzone “Lie to me” – è quotato tra 8,00 e 12,00, i secondi e la loro “Mercy” partono da un minimo di 10,00 e si spingono fino a un massimo di 13,00.

Lo scarto tra Repubblica Ceca e Francia è minimo, giustificato dal fatto che il cantante ceco gode in patria di una discreta popolarità: infatti prima di dedicarsi al canto, Josef è stato un modello professionista e gode ancora di una presenza scenica invidiabile.

L’australiana Jessica Mauboy: un’artista non europea per la prima volta all’Eurovision

Per coloro che vogliono puntare su giovani e promettenti outsiders, la cantante australiana Jessica Mauboy e la sua “We got love” hanno serie chance di giocarsi la vittoria finale: infatti le quote di riferimento vanno da un minimo di 9,00 a un massimo di 13,00 e si dimostrano in linea con quelle di Repubblica Ceca e Francia.

Estonia e Norvegia in calo

Estonia e Norvegia invece sono più distanti dal quintetto sopraelencato: infatti da un lato abbiamo la soprano Elina Nechayeva, estone sì ma con origini russe, che con la sua “La Forza” oscilla tra 13,00 e 15,00; dall’altro abbiamo il bielorusso naturalizzato norvegese Alexander Rybak e il brano “That’s how to write a song”, che hanno quotazioni che variano da un minimo di 19,00 a un massimo di 23,00.

Poche chances di vittoria per Moro e Meta

Per quanto riguarda infine il duo italiano Meta-Moro, la loro canzone “Non Mi Avete Fatto Niente” non gode del favore dei pronostici: infatti le sue quote per la vittoria finale vanno da un minimo di 34,00 a un massimo di 51,00.

I colori 2018? Ispirati direttamente dal cibo

L’universo delle tinte per capelli sta cambiando e il 2018 vede grandi rivoluzioni in atto. Ai classici castano, biondo cenere o mogano si accompagnano tinte esplosive e ben definite e inattese, ma andiamo a curiosare nei particolari per capire meglio il trend.

A dettar legge sono le star

Veramente, nel mondo della moda, del make-up e dell’hair styling sono sempre state le star a dettar legge, ma quest’anno nel calderone di chi fa tendenza è finita anche l’alta società inglese con Kate Middleton e Megan Markle, quindi?

Il protagonista del 2018 sarà il colore cioccolata con un’aggiunta di cannella, come le migliori dolci in puro stile invernale pieni di profumi e ricordi, ebbene sì, gli hair stylist di oltreoceano, sempre alla ricerca di qualche novità, hanno deciso di sperimentare i colori ispirandosi al cibo. In questo modo si rispetterà maggiormente il colore naturale dei capelli, così un castano, nonostante  cioccolata e cannella, manterrà la sua naturalezza, pur brillando di luce. Finalmente le castane, dopo il predominio del biondo per anni, si stanno prendendo una bella rivincita grazie anche a Meghan Markle, fenomeno di stile e di beauty.

Le potenzialità del brown cinnamon

Un colore perfetto per sottolineare i punti di forza delle donne brune o castane, sottolineando i tratti mediterranei. Per ottenere un risultato ottimo come si fa? «La tecnica migliore è quella degradé, che prevede 4-5 tonalità diverse di colore su ogni testa. Si fa tutto in un unico intervento, un bel vantaggio rispetto a tecniche come il balayage o lo shatush che invece prevedono diverse fasi di colorazione. In questo caso le ciocche sono selezionate singolarmente e a ognuna si dà una diversa sfumatura, dal cioccolato intenso, al cannella, al caffè. Di solito alle radici una castana viene identificata con il tono 5, sulle punte si sceglie il 6, per evitare che il colore risulti finto», sostengono gli esperti de L’Oréal.

Per chi non vuole i capelli color cioccolato?

Niente paura, le tinte L’Oreal offrono una vasta gamma di nuance, mirate ad accontentare ogni esigenza, senza mai perdere il passo con le novità.

I freddi biondi dell’anno scorso ad esempio potranno continuare per loro strada, se non vogliono seguire le nuove tendenze, oppure per il 2018 si possono arricchire di  note più calde come il toffee, l’oro e il beige ma sarà completamente out il pigmento rosso.

Per le rosse, invece, appare il burgundi che più che rosso è un colore spiccatamente melanzana, si conferma il tradizionale borgogna e il mogano con una predisposizione al fallayage, i colori dell’autunno, ricchi di sfumature, pur sempre mantenendo il più possibile il colore naturale.

Tendenza tagli

Anche il taglio, come ogni anno, ha la sua tendenza e per quest’anno la preferenza va ai capelli lunghi che grazie al movimento riescono a dar vita a tutte le sfumature di cui sono arricchite le tinte. Anche il bob continuerà la sua esperienza, visto che è in grado di mettere d’accordo tutti sia corti che medi. La cosa sostanzialmente importante è conservare la propria personalità anche nella chioma!

9 trucchi per gestire al meglio i tuoi gioielli

Tutte le donne adorano i gioielli, ma spesso fanno anche perdere la pazienza. Quante volte è capitato che le collane lunghe si ingarbugliassero?  Oppure non riesci ad allacciare il braccialetto che vuoi sfoggiare, come fare? Ecco 9 piccoli trucchi che ti aiuteranno a gestire ogni “problema” velocemente.

  • Eliminare i nodi nelle collane

Ecco un modo semplicissimo per risolvere il problema dei nodi nelle catenine, senza rischiare di rovinare il meraviglioso oggetto acquistato da baogioielli.com. Prendi un piattino, metti il groviglio d’oro, spolvera con del borotalco e, in men che non si dica, i nodi saranno allentati. Finisci l’operazione con un ago, risciacqua con acqua tiepida e sapone e tutto è tornato a posto in un baleno.

  • Pulire l’argento 925 con i prodotti di cucina

Se hai degli anelli argento e vuoi farli tornare splendenti controlla nella tua dispensa, troverai tutto il necessario per dargli nuova vita. Prendi una scodella di ceramica, riempi  d’acqua, aggiungi un cucchiaino di sale, uno di olio, uno di aceto bianco e uno di lievito. Miscela il tutto, poi metti l’anello a mollo, tornerà brillante come appena comprato.

  • Il tuo braccialetto non si chiude e hai fretta?

Devi uscire e non riesci a chiudere il tuo bracciale oro? In casa non c’è nessuno che possa darti una mano? Tranquilla, basta munirsi di un pezzetto di scotch. Fissa un’estremità del braccialetto al polso e, con estrema delicatezza, avvicina l’altra estremità. Riuscirai a chiudere bene il tuo braccialetto evitando tutte le giravolte dovute alla rincorsa del bracciale.

  • Come evitare i nodi alle collane?

Prendi delle cannucce abbastanza flessibili, inserisci le collane al loro interno e chiudile con il gancio. Oltre a non intrecciarsi più tra loro, si conserveranno meglio e più lucide.

  • Quando i capelli interferiscono con la chiusura delle collane

I capelli lunghi sono molto belli, ma non vanno d’accordo con le collane donna poiché spesso si incastrano nel gancio di chiusura e fanno male. Come evitare questo problema? Basta procurarsi un pezzettino di plastica tubolare trasparente, la vendono anche nei negozi di bigiotteria. Ricopri la chiusura e il problema è risolto.

  • Come conservare la bellezza delle perle?

Le collane di perle sono molto belle, ma vanno trattate nel migliore dei modi. Come? Semplice, basta metterle a mollo in acqua calda e una goccia di shampoo neutro, spazzolale delicatamente con un pennellino e risciacqua. Asciuga con un panno morbido e vedrai che risultato.

  • Come mantenere brillanti i diamanti?

Un diamante opaco è veramente qualcosa di brutto da vedere, come fare per farlo tornare brillante? Basta avere un bicchiere di vodka a portata di mano e il gioco è fatto. Immergilo per un minuto e tornerà a irradiare luce.

  • Alla ricerca dell’orecchino perduto

Non serve Indiana Jones per cercare l’orecchino che ti è caduto ed è finito chissà dove. Basta inserire sul tubo dell’aspirapolvere un pezzo di calza in nailon (perfetto un gambaletto) ed incominciare ad aspirare sotto un mobile, il divano, il letto. Ritroverai il tuo orecchino senza che l’aspirapolvere se lo “mangi”.

  • Come evitare che i gioielli argento si opacizzino

A creare la patina sull’argento è l’umidità. Per evitare questo inconveniente puoi fare due cose. La prima è inserire pezzetti di garza o ovatta nella porta gioie. La seconda è riciclare i sacchettini di silice che a volte si trovano dentro alle scatole di certi oggetti: sono destinati proprio a quel compito.

Come usare gli hashtag su Instagram: lo sai?

Gli hashtag questi conosciuti/sconosciuti. Utili per promuovere video e immagini, ma spesso utilizzati a casaccio, come capita, senza nessuna regola. Eppure, se ben utilizzati, possono aiutarci a ottenere risultati inaspettati e molto graditi. Vogliamo vedere come?

Cosa sono gli hashtag?

Gli hashtags? Un lungo cavo che, srotolato in giro per il mondo, ci collega ad altri utenti con cui abbiamo dei punti in comune. Sono come delle categorie. Se indichiamo 10 categorie avremo 10 punti in comune con altre migliaia di persone e ci aiuteranno ad aumentare i followers. Bellissimo, vero?  In effetti è bellissimo, ma i risultati si ottengono solo sapendo utilizzare queste categorie.

Un esempio pratico? Pubblichi la foto di licaone che mangia le noccioline. Indubbiamente la foto è interessante, ma senza le etichette (tag) non raggiungerai nessuno, oltre ai tuoi seguaci. Quindi devi usare il # (cancelletto o hash) e l’etichetta in modo da raggiungere il maggior numero possibile di persone che possono essere interessati alla tua immagine. Gli hashtag però non sono un’esclusiva di Instagram, infatti si possono utilizzare su un’altra dozzina di siti tra cui Facebook, Google+, Twitter, ecc.

Tag popolari o no?

Alcuni hashtag sono notevolmente popolari e molti pensano che inserendo la propria immagine in quel giro, sicuramente si avranno ottimi risultati. Sbagliato! Spesso i tag per Instagram più popolari possono creare più danni che aiuto. Perché? Semplice. Se milioni di persone utilizzano quell’etichetta, vuol dire che ci sono milioni di immagini e tutto finisce in un calderone in cui difficilmente emergerà qualcosa, a meno che non sia veramente sensazionale. Inoltre, questi tag popolari attirano spam, quindi meglio evitarli. Meglio puntare a hashtag più ridotti come numero, con pubblicazioni ridotte, per dare maggior respiro alla vostra.

sapete che esistono hashtag vietati? Ebbene sì! su Instagram sono vietati tutti gli hashtag con riferimenti a documenti, al sesso, razzisti o offensivi, inoltre è possibile, per ogni immagine, utilizzare un massimo di hashtag e precisamente 30.