TrucchiSvelati Notizie Cronaca: i calciatori presenti il giorno dell’aggressione al centro commerciale Milanofiori di Assago e l’arresto di Andrea Tombolini

Cronaca: i calciatori presenti il giorno dell’aggressione al centro commerciale Milanofiori di Assago e l’arresto di Andrea Tombolini

Dopo aver ferito 5 persone compreso il calciatore spagnolo Pablo Marì Villas e ucciso un dipendente del supermercato, Andrea Tombolini viene arrestato. Ma è grazie all’intervento dell’ex giocatore Massimo Tarantino se l’aggressore si è fermato. Per sapere tutte le novità riguardo il mondo del calcio, gli aggiornamenti e le news sulle competizioni sportive, per ulteriori informazioni visita Sportaza scommesse Italia.

L’aggressione al centro commerciale Milanofiori

Nel centro commerciale Milanofiori di Assago, il 46enne Andrea Tombolini, si era diretto verso il supermercato Carrefour, dove con le rispettive famiglie c’erano anche due calciatori. L’uomo che ha iniziato a rincorrere la gente con un coltello, ha ferito il giocatore spagnolo Pablo Marì Villas alla schiena, accoltellato altre 5 persone e ucciso un dipendente del supermercato Luis Fernando Ruggeri. Dopo aver compiuto il gesto estremo, l’uomo è stato fermato da Massimo Tarantino, l’ex calciatore del Napoli, che quando ha sentito delle urla è corso trovandosi davanti Andrea Tombolini con la maglia sporca di sangue. A quel punto Massimo Tarantino ha dato un calcio al braccio dell’aggressore e gli ha fatto cadere il coltello dalla mano per poi tenerlo immobilizzato fino all’arrivo degli inquirenti. Secondo alcuni testimoni, l’aggressore non era lucido e urlava continuamente, gli agenti sono sopraggiunti e lo hanno arrestato. Andrea Tombolini viene così portato all’ospedale San Paolo nel reparto di Psichiatria dove già è stato sottoposto ad un piccolo interrogatorio. Se sei appassionato di profumi, per acquistarli online in questo link, troverai come conoscere una linea di profumi di nicchia dalle nuove fragranze che sicuramente ti è sfuggito.

L’interrogatorio

Da un primo interrogatorio dunque, è emerso che Andrea Tombolini, ha compiuto l’estremo gesto per causa di problemi mentali. Il 46enne, nonostante tutto non ha mai scatenato una furia simile ma rispondendo ad alcune domande degli agenti, ha riferito che spesso sfogava la sua ira buttando per terra delle biciclette che trovava per strada. Inoltre, Andrea Tombolini, nell’interrogatorio, una volta che si è accorto della presenza del giocatore di calcio del Monza Pablo Marì Villas, ha dichiarato: ” Quando ho visto il calciatore, ho avuto invidia in quell’attimo, perché lui stava bene e io invece sto male, così l’ho colpito con il coltello, ma sinceramente non so cosa mi è successo e ho continuato a colpire anche tutte le altre persone”. In effetti, l’aggressore, finora ha sempre detto la verità senza mai opporsi.

Il pm

Andrea Tombolini, prima di recarsi al centro commerciale Milanofiori per raggiungere il supermercato della Carrefour, era stato sottoposto ad un esame gastroscopico per dei disturbi che accusava di reflusso. Ora dopo un piccolo interrogatorio, il pm Paolo Storari, oltre alla convalida dell’arresto, ha applicato delle misure cautelari in luogo di cura presso l’ospedale San Paolo nel reparto di psichiatria per evitare che Andrea Tombolini comunque possa commettere altri delitti o altri gesti pericolosi.

Il giocatore del Monza colpito, Pablo Marì Villas

Il calciatore spagnolo del Monza Pablo Marì Villas si trovava al supermercato con la sua famiglia a fare la spesa, quando all’improvviso l’aggressore con il coltello in mano lo ha rincorso e accoltellato dietro la schiena. Il giocatore in seguito è stato trasportato all’ospedale Nicaragua di Milano, dove poi è stato sottoposto ad un intervento per le ferite riportate. Fortunatamente il calciatore del Monza è fuori pericolo ma ancora ricoverato e tenuto sotto controllo. Ma i dubbi da parte degli inquirenti che destano maggiori sospetti è l’errore di Tombolini che sbaglia la squadra del calciatore con il Milan invece che il Monza. Dunque questo potrebbe significare che Pablo Marì Villas non è stato accoltellato a caso, anche se è possibile come dichiara Andrea Tombolini l’invidia e la felicità riferito ad una famiglia.

L’ex calciatore che mette fine alla tragedia: Massimo Tarantino

Come dicevamo all’inizio Massimo Tarantino, l’ex calciatore del Napoli, da come racconta era anche lui insieme alla sua famiglia al centro commerciale Milanofiori per fare alcune compere. Massimo Tarantino infatti ha raccontato che quando ha sentito delle urla è piombato proprio dinanzi all’aggressore che in quel momento era sporco di sangue non solo per aver ferito 5 persone ma anche per aver ucciso il dipendente del supermercato Luis Fernando Ruggieri. A quel punto Massimo Tarantino ha avuto molto coraggio poichè ha dato un calcio alla mano di Andrea Tombolini facendogli cadere il coltello dalla mano. Nello stesso tempo è riuscito a fermarlo e chiamare i soccorsi che sono giunti nel giro di pochissimo tempo. Così l’uomo viene arrestato mentre i soccorsi hanno pensato ai feriti. Nonostante l’accaduto, l’ex calciatore del Napoli ha dichiarato: ” Ho semplicemente agito come potevo in quell’attimo, non sono un eroe!”.

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