Detersivi ecocompatibili della grande

Detersivi ecocompatibili della grande distribuzione: una bufala?

Ciao a tutte/i,
oggi volevo riprendere un argomento di cui abbiamo già trattato in passato per fare maggiore chiarezza e mi sto riferendo al post di qualche settimana fa sui detersivi ecocompatibili che si possono trovare al supermercato (click!).
In quel post esprimevo il mio pensiero per quanto riguarda i detersivi ecocompatibili e in soldoni il succo del discorso era che, secondo me, è giusto usarli e anzi dovrebbero essere distribuiti normalmente in modo che possano essere patrimonio della comunità ma non possono avere un costo esagerato perchè è ovvio che la fetta di popolazione che li acquisterebbe sarebbe piccola perchè la gente preferisce spendere i propri i soldi in altro.
Quindi, diciamo che in questi mesi mi ero impegnata sbirciando qua e là a trovare delle alternative, ai detersivi tradizionali ad alto potere allergenico ed inquinante, abbastanza economiche che potevano quindi rappresentare un giusto compromesso.
Le marche su cui ero approdata più facilmente sono la Winnie’s (come tante di voi ho visto), di cui utilizzo l’ammorbidente e ho provato anche il detersivo liquido per lavatrice, e la linea ViviVerde della Coop di cui uso il sapone per i piatti e le pastiglie per la lavastoviglie.
Il prodotto Winnie’s che acquisto sempre è l’ammorbidente, che come tutti gli altri prodotti di questa marca ha scritto sull’etichetta che è composto da tensioattivi completamente biodegradabili e riutilizzabili dalle popolazioni microbiche marine, e questo aspetto insieme al fatto che è un prodotto realmente funzionale che ha un costo onesto mi ha convinta a riacquistare questo prodotto in modo assolutamente regolare.
Grazie ad un commento di Manuki proprio sotto al post riguardante questa ammorbidente però ho aperto gli occhi…lei appunto mi diceva che i prodotti Winnie’s sono molto interessanti ma mi chiedeva se fossero certificati, per rispondere alla sua domanda ho guardato dietro la confezione dell’ammorbidente ma non ho trovato nulla così ho fatto una piccola ricerca online e quello che ho scoperto mi ha lasciata un po’ così o.O
Mi rendo conto che il fermarsi all’etichetta che ha una bella scritta colorata con scritto proprio quello che vorremmo aspettarci dal prodotto oggigiorno non basta più per essere sicuri di stare acquistando quello che davvero si vorrebbe acquistare…proprio come per i cosmetici, mi rendo anche conto che la casa produttrice fa i suoi interessi e quindi sta a noi essere più furbi ma più che altro informati per essere davvero consapevoli di quello che stiamo comprando ed utilizzando.
Ho fatto una ricerca sulle certificazioni dei detersivi ecologici e ho trovato un post risalente al 2006 su Promiseland.it (click!) dove molte utenti si lamentavano del fatto che gli INCI dei prodotti Winnie’s non erano reperibili online da nessuna parte…ed una ragazza gentilissima si è preoccupata di postare la lista degli INCI che penso sia corretta perchè è la stessa che ricorre in numerosi altri siti!

INCI ammorbidente Winnie’s: Aqua, Dialkyl ammonium methosulfate, Parfum, Calcium chloride, Citric acid, Ammonium chloride, Polidimetilsilossano

INCI detersivo lana e delicati Winnie’s: Aqua, Sodium laureth sulfate, Glycereth-7 cocoate, Potassium cocoate, Sodium chloride, Decyl poliglucose, Tetrasodium iminodisuccinate, Tridecyl salicylate, Parfum, Sodium styrene/acrylates copolymer, Parfum, Citric acid, Polidimetilsilossano Methylisothiazolinone, Benzisothiazolinone

INCI detersivo piatti concentrato Winnie’s: Aqua, Sodium laureth sulfate, Lauramidopropyl betaine, Glycerin, Deceth 8, Sodium citrate, Sodium chloride, Citric acid, Parfum, Methylisothiazolinone, benzisothiazolinone, CI 19140, CI 42051, CI 42090, CI 47005

Dunque, il Polidimetilsilossano è un silicone e quindi viene indicato come rosso ma in questo caso ho letto che può essere tollerato perchè serve per evitare il prodotto faccia troppa schiuma e inoltre è utilizzato davvero in quantità minima; il Glycereth-7 cocoate invece è un tensioattivo di origine petrolifera e non so veramente perchè venga usato in questi prodotti se i tensioattivi dicono di essere completamente biodegrabili e riutilizzabili dai batteri.

INCI detersivo piatti ecologico ViviVerde Coop: Aqua, Sodium pareth sulfate, Sodium Chloride, Lauryl polyglucose, C12-13 Pareth-10, Lauramidopropyl Betaine, Parfum, Sodium citrate, Citric Acid, Limonene, Denatonium Benzoate, Food Yellow 4, Food blue 5, Acid Blue 9, Methylchloroisothiazolinone, Methylisothiazolinone

Il Sodium pareth sulfate è un tensioattivo e temo che sia di origine petrolifera vista la sua desinenza -th.

Come potete vedere gli INCI sono abbastanza orripilanti, forse l’unico che si può salvare è quello dell’ammorbidente Winnie’s ma il fatto che siano presenti tensioattivi di origine petrolchimica in prodotti del genere non va affatto bene.
Inoltre nei prodotti Winnie’s non ci sono certificazioni e questo non ci assicura al 100% l’effettiva delicatezza delle sostanze che vengono usate per produrre questi prodotti…i prodotti ViviVerde Coop invece sono certificati secondo le normative europee (potete trovare la scheda di ogni prodotto Coop qui!) così come i prodotti ecologici di IN’S mercato (di cui però non so nulla dell’INCI).
Quello che mi ha lasciata a bocca aperta è un video che ho visto su youtube sul canale di Kattikful al quale vi rimando assolutamente perchè è stata davvero esaustiva e dettagliata (click!).
Il succo del discorso del suo video è che secondo i concetti Ecolabel basta davvero poco per definire un detersivo ecologico, vi riporto le parole di Paola/Kattikful che ha letto:

“Un prodotto si definisce ecologico quando ha un minore impatto ambientale rispetto agli altri prodotti della propria categoria.
I prodotti ecologici pur rimanendo competitivi dal punto di vista della qualità e del prezzo devono garantire di essere più sostenibili degli altri lungo tutto il loro ciclo di vita; devono avere dei livelli di emissione di inquinanti più bassi nella loro fase di produzione, devono contenere la più bassa quantità possibile di sostanze chimiche tossiche o inquinanti e devono essere progettati per garantire un facile smaltimento ed il riciclaggio delle materie prime di cui sono composti”

Il discorso continua…secondo questa definizione possono essere definiti ecologici anche quei detersivi di origine petrolchimica che sono contenuti in imballi biodegradabili o quei detersivi che sono testati a basse temperature di lavaggio e definiti efficaci che quindi di fatto fanno consumare meno energia per riscaldare l’acqua e usarli.
Questa definizione di prodotto ecologico oltre ad essere contorta e formulata in modo non preciso, non solo fa sì che possa essere adatta un po’ a tutti i prodotti ma scavalca anche il vero INCI del prodotto e fa riferimento semplicemente al fatto che il detersivo possa essere venduto sottoforma di ricarica o comunque possa di fatto diminuire l’impatto sull’ambiente: sicuramente questo è un aspetto positivo ma si può dire che basti a definire un detersivo ecologico?

Mi sa proprio di no 🙂

Ed ecco perchè dietro ai detersivi Winnie’s, ViviVerde e IN’S mercato non c’è scritto il vero e proprio INCI del prodotto…
Detto questo, per comunque diffondere questa informazione e perchè è giusto che ognuno di noi sappia quello che sta acquistando, il mio pensiero è che penso che continuerò ad acquistare l’ammorbidente Winnie’s che non mi sembra che abbia un INCI così schifido, però per quanto riguarda il sapone per piatti ci farò un pensierino…cioè questi prodotti probabilmente sono un passo avanti rispetto agli altri ma mi rendo conto che non sono prodotti davvero ecocompatibili, diciamo che per adesso sono l’offerta migliore (se così si può dire) che ci sia sul mercato dei prodotti “ecologici” (a sto punto lo metto tra virgolette) che si possono trovare nella grande distribuzione ad un prezzo competitivo.
Per adesso non penso proprio che acquisterei dei prodotti veramente ecocompatibili per il prezzo che hanno ma magari in futuro chissà…potrebbe esserci un miglioramento dei prodotti ecologici che ci sono adesso, oppure la richiesta aumenterà e nasceranno altre marche competitive in modo da creare un vero e proprio mercato.
Quello che non mi è piaciuto è che la definizione di ecologico non è chiara, è abbastanza contorta e quindi è facile diciamo “cascarci” basta essere un po’ più informati ecco…

Sinceramente non riesco a capire manco io se questo è un tentativo del mercato di camminare in una certa direzione e un inizio per definire delle regole per il rispetto dell’ambiente o se è tutta una grande presa per i fondelli.
Probabilmente bisognerebbe capire se i tensioattivi di origine petrolchimica che vengono usati in questi detersivi ecologici sono effettivamente meno dannosi degli altri…certo è che in questo caso non si può certo biasimare chi pensa “beh ma tanto vale acquistare i prodotti tradizionali e buonanotte a tutti”; il detersivo piatti ViviVerde Coop ha lo stesso prezzo del detersivo piatti Coop normale quindi comunque non si sono spesi soldi inutilmente però insomma scoccia un po’ lo stesso…
Io spero solo che non ci si fermi qui, che le certificazioni aumentino e che diventino più precise.
Per ogni informazione più precisa vi rimando al sito della Ecolabel click!

Spero di esservi stata utile

Lipfinity lasting lip tint n04 max

Lipfinity lasting lip tint n°04 – Max Factor

Ciao ragazze/i,
oggi volevo parlarvi della Lipfinity lasting lip tint di Max Factor che mi ha regalato Des <3 nella colorazione n°04. Si tratta di una classica tinta per labbra a pennarello con punta in feltro tipo quelle della Maybelline e della Kiko di qualche collezione fa. La punta del pennarello non è così sottile come quella dei Kiss design di Nevemakeup ma è in ogni caso molto precisa ugualmente. Dunque l'applicazione richiede un po' di tempo perchè essendo un prodotto che si asciuga è necessario non sbagliare ma questa è una peculiarità di un po' tutti i lip tint; il colore della tonalità n°04 è molto costruibile quindi con una passata è una sorta di nude rosato (almeno per le mie labbra), mentre se si insiste con le passate il colore si intensifica (come vedrete dopo nella foto della tinta indossata sulle labbra). Pro: comodità di avere un colore duraturo sulle labbra, sapore dolce Contro: sbiadisce facendo rimanere in evidenza il contorno delle labbra, secca le labbra, non ha una durata lunga Reperibilità: in tutte le profumerie, negozi tipo IperSoap, Tigotà, Acqua e Sapone Prezzo: intorno ai € 10,00 INCI: mi spiace non l'ho trovato da nessuna parte nemmeno sul sito della max factor (qualcuno l'ha trovato?) L'altro giorno sono uscita e ho voluto applicare questa tinta facendo più passate in modo da ottenere un colore più intenso. Dopo ho pensato di applicare un po' di gloss beige nude per rendere il tutto un po' più lucido...quello che mi piace della tinta per labbra è che quando il gloss o il burrocacao che si applica sopra svanisce sulle labbra rimane comunque un colore sano! Purtroppo quando sono tornata a casa però ho notato che il prodotto non era durato poi così tanto e inoltre non era svanito in modo omogeneo perchè era rimasto solamente sul contorno (creando quell'effetto un po' anni '80 delle labbra con il contorno marcato di un colore più scuro) e si era un po' accumulato ai lati della bocca. Ovviamente lascia molto marcate le rughette delle labbra ma questo lo fa ogni tinta per labbra ed è per questo necessario idratare bene le labbra prima di indossare la tinta ma rimuovendo sempre il burrocacao appena prima dell'applicazione. Dunque, in questi giorni continuo ad applicarla con l'accortezza di non disegnare prima con il pennarello il contorno labbra e poi riempire tutto il resto ma direttamente vado a colorare le labbra nel modo più omogeneo possibile in modo che il prodotto poi se ne vada via nel modo giusto e non ho avuto nessun tipo di problema facendo così! Trovo che il colore sia davvero splendido sia in versione nude rosata che in versione più appariscente 🙂 Ovviamente prima di applicare ogni tinta per labbra metto sempre un bello strato di burrocacao fatto in casa da Des <3 che poi tampono in modo da avere le labbra asciutte per poi applicare la tinta. Spero di esservi stata utile

Trattamenti 1° aggiornamento

Trattamenti 1° aggiornamento

Ciao : )

L’altro giorno parlando con Des di come procedeva il mio programma di smaltimento dei vari trattamenti che ho in casa, trovate qui il post, ho concluso con la frase: “Finalmente le nostre lettrici mi conosceranno!”

Ebbene questa settimana si è conclusa in una mezza sconfitta..
Iniziamo dalle note dolenti:
il trattamento per i capelli di Fitocose non l’ho ancora iniziato;
la crema della Geomar sono riuscita a metterla 3-4 volte;
il mascara rinforzante di Kiko l’ho usato 4 volte su 7;
i rossetti Pupa sono quelli che ho usato più spesso, praticamente sempre e più volte al giorno.

Prometto di essere più diligente questa settimana,
ora bacchettatemi pure!!

A presto : )

Cistite consigli vari

Cistite consigli vari

Ciao : )

Chi tra noi è la fortunata che non ha mai sofferto di cistite? Io, purtroppo, ne ho sofferto, da quella lieve a quella pesante con perdite di sangue e non esagero, se vi dico, che sono stati momenti terribili.

La cistite è una infiammazione della vescica urinaria, organo dedicato alla raccolta dell’urina, può presentarsi in congiunzione con una uretrite, se si estende anche nelle vie urinarie, si può parlare in questo caso di uretrocistite. Nella maggior parte dei casi, la cistite è riconducibile ad infezioni batteriche da Escherichia coli, in un minor numero di casi è dovuta ad altri batteri come Proteus, Klebsiella Pseudomonas, Staphylococcus saprophyticus e Staphylococcus aureus. info da Wikipedia

In questo post non voglio dare consigli medici o parlare di farmaci perché l’unica persona che può farlo è il vostro medico, voglio, però, condividere con voi alcuni “stratagemmi” per prevenirla e alleviare i fastidi, molti sono semplici regole di igiene quotidiane e altri li ho trovati in rete.

Prevenire è meglio di curare, quindi è bene bere molta acqua durante tutta la giornata e non trattenere la pipì troppo a lungo, non indossare biancheria sintetica, ma preferire intimo di cotone, meglio se bianco; scegliete assorbenti di cotone; sono sconsigliati jeans troppo stretti.
Bisogna lavarsi tutti i giorni con detergenti intimi adatti al vostro ph, non esagerate con i lavaggi però!! Il gesto corretto per pulirsi è da davanti a dietro e non il contrario! Alla fine di ogni rapporto con il vostro partner, fate pipì e sciacquatevi.

L’erboristeria ci viene incontro, esistono, infatti, integratori al mirtillo rosso che aiutano molto nei casi di cistite, un altro prodotto che ho provato e mi ha dato molto sollievo è la tintura madre di uva ursina che va diluita in acqua.

Spero che questo articolo sia utile e se avete altri consigli, scriveteli qui sotto!

A presto : )

Body shop beauty with heart intervista

The Body Shop: “Beauty With Heart” Intervista a Lily Cole

Il nuovo movimento beauty si chiama Beauty With Heart ed è stato lanciato da The Body Shop e dal suo primo ambasciatore globale: l’attivista, modella e attrice Lily Cole.
Riporto volentieri, dal comunicato stampa, l’intervista a Lily. Enjoy!

Lily Cole è la nostra prima ambasciatrice globale. Attivista, modella ed attrice, Lily è una persona autentica ed umana ed ha idee precise su come si potrebbe rendere il mondo un posto migliore.
In questa intervista a Lily ci spiega cosa la spinge e perché sceglie The Body Shop.

Perché hai deciso di diventare ambasciatrice globale di The Body Shop?
Sono stata a lungo una sostenitrice dell’uso delle potenzialità del commercio e del potere dei consumatori per avviare un cambiamento positivo. The Body Shop stimola un atteggiamento di responsabilità nelle persone nei confronti dell’ambiente e trovo meraviglioso supportare un marchio che è stato il pioniere di questo modo di
lavorare.

Come pensi che stia cambiando nelle generazioni attuali la percezione della bellezza?
Ho l’impressione che le persone mettano in dubbio i valori superficiali e siano alla ricerca di valori autentici. La vera bellezza viene da dentro e mi sembra che sempre più persone se ne stiano rendendo conto.

Cosa significa per te “Beauty With Heart”?
Non c’è nulla di più attraente di una persona dal cuore grande: la si riconosce subito.
E’ così contraddittorio ambire alla bellezza esteriore con prodotti realizzati a spese di altri esseri viventi. Per me ‘Bellezza con il cuore’ significa provare a raggiungere la bellezza in armonia con i proprio valori interiori.

In che modo The Body Shop ti ha stimolato a pensare alla bellezza in modo diverso?
Il fatto che The Body Shop vendesse l’Hennè quando ero un’adolescente suggeriva che i capelli rossi fossero trendy, questo fu tanto tempo prima che io stessa me ne rendessi conto! The Body Shop ha un approccio così naturale verso la bellezza: il suo scopo è sempre quello di valorizzare, anzichè mascherare i visi!

I tuoi valori personali si rispecchiano in quelli di The Body Shop?
The Body Shop ha cinque diversi Valori che lo hanno caratterizzato ed hanno contribuito a dargli forma fin dall’inizio, e con i quali anche io mi identifico.
Sto ancora crescendo ed apprendendo, e sto ancora scoprendo cosa è importante per me: è un processo educativo e molto personale. Sono coinvolta in cause umanitarie ed ambientaliste molto importanti per me perchè credo che il nostro pianeta e le persone che ci vivono sono incredibilmente speciali. Se nel mio piccolo posso ispirare altre persone a pensare al mondo in cui vivono e al modo di renderlo un posto migliore con le loro azioni personali e le loro scelte questo mi rende felice.
Questa è solo una delle ragioni per cui lavoro al fianco di The Body Shop.

Come vivi i tuoi valori quotidianamente?
I miei valori personali si concentrano nei miei propositi: il proposito di essere consapevole, di essere attenta, di essere onesta, di fare scelte informate. I propositi sono fondamentali anche se inevitabilmente la
realtà non sarà sempre all’altezza. Nessuno è perfetto!

Cosa ha ispirato il tuo interesse per l’attivismo?
“Tutto ciò di cui il male ha bisogno per trionfare è che gli uomini buoni non facciano nulla” Edmund Burke. Avevo questo aforisma sulla porta della mia cameretta quando ero piccola! Non sto dicendo che io sia
buona, ma penso che quando si è consapevoli delle ingiustizie si ha la responsabilità di provare ad affrontarle… Quindi credo che in parte sia stato ispirato da una sorta di senso di colpa!

In che modo si possono coinvolgere le persone?
Sono ancora alla costante ricerca della mia verità e cerco di essere coraggiosa.
Non sono sicura che ci sarà una fine a questa ricerca. Il primo passo verso l’attivismo è quello di essere abbastanza forte da mantenere una posizione e di onorare il tuo messaggio. Credo che siano i piccoli passi a contare davvero.

Su cos’altro stai lavorando in questo momento?
Ci sono tre miei film in uscita quest’anno ed inoltre sto lavorando su un emozionante e radicale progetto nell’ambito dei social media.

Clinique oltre lo sguardo promozione

Clinique Oltre lo Sguardo: promozione prodotti occhi!

Lo sguardo, si sa, è lo specchio dell’anima e porta allo scoperto le nostre emozioni. Come renderlo più fresco, più luminoso, magnetico e affascinante?

Clinique ad Aprile offre una promozione per avere uno sguardo giovane e vivace con i bestseller di trattamento e di makeup. All’acquisto di uno dei prodotti in promozione si riceverà in omaggio un formato promozionale dello struccante bifase per occhi e labbra Take the Day Off o di High Impact Mascara da borsetta.

I prodotti star della promozione?

Superdefense SPF 20 Age Defense Eye Cream: la protezione avanzata per prevenire i primi segni di invecchiamento del contorno occhi ed che protegge da sole, inquinamento e da stress.

All About Eyes Roll-On: Siero antiborse per il contorno occhi (bestseller in Italia) che riduce le borse e le occhiaie, illumina e distende istantaneamente il contorno occhi.

High Impact Mascara Black: Il best seller fra i mascara Clinique per ciglia che dona alle ciglia volume immediato e definizione, per uno sguardo altamente seducente.
High Lengths Mascara Black: Il più recente tra i mascara Clinique dona alle ciglia una lunghezza straordinaria, per uno sguardo aperto e luminoso (prossimamente ve lo mostrerò e recensirò qui su Trucchi Svelati)

Quickliner for Eyes Intense Black: La matita nr. 3 nel mercato da oggi in formula ancora più intensa. Per uno sguardo magnetico, perfetto a lungo. Anche di questa parleremo prossimamente sul blog in modo dettagliato.

Sarei curiosa di provare anche l’all about eyes… ho giusto uno sconto da Sephora… mumble mumble… 😀
Voi che ne dite, vi attirano i prodotti in promozione?

Body shop chocomania sapone

The Body Shop Chocomania Sapone

Ciao : )

Da qualche giorno, per la pulizia mattutina del viso, sto usando il sapone della linea Chocomania di The Body Shop.
E’ un grosso cuore profumato al cioccolato, dalla texture molto ricca e morbida. A contatto con l’acqua non fa molta schiuma, ma una leggera crema che deterge il viso senza seccare assolutamente la pelle.
All’interno sono presenti dei microgranuli di gusci di cocco e cacao tritati che fanno un leggero scrub.

INCI: Sodium Palmate, Sodium Palm Kernelate, Aqua, Glycerin, Parfum, Cocos Nucifera Shell Powder, Theobroma Cacao Shell Powder, Theobroma Cacao Sedd Butter, Sodium Chloride, Citric Acid, Linalool, Etidronic Acid, Tetrasodium EDTA, Limonene, Coumarin, Cl 77891, Cl 19140, Cl 14700, Cl 15510, Cl 42090

PRO: non secca la pelle, la lascia morbida e idratata, ha un buon prezzo e un buon profumo
CONTRO: tutti i coloranti rossi nell’Inci (non ne capisco l’utilizzo)
Rapporto quantità\prezzo, scadenza, reperibilità: 100 gr per 2,50 euro, PAO 12 mesi, nei negozi The Body Shop e sul sito

A presto : )

Ombretti minerali istruzioni per l’uso

Ombretti minerali: istruzioni per l’uso (applicazione asciutta)

Ciao ragazze/i,
oggi volevo fare un post dimostrativo, diciamo “didattico”, per quanto riguarda l’applicazione degli ombretti minerali; a prescindere dal minerale, spesso si sceglie di non avvicinarsi al makeup in polvere libera perchè obiettivamente non è comodo come quello in forma compatta e anche perchè non si sa come approcciarsi e da qui il successo che hanno avuto le palette della Nevemakeup degli Arcobaleni che forniscono il prodotto minerale in forma compatta.
L’appuntamento di oggi vorrebbe far vedere come si applicano gli ombretti in polvere libera minerali con il metodo asciutto e che pennelli si possono usare.
Questo è un post molto basic ovvero spiega lo stretto indispensabile, le fondamenta diciamo…diciamo che spiego quello che faccio io che mi trucco in modo semplice e quando ne ho voglia XD
Allora io di solito quando uso i prodotti in polvere libera utilizzo principalmente due metodi a seconda del tempo che ho a disposizione e della voglia che ho, che si distinguono principalmente nel tipo di pennelli che vengono usati.

Metodo 1
Quando uso questo metodo significa che ho un po’ più di tempo e i pennelli che uso sono essenzialmente:

un pennello a setole piatte più o meno lunghe per l’applicazione sulla palpebra mobile

Eyeshadow brush linea basic ELF (€ 1,70)

un pennello penna per l’applicazione nella piega dell’occhio

Crease brush travel kit brush Signature minerals (€ 16,00 per tutto il kit)

un pennello da sfumatura per sfumare nella piega il colore applicato con il pennello penna

Blending brush linea minerale ELF (€ 6,50)

un pennello a setole ampie per l’applicazione sulla palpebra fissa

Pennello per ombretto Royal beauty (€ 3,80)

Step 1: applicare il primer ombretto
Come sappiamo ormai tutti, il primer serve per farsì che l’ombretto aderisca meglio e duri di più nel corso della giornata, semplicemente con il dito si sparge una quantità piccola di prodotto su tutta la parte di palpebra mobile e/o fissa che si vuole andare a truccare e si lascia asciugare per pochi secondi.
Potete scegliere il primer che volete, in generale quelli che sono più reperibili sono a base di silicone che dà al prodotto una texture ideale perchè risulta appiccicoso ma asciutto in modo da non far finire l’ombretto nelle pieghette; in questo periodo sto facendo molti esperimenti per cercare di trovare una base per ombretto ma la mia palpebra è molto molto molto oleosa -.-‘ e quindi tutto mi finisce nelle pieghette nonostante sotto metta un prodotto per cercare di bloccare l’ombretto.
Ho provato Rugiada di NeveMakeup, i burrocacao ecobio, il correttore ecobio matitone della Sante ma non ho ottenuto risultati soddisfacenti…gli unici prodotti che applicati come base mi hanno soddisfatta un minimo sono le matite occhi quindi per adesso sto applicando principalmente matite colorate dello stesso colore dell’ombretto che andrò ad applicare dopo o color carne o bianca.

Step 2: applicare l’ombretto sulla palpebra mobile
Qui la scelta del colore è totalmente personale e libera, quindi si possono applicare ombretti matte, shimmer, metallici, chiari, scuri ecc…io ho scelto un grigio-blu matte di MWW4U (n°074); per prima cosa si deve versare questa quantità che è indicativa per un occhio nel tappino della jar stessa

Dopo di che, si deve pressare il pennello a setole piatte nella polvere per prelevare il colore, e sbatterlo delicatamente sul bordo del tappino per togliere il prodotto in eccesso

Dopo aver prelevato questa quantità di ombretto si deve procedere all’applicazione sulla palpebra mobile pressando e picchiettando il prodotto, è molto importante applicarlo così perchè altrimenti si avrà molta caduta di ombretto sul viso e inoltre il colore non risulterà pieno sull’occhio.

L’effetto dopo qualche applicazione ripetuta, fino a che non siamo soddisfatti dell’intensità del colore, è più o meno questo

Step 3: applicare il prodotto nella piega dell’occhio per dare profondità allo sguardo
Di solito per dare un effetto più profondo si usa un ombretto di una tonalità scura, mentre si si vuole illuminare lo sguardo si può anche usare un colore scuro sulla palpebra fissa e uno chiaro tipo un color pelle o un dorato nella piega…l’applicazione è comunque sempre la stessa.
Anche qui la scelta del colore è liberissima, io mi sono decisa per un marrone molto caldo di MWW4U (n°054); si versa nel tappino questa quantità di prodotto

Si intinge il pennello penna di punta nel colore e si sbatte sempre l’eccesso e poi con precisione lo si applica seguendo la piega dell’occhio naturale

Step 4: sfumare l’ombretto nella piega per avere un colore omogeneo
Senza prendere altro colore si prende il pennello da sfumatura pulito e lo si passa con movimenti morbidi e delicati avanti e indietro seguendo la linea di ombretto tracciata nello step precedente

Spesso dopo la sfumatura può capitare che il colore applicato sia sulla palpebra mobile che nella piega venga un po’ portato via dal pennello…se si desidera intensificare la palpebra mobile basta ripetere lo step 2, mentre se si vuole intensificare quello nella piega basta ripetere gli step 3 e 4 in successione

Step 5: applicare un ombretto chiaro sulla palpebra fissa e all’angolo interno dell’occhio
Questo step serve più che altro per illuminare lo sguardo e si possono usare ombretti sulle tonalità del bianco, dorato e rosato sia matte che shimmer applicati con un pennello largo passando tutto sotto al sopracciglio poi a lato del ponte del naso per poi arrivare sul condotto lacrimale.
Io ho usato un color dorato chiaro shimmer di Funky fresh (Vanilla), quindi si mette questa quantità nel tappino

Si preleva il colore sempre pressando con il pennello a setole ampie e lo si va ad applicare con movimenti avanti e indietro sotto al sopracciglio in modo da aiutare anche la sfumatura con il colore più scuro della piega, e picchiettando sull’angolo interno in modo da essere precisi.

Ecco, l’effetto finale del trucco con un goccio di mascara è questo:

E’ un trucco semplice che può essere adatto a tutto il giorno, spiegato così sembra che ci ho messo molto a farlo ma in realtà non è vero!

Metodo 2
Utilizzo questo metodo quando ho pochissimo tempo e non ho voglia di scegliere e usare tanti colori, l’unico pennello che utilizzo è da sfumatura a setole dense e compatte tagliate tutte della stessa altezza grosso modo

Blending brush ELF (€ 1,70)
Step 1: uguale a quello del metodo 1

Step 2: applicare l’ombretto sulla palpebra mobile e sfumarlo nella piega
Questa volta faccio due passaggi in uno in pratica usando un solo pennello e un solo colore, qui ho usato un color lilla intenso matte di MineralePuro (Glicine); verso questa quantità nel tappino della jar dell’ombretto

Prelevo il colore roteando il pennello in modo che il colore penetri nelle setole e possa essere rilasciato in modo omogeneo sulla palpebra e batto l’eccesso di prodotto sul bordo del tappino

A questo punto la quantità di colore presente sul pennello è più o meno questa

Adesso procedo all’applicazione sulla palpebra mobile picchiettando il prodotto come nel metodo 1 e appoggio il colore fino nella piega naturale dell’occhio, arrivata a questo punto, passo il pennello in modo morbido e delicato con movimenti avanti e indietro proprio come nello step 4 del metodo 1.
Come avrete notato la quantità di ombretto usata in questo metodo è maggiore rispetto a quella del metodo 1 e questo perchè il pennello che si usa qui si “mangia” più colore rispetto all’altro.
L’effetto del trucco usando questo metodo di applicazione è più o meno questo:

Quello che penso sia importante capire, per quanto riguarda gli ombretti in polvere libera, e che magari necessita di qualche tentativo per potersi abituare è la quantità da dover usare…come potete vedere si usa veramente poco ombretto ed è meglio procedere applicando poco alla volta per non fare pasticci.
Un’ altra considerazione che si può fare è che spesso si può pensare che gli ombretti minerali in polvere libera siano poco durevoli o che addirittura non abbiano molte nuance o sfumature particolari o che non siano abbastanza pigmentati…beh devo dire che questo non è del tutto vero nel senso che magari di una marca sola non ci sono proprio tutti i colori ma esistono molte marche reperibili online dalle quali si può acquistare e di cui potete trovare le review nel blog (Mineralepuro, NeveMakeup, MWW4U, Everyday minerals, Elemental beauty, MoonMinerals, Funky fresh, Chrimalux e tante altre…) inoltre come per gli ombretti compatti ci sono le tonalità meno scriventi e più scriventi e questo dipende anche un po’ dal finish dell’ombretto.
Per quanto riguarda la durata io non ho proprio nulla a che ridire…su di me che ho la palpebra molto oleosa durano tutto il giorno ma per aumentare la resa si può spruzzare sugli occhi a fine trucco uno spray fissante tipo la Nebbia fissante di NeveMakeup anche molto semplice da spignattare a casa (click!).
Per vedere la resa dei prodotti minerali, le sfumature e le nuance vi lascio dei link a dei makeup paciughi che hanno fatto Des e Polli 🙂

Limoni presenta il restyling

Limoni presenta il restyling dell’atelier a Mantova

Promozioni esclusive e sedute di trucco omaggio nel tempio della bellezza MANTOVA – piazzale Cesare Beccaria – Centro Commerciale LA FAVORITA Limoni profumerie, prima realtà della distribuzione selettiva di profumeria in Italia con oltre 500 negozi, presenta il restyling del punto vendita nell’affascinante città di Mantova ristrutturando l’atelier di bellezza all’interno del centro commerciale La Favorita.

Il nuovo look segue lo stile tipico del design scelto dall’insegna, combinando in un’atmosfera accogliente e lussuosa, i colori lucidi nelle tonalità calde del marrone, del rosa e del lilla: il risultato è un effetto estetico contemporaneo ed essenziale, sofisticato ed elegante allo stesso tempo. Un vero e proprio tempio della bellezza in grado di dare risposta alle esigenze più ricercate e alle necessità più rare; uno spazio di 135 mq che pone al centro le sue clienti mettendo loro a disposizione, fino al 31 di marzo, sedute di make up omaggio personalizzate, altamente professionali, seguite da esperte visagiste Limoni. Inoltre, a tutte le clienti che lo desidereranno, verrà lasciata la propria scheda trucco per non rinunciare, anche a casa, a un look perfetto. L’inaugurazione, con sponsor Lancôme, cui verrà dedicate una vetrina con Rouge in Love, nuovo e coloratissimo rossetto pret-a-porter, è prevista per sabato 24 marzo. Una giornata durante la quale sarà possibile scoprire tutti i prodotti di alta gamma presenti nello store, inebriarsi con le sofisticate fraganze Lancôme e ricevere profumatissimi omaggi floreali. Inoltre, dal 24 al 28 marzo, per tutti i cardisti che effettueranno un acquisto è previsto uno sconto del 15% su tutti i prodotti non in promozione e avranno la possibilità di ricevere un omaggio a sorpresa.

“Il restyling del nuovo atelier del beauty di Mantova rappresenta per noi una nuova occasione per rafforzare la nostra presenza sul mercato – afferma Richard Simonin A.D. Limoni Group – proponendo un assortimento di qualità, ampio e trasversale per soddisfare le esigenze e esaudire i sogni delle clienti più esigenti”.

Kit prova lycia detergente intimo

Kit prova lycia detergente intimo

Ciao ragazze!
Tempo fa, grazie ad una promozione, ho avuto in omaggio questo sacchettino contenente tre prove di prodotti Lycia. Io ne ho testati due, il terzo (la ceretta) l’ho dato da testare a Chicuta, che ci farà sapere come si è trovata 🙂

Nel frattempo, in questo veloce post, vi parlo della mia esperienza con gli altri due prodotti:

Detergente intimo: con questo non mi sono trovata bene. Abituata a prodotti ecobio, probabilmente è troppo aggressivo per me e mi ha fatto venire un’irritazione. Considerate che ho la pelle decisamente molto sensibile, ma non posso che sconsigliarvelo perché di certo io non acquisterò il formato di vendita. Torno “con la coda tra le gambe” (gh!) al mio vecchio detergente all’aloe.

Salviette struccanti: di queste, dopo averle provate, ho acquistato il formato grande sia azzurro che rosa (per le pelli molto sensibili) e, colpo di scena, quello azzurro rimane il mio preferito.
Non mi trovo bene con nessun tipo di salvietta struccante, ne ho provato di un sacco di tipi, marche, formulazioni… ma questa tutto sommato “mi lascia struccare”, potremmo dire. Ovviamente dopo aver struccato occhi e viso mi lavo, altrimenti la pelle mi brucia, però secondo me sono salviette valide, anche perché struccano a fondo senza dover sfregare.