Le smagliature sono solo in inestetismo della pelle?

Le smagliature colpiscono sia uomini che donne, anche se la componente femminile ricopre una percentuale più elevata.

Cosa sono e perché vengono

Avete presente quando un collant si smaglia? Ecco questo succede anche alla pelle quando viene sottoposta a una estensione eccessiva. Un esempio molto chiaro può essere quello della gravidanza. Durante questo periodo la pelle si dilata a dismisura e, in caso non sia abbastanza elastica, possono crearsi delle lesioni cutanee. Ovviamente non aspettatevi di vedere degli strappi , ma pian piano la pelle si smaglia per seguire l’andamento del corpo. Una volta tornato tutto normale, restano questi segni che, per alcune persone sono veramente inaccettabili. Quando si va in spiaggia, ad esempio, certe donne si vergognano di far vedere la loro pelle in queste condizioni, così restano in copricostume.

Le zone più colpite sono ventre, seno e cosce, quindi zone ben visibili, ma grazie a lejeune crema è possibile ritrovare il proprio aspetto, rendendo la pelle idratata ed elastica. Anche gli uomini possono essere colpiti da smagliature, specialmente quelli che hanno praticato molta palestra o nuoto e che hanno sviluppato i muscoli di cosce e lombi. Anche loro possono ricorrere alla stessa cura perché l’idratazione e l’elasticità della pelle sono un aspetto molto importante anche per la salute.

Consigli per evitare le smagliature

Questi consigli vanno bene per tutti, anche chi è piuttosto sovrappeso e decide di calare drasticamente. La cosa importante è mantenere la pelle elastica, sempre, in qualsiasi occasione, in modo che possa espandersi e tornare nella posizione originale senza subire danni. Inoltre è molto importante bere. La disidratazione porta la pelle a diventare secca, arida, indurirsi, quindi, alla prima tensione tenderà a rovinarsi. Questo è valido per tutta la pelle del corpo, compresa quella del viso. Anche quando si fa la doccia o il bagno è preferibile utilizzare un prodotto che non vada ad impoverire troppo il manto idrolipidico dell’epidermide, in modo da preservarne la regolare funzione.

Basterebbe utilizzare del semplicissimo olio di mandorle per mantenere protetta la pelle ed evitare che si presentino le smagliature o, per lo meno, ridurre la possibilità che queste odiose cicatrici deturpino il nostro aspetto.

 

Le app migliori per testare il make-up

Esistono app che permettono di migliorare qualsiasi foto prima di essere pubblicata su Facebook o Instagram, per apparire al meglio, ma possono essere utilizzate anche per testare un trucco e un’acconciatura e vedere se dona o no.

Cosa ti serve per un’immagine perfetta?

Basta munirsi di uno smartphone Android o un iPhone, sono perfetti anche quelli rigenerati che consentono di avere modelli interessanti a prezzi notevolmente ridotti, per qualsiasi informazione guarda qui, e cercare una delle app che ti segnaliamo qui sotto.

InstaBeuty

Esiste sia per Android, sia per iPhone è l’applicazione adatta per scattare un selfie e migliorare automaticamente la propria immagine eliminando ogni imperfezione e donando un live make-up a pelle, labbra, guance, occhi e labbra. Volendo puoi utilizzare lo scatto veloce per eseguire più foto in un colpo solo, per poi scegliere l’immagine migliore da ritoccare. L’app si può utilizzare anche per creare dei video con filtri specifici e fare dei collage di immagini.

Meitu Makeup Plus

Un’ottima app per testare un make-up, completamente gratuita. Puoi testare i vari stili di trucco oppure provare i colori di rossetti che si trovano realmente in vendita, quindi puoi provare e poi andare ad acquistare a colpo sicuro. Non correrai più il rischio di comprare un rossetto che resta abbandonato sul fondo di un cassetto perché non ti piace.

You Makeup

Questa app è presente solo per Android e assomiglia molto a InstaBeauty, visto che è stata creata dagli stessi sviluppatori, ma in versione più semplice. Offre diversi filtri per truccarsi con lo stile preferito. Più che altro è molto divertente, per farsi quattro risate o provare tutti i vari tipi di maquillage.

Modiface

Si tratta di una serie di applicazioni con obiettivi diversi. Ognuno potrà scaricare quella più adatta alle proprie esigenze per: provare i colori diversi degli occhi, tagli e colori di capelli, stili di make-up viso, colore smalto per unghie.

Youcam Makeup

Questa è una delle app più utilizzate per modificare il trucco base, il taglio e la colorazione dei capelli, il taglio e la dimensioni degli occhi, la brillantezza delle labbra e rimuovere imperfezioni. La caratteristica più simpatica di questa applicazione è la Cosmeti-Cam che permette il trucco in tempo reale, senza scattare foto, insomma uno specchio magico.

Youcam Perfect

Molto simile all’app precedente ma, oltre ai vari effetti per rimuovere le imperfezioni, esiste anche la funzione modellante che modifica i tratti del viso come contorno, naso, ovale. Insomma funge anche da Photoshop.

FotoRus

Questa è adatta per creare collage fotografici, oltre che a essere un ottimo specchio magico da utilizzare in tempo reale, come le precedenti app.

Perfect365

Un’app che studia il visto, provando diversi make-up fino a trovare quello più adatto per un risultato impeccabile, modificando anche il taglio delle sopraciglia.

Makeup Genius

Anche questa, come quasi tutte le app si trova per Android e iPhone ed è realizzato dall’Oreal. Si tratta di un vero e proprio simulatore di trucco che permette di provare diversi stili.

Cymera

È l’alternativa di Meitu, l’app più amata in Giappone. Permette di effettuare selfie maneggiandoli per modificare il volto, applicare filtri di bellezza, correggere le imperfezioni, cambiare look dei capelli, e molte altre interessanti caratteristiche. Una modifica molto interessante che permette questa app è l’affinamento della grana della pelle.

B612

Il nome sembra più quello di un automa, ma è un’applicazione molto famosa che permette di scattare fotografie e selfie che poi possono essere modificate grazie a filtri che migliorano l’immagine e filtri di bellezza e trucco. Si può giocare anche con la propria immagine, trasformando la propria faccia in animali vari, oppure aggiungendo stickers o oggetti vari.

La luce giusta per il trucco: volete sapere qual’è?

Un buon make-up senza la luce perfetta, è impossibile, e questo lo dimostrano i professionisti che, lo avrete visto sicuramente, hanno sempre a disposizione una postazione con un’illuminazione ben specifica. Anche in questo caso, però,  l’illuminazione non è proprio ottimale, poiché alcuni utilizzano ancora vecchi sistemi che rilasciano una luce che “falsa” i colori del trucco.

Il 50% del lavoro tocca alla luce

La luce della postazione trucco deve permettere di vedere perfettamente i difetti della pelle, così come la colorazione, le tonalità del trucco e qualsiasi piccolo particolare. Inoltre deve essere uniforme e non illuminare un lato piuttosto che l’altro, per evitare un make-up irregolare, in particolare se ci si trucca da sole.

Quindi quale deve essere la luce ideale per il trucco? Sicuramente sono adatti i LED a luce calda o naturale (dai 3300 ai 5300 K). Questa è la luce migliore per evitare alterazione di colore, ma nello stesso tempo è intensa, illumina bene tutto il viso, non crea zone d’ombra, non abbaglia e non altera la visione.

I particolari della luce

Per prima cosa bisogna posizionare le luci su entrambe i lati del viso, senza lasciare troppo spazio tra una e l’altra. In questo caso si possono utilizzare le strisce led che trovate qui, visto che sono già predisposte come distanza e sono facili dia installare grazie alla parte adesiva. Vi basterà prendere uno specchio qualsiasi, incollare su tutti i lati le strisce Led e avrete già la vostra postazione trucco pronta e a basso consumo. In questo modo, con poca spesa, avrete un risultato ottimo che vi permetterà un’illuminazione a prova di make-up perché illumina tutti i lati uniformemente.

Evitate i neon che hanno una luce troppo fredda e fanno apparire i colori troppo chiari: in questo modo tenderete a caricare in modo eccessivo i colori, in particolare il fondo. La luce deve essere chiana, “illuminante” ma non deve abbagliare, costringendovi a stringere gli occhi.

Una volta si utilizzavano molto i faretti per le postazioni trucco, ma creavano diverse problematiche, in primis il calore che, tra l’altro, creava problemi col trucco che tendeva a sciogliersi  trasformando il make-up in una vera tortura.

Luce LED, la migliore soluzione

Qualcuno, erroneamente, pensa che le luci a LED si riscaldino. Parliamo di un’illuminazione completamente fredda e, anche se resta attiva ore o giorni interi, non emetterà mai calore, quindi adatta alle sessioni di trucco, eliminando il fastidioso problema che creavano i faretti. L’illuminazione a LED, inoltre, può variare di intensità: fredda (bianco ghiaccio) neutro (bianco), calda (giallo paglierino molto chiaro). Grazie a questo particolare non si avranno alterazione di colore, problema causato da neon, lampadine a risparmio energetico e tradizionali.

Utilizzando le strisce a LED non è neppure necessario predisporre un impianto elettrico, cosa inevitabile con faretti e lampadine. La comodità di poter posizionare la striscia in qualsiasi luogo con la sola accortezza di avere a disposizione una presa è una soluzione estremamente comoda per creare una postazione trucco fai-da-te senza spendere una follia, cosa che farebbe invidia a qualsiasi professionista del settore.

Altro particolare del LED è la durata. Lampadine e faretti, quando si bruciavano (piuttosto spesso) si dovevano cambiare e ogni volta il colore della luce emessa non era mai uguale agli altri, creando un effetto devastante sul risultato finale del trucco.  I nastri a Led garantiscono una durata di 50.000 ore, quindi anche se le tenete accese 4 ore al giorno potete truccarvi senza problemi per 12.500 giorni, ossia per più di 34 anni. A parte questo, quando cambierete la striscia completa avrete sempre la stessa tonalità di illuminazione, ammesso che tra 34 anni non sia uscita qualche altra novità nel mondo dell’illuminazione.

Il legno di rosa: dal profumo al parquet con eleganza

Il legno di rosa non ha nulla a che fare con le piante di rose a cui siamo abituati. Si tratta di una pianta originaria di Guyana e Amazzonia, l’Aniba Rosaeodora, della famiglia delle Laureacee. Il legno di rosa può essere identificato anche come palissandro, legno di jacaranda o paonazzo, Bois de rose e Bois de vilette, Bazillian tulipwood, Bahia rosenwood, Rio rosenwood ma, indipendentemente dal nome che gli si vuole dare, si tratta di un legno dal colore rosso scuro molto duro, massiccio, compatto amato per la sua eleganza.

Un parquet pregiato

È uno dei parquet più pregiati e, in genere, si usa il palissandro che è molto duro e resistente, con una porosità adeguatamente elevata. Il colore marrone rossastro con striature nerastre e l’odore persistente sono le caratteristiche che gli hanno valso il nome di legno di rosa. Utilizzato per la costruzione di mobili di pregio,  strumenti musicali, stecche da biliardo, impiallacciature e parquet. Si tratta di un pavimento in legno dal colore molto caldo, resistente e durevole nel tempo, ma non adatto a tutti gli ambienti perché tende a diventare piuttosto scuro. Per tutte le informazioni sul parquet, guarda qui, troverai sicuramente la tonalità adatta alle tue esigenze.

Olio essenziale per diversi usi

Il legno di rosa non fornisce solo materiale per pavimenti o mobili, ma da esso si estrae anche un importante olio essenziale utilizzato sia nella farmaceutica, sia nella cosmetica per la produzione di creme ed essenze. Tra le diverse specie che finiscono sotto il nome di legno di rosa troviamo la Dalbergia, quella più sfruttata per l’estrazione dell’olio essenziale. L’elevato sfruttamento del legno di rosa, però, ha portato quasi all’estinzione le piante che lo forniscono, per questo motivo ora è protetto dall’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura.

L’odore che emana questo legno è piuttosto dolce, rinfrescante e soave e ricorda molto lontanamente quello della rosa che è molto più intenso e caldo. Il rendimento è molto basso, attorno al 5%. Infatti l’olio essenziale di legno di rosa ha costi molto elevati.

Sulla pelle viene utilizzato per combattere le smagliature, eczemi, rughe, acne e diverse affezioni cutanee poiché è un olio rigenerante, rassodante e ammorbidente. In alcuni casi viene utilizzato anche come antibatterico, antimicotico, antinfettivo, antivirale e lenitivo. Si può utilizzare anche sulle cicatrici per migliorare il tessuto e renderlo più elastico.

Benessere mentale

Una delle caratteristiche più importanti dell’olio essenziale del legno di rosa è quella di infondere ottimismo, attenuare l’astenia, la fatica mentale e la depressione nelle sue forme minori. Aiuta anche ad allontanare i pensieri più cupi, ed allontanare ansia, stress, malinconia e tristezza.

Sembra che  questo elemento sia anche uno stimolante della libido, un tonico sia come profumazione sia come principi attivi. Visto il grande sfruttamento e il costo abbastanza elevato, l’o.e. di legno di rosa può essere sostituito con quello dell’albero di Ho che ha le stesse caratteristiche ed è più facile da reperire.

Come viene estratto l’olio essenziale

L’olio essenziale di legno di rosa si ottiene attraverso distillazione in corrente di vapore e le parti utilizzate sono il legno e la corteccia. I costituenti chimici dell’olio sono: linalolo (80/95%), alfa-terpineolo (5%), geraniolo (1%), ossidi di cis e trans linalolo e cineolo. Il maggior produttore è il Brasile, poiché in Guyana si sta provvedendo a ripiantare le piante ormai estinte. Il colore dell’olio è quasi inesistente o al massimo giallo molto chiaro.

In profumeria viene spesso abbinato a note di geranio, ylang-ylang ed essenze fiorite in genere. Oltre a far parte dei bouquet dei profumi, viene utilizzato anche nell’aromaterapia proprio per le sue caratteristiche rilassanti, sia al naturale che in composizione con altri elementi con le proprietà simili, per incentivare l’effetto.

I profumi gioiello per un doppio pensiero

Regalare o regalarsi un profumo è già un bel dono, ma se oltre a rapire i sensi e l’olfatto, strega la vista, il risultato è sicuramente migliore. Le ampolle che conservano gelosamente le fragranze più ricche, sono sempre state opera di grandi designer, ma ce ne sono alcune che hanno veramente un fascino inestimabile e, ammettiamolo, le conserviamo gelosamente, anche se il profumo è ormai svanito da tempo. Proviamo a cercarne qualcuna insieme.

Moi me(-)me

Partiamo da questo profumo disegnato da Stroili, perfettamente in stile con la femminilità contemporanea: semplice ma indispensabile. Bergamotto, mandarino dolce e sorbetto di lampone regalano fragranza, carattere e dolcezza. Le note di cuore accentuano gli accordi con gelsomino, ylang-ylang e mughetto acquatico per chiudersi in un vivace risveglio di bacche di vaniglia, muschio bianco, patchouli e legno di sandalo. Prima del viaggio olfattivo, si avvia quello visivo osservando un packaging che ricorda un anello con un meraviglioso diamante, linea che riprende gli anelli Stroili.

Dange-rose

Blumarine presenta un profumo caldo, sensuale, vibrante, adatto alla stagione fredda, con un tripudio di pera, pepe rosa, basilico che avvolgono un cuore di fresia, magnolia e rosa accompagnate dalle note legnose del patchouli e legno di cachemire. L’elegante flacone anticipa la sensualità del profumo. La sua forma ovale, sormontata da un tappo nero laccato, conico, separato dal corpo con un delicato anello di fiori in oro rosa che contrasta con il nero intenso del flacone: pura sensualità in tutte le sue forme ed essenze.

Scandal

Come non citare una creazione di Jean Paul Gaultier? L’ironia sottile con cui accompagna ogni avventura è sottolineata in questo originale flacone che sottolinea la vita notturna e folle di una signora, il tutto avvolto in un impalpabile velo rosa. Nelle note chiave spunta un armonioso mix di miele, arancia rossa, gardenia e pachouli, che sprigiona una scia golosa e balsamica che sfuma in note legnose.

Pelle luminosa e in salute? Utilizza questi alimenti

L’alimentazione corretta è la base per un perfetto funzionamento fisico che, a sua volta, si riflette sulla pelle. Un fisico “intossicato” non potrà mai avere una pelle bella, luminosa e setosa. Esistono alcuni alimenti, però che danno alla pelle una marcia in più.

Pesce a volontà

Il pesce fa bene al fisico e alla pelle, in particolare il pesce azzurro e i pesci grassi ricchi di omega-3. Grazie alla loro composizione riducono il colesterolo cattivo migliorando la circolazione, combattono secchezza e infiammazioni e rallentano l’invecchiamento cutaneo. Lo zinco contenuto in questi pesci combatte l’acne e aiuta  nella riproduzione di cellule nuove, eliminando le vecchie che danno un aspetto spento. Particolarmente adatto a questo scopo è il salmone, ricchissimo di acidi grassi omega-3 che proteggono le cellule dai danni dei radicali liberi.  Le sardine, invece, sono ottime come alimento perché, oltre agli omega-3, sono ricche di vitamina D. Il tonno fresco, oltre a mantenere la pelle giovane, aiuti a prevenire il cancro cutaneo.

Frutta e verdura

Il consumo di frutta e verdura è la vera chiave di volta della salute della pelle, in particolare gli agrumi che aiutano a mantenere la pelle liscia e tonica grazie alla vitamina C che aiuta lo sviluppo del collagene. Non solo agrumi, ma anche acerola, mirtilli e goji.  Un solo frutto di acerola copre il fabbisogno giornaliero di vitamina C. Il pompelmo, invece, è ricco di carotenoide licopene che aiuta la pelle a restare liscia e tesa.

Anche i pomodori rossi sono ricchi di carotenoide licopene e, oltre a mantenere la pelle liscia e luminosa, aiutano a prevenire le scottature da esposizione a raggi UV. Con un peperone rosso si copre il fabbisogno giornaliero di vitamina C, quindi attenzione a non consumarlo insieme all’acerola.

Il consumo di broccoli previene la disidratazione e le rughe, mentre gli spinaci sono ricchi di vitamina C di folato, vitamina E, zeaxantina carotenoide e lutina. In aggiunta a questi alimenti cereali e legumi mantengono un buon funzionamento dell’apparato digerente, eliminando tossine e facendo risplendere la pelle.

Capelli: quali colori predomineranno per il 2018

I dettami della moda 2018, per quel che riguarda il colore dei capelli è l’equivalente del make-up: nude, no trucchi , esaltazione del taglio, del viso. Tutto estremamente naturale, aggiungendo, al massimo, tocchi di luce su chiome bionde, more o ramate.

Nontouring

Cosa significa nontouring? Sarà il trend 2018: un colore naturale, elegante, brillante e ricercato che esalterà i colori dell’incarnato, il colore degli occhi, le linee del viso arricchendoli di vitalità. Il termine, di per sé, esprime perfettamente la tendenza del nuovo anno. Nasce dalla fusione di due termini che provengono dal settore make-up. Il primo è conturing che struttura il viso con colpi di chiaroscuro. Il secondo è strobing che, oltre a svolgere la funzione del primo, aggiunge luce. La funzione del nontouring sarebbe quella di alleggerire il tono del colore, rendendolo più luminoso, leggero e vivo, senza alterare la naturalezza del capello.

Cosa ne pensano gli esperti

Andreas Kurkowitz, Wella Professionals Global Color Ambassador, sostiene che:  “Il nontouring è l’idea di rendere più soffice un taglio, inserendo luce nei punti giusti, per non avere così tanta struttura nei capelli. Di conseguenza tutto si amalgama, dalla pelle al capello.  Si creano proprio delle sezioni di colore che si intrecciano con il taglio e lo esaltano. Per realizzarlo si possono usare diverse tecniche di colorazione no gender adatte sia a un taglio maschile che a uno femminile e il risultato, in entrambi i casi, non cambia: vince sempre l’armonia”.

A sostenere il suo pensiero c’è anche Reiner Satur, Vice Presidente Creative Hair Coty Professional Beauty, che dichira: “Abbiamo fatto qualche ricerca per prevedere alcuni dei colori più cool per il prossimo anno. La palette nude, nuance già molto di moda in questo momento, per noi sarà quella vincente. L’abbiamo poi scaldata con il calore della luce del sole e dell’oro per creare una perfetta illusione ottica di movimento”.

Non resta che seguire i consigli dei guru del settore e avremo delle teste piene di luce.

Mani in prima fila: gli smalti dell’inverno

Mani in prima fila: gli smalti dell’inverno

Le mani, in una donna, sono molto importanti, dicono molto della sua personalità, delle sue caratteristiche, del mondo a cui appartiene e sono un meraviglioso strumento di seduzione e gioco. Sono sempre in primo piano quindi: look da star, manicure perfetta e smalto in mille versioni.

Aleas Cosmetics ci presenta tutte le ultime novità, non solo per quel che riguarda i colori, ma anche per quel che riguarda le tecniche, come, ad esempio, lo smalto semipermanente Non Stop Color che garantisce una durata di ben 21 giorni ed è ultra resistete a graffi e urti. Con l’utilizzo di una semplice lampada UV o a LED, in pochi secondi lo smalto sarà asciutto e il risultato sarà estremamente elegante. Le tonalità? Sicuramente tutte quelle che illumineranno il prossimo inverno come il marrone nerastro, il prugna-fucsia o il Red Mischief.
Per chi ha poco tempo da dedicare alle proprie unghie, ma vuole essere sempre in perfetta forma è particolarmente utile lo Smalto Ibrido 3 in 1 gel. Non serve né base, né lucidante: basta passare due mani di smalto sull’unghia e il risultato sarà impeccabile. Tonalità che vanno dal Black Shadow fino al Cafe Ole passando per un’altra trentina di proposte.

Siete stanche di dover sempre lottare con il solvente per le unghie e non sopportate il suo odore? Su https://www.aleascosmetics.com/ lo smalto che fa per voi: si tratta dello Smalto Semipermanente Peel off. Un gel che si toglie comodamente come una semplice pellicola, senza dover ricorrere a nessun genere di solvente. Offre una durata di oltre due settimane, ma può essere rimosso quando si vuole con un semplice gesto. Anche cambiare colore non sarà un problema visto che ci sono a disposizioni ben 45 tonalità.

Anche dalla tua estetista di fiducia puoi trovare questi prodotti e molti altri nati per i professionisti del settore, come lo Smalto Polish Express o la linea Easy Design di La Femme® che, grazie al Sistema Acrilico a Immersione, in soli 25 minuti permette di rafforzare le unghie e riparare danni e spezzature. Questo trattamento, inoltre, permette di prolungare la durata degli smalti, sia tradizionali, sia semipermanenti.

Sei un’amante della Nail Art? Troverai tutto quello che desideri grazie ai prodotti di La Femme®. Effetto unicorno, caduta di pietre preziose, effetto oro, specchio, glitter, strass o adesivi? C’è solo l’imbarazzo della scelta. Chi è particolarmente dotata e vuole creare delle vere piccole opere d’arte, può munirsi della tavolozza e del Set High Speed Color Nails per dipingere il proprio capolavoro.

Per un inverno 2018 d’effetto puoi puntare sull’effetto metallizzato che è il vero protagonista di questo inverno, ma non solo per le unghie, anche per occhi e labbra. Non importa il colore che scegli, l’importante è che le unghie sembrino ricoperte di metallo fuso, ancora incandescente: oro, rame, argento, bronzo! Con l’arrivo del freddo sono ben accetti tutti gli smalti scuri, dal bordeaux al nero, dal verde petrolio a blu scuro, ma in previsione di una serata sbalorditiva puoi puntare sul nero e argento. Uno smalto nero opaco impreziosito dall’effetto argento o specchio che si trova tra i prodotti per la Nail Art: il successo è garantito!

Trucco Occhi

Gli occhi sono lo specchio dell’anima: valorizzali con i colori giusti

Gli occhi dicono tutto di te e devono essere il punto di forza del tuo look! Proprio per questo motivo ad ogni colore di occhi va abbinato al suo ombretto, per rendere lo sguardo più intenso e affascinante. Proviamo a vedere se trovi trucco per i tuoi occhi!

Occhi neri

Gli occhi neri incarnano le caratteristiche della gente mediterranea e sono come un meraviglioso pozzo senza fondo in cui ci si potrebbe anche tuffare! Se hai la fortuna di avere un bellissimo paio di occhi neri non ti resta che seguire i nostri consigli per farli brillare al massimo! Gli occhi neri, magnetici e intriganti, hanno bisogno di essere esaltati nelle loro caratteristiche quindi munisciti di una palette di colori scuri e inizia il trucco. Utilizza le tinte scure come l’argento satinato, il grigio scuro con glitter, il viola prugna o il grigio antracite. Osa tranquillamente con i colori scuri, magari optando per i colori metallizzati, piuttosto che quelli matte. Per dare maggiore luce al tuo sguardo puoi stendere una base di argento e stemperarlo con una tonalità molto più scura verso l’esterno dell’occhio. Per dare lucentezza e profondità allo sguardo puoi utilizzare anche la matita nella rima inferiore o, ancor meglio, un kajal in polvere che regala un’intensità unica. Lo stesso trucco è adatto anche per gli occhi marrone scuro.

Occhi verdi

Gli occhi verdi sono così belli al naturale che non avrebbero bisogno di nulla per apparire: chi non li nota? Però, per renderli ancora più belli e accattivanti, ci si può munire di una palette con i colori dell’autunno: tutte le tonalità del marrone e del grigio fumo. Tonalità rigorosamente scure, volendo anche un bel blu Persia, ma niente tonalità chiare. L’occhio deve esplodere in tutta la sua bellezza e luminosità, come uno smeraldo. Anche alcune tonalità di verde, sfumate ad arte, possono aumentare l’intensità dello sguardo: un bel verde muschio o un verde foglia stemperato in un bronzo metallescente faranno un effetto strabiliante. Si al mascara, allunga a dismisura le ciglia, definiscile accuratamente in modo che incornicino con decisione il verde della pupilla.

Occhi blu

Hai gli occhi azzurri? Usa bel blu intenso come quello del pavone. Un meraviglioso tono su tono che contrasta con il colore dei tuoi occhi mettendo in risalto tutta la loro bellezza. Parti dall’angolo interno con un colore tenue, neutro, stemperando pian piano il blu, fino a delimitare l’angolo esterno con il blu puro. Per un vero colpo di scena, però, puoi osare con un rame intenso, quasi arancione: quando spalancherai gli occhi lascerai tutti senza fiato. L’occhio blu non ha bisogno di tanti accorgimenti, ma se vuoi puoi utilizzare anche una matita per occhi, sempre blu o acqua marina.

Occhi color nocciola

Non vanno confusi con gli occhi marroni che abbiamo messo insieme a quelli neri. Gli occhi color nocciola, in realtà sono indefinibili perché spesso contengono delle pagliuzze dorate che fanno cambiare tonalità in base alla luce. Possono sembrare color foglia, oppure quasi color oro. Truccare questo occhio non è facile proprio per la sua variabilità di tono, ma è anche quello che si presta a più colori. Qui si possono utilizzare tutte le palette della Naked (Urban Decay) non c’è colore con cui non si possa osare. Brillanti, tenui, aggressivi, intensi o profondi a te la scelta. Se vuoi uno sguardo ingenuo e fresco utilizza colori chiari come il tortora, il nudo, il crema, incentivando l’ausilio di matita nera e mascara. Se vuoi uno sguardo più “intrigante” gioca con i colori intensi e definiti. Per dare luce agli angoli dell’occhio utilizza una matita bianco perla, otterrai un risultato molto interessante.

Profumeria artistica: un settore in crescita

La profumeria artistica è un settore di nicchia nell’immenso mondo dei profumi che sta riscuotendo sempre più interesse e, quello che prima era dedicato solo a pochi intenditori sopraffini, sta indicando la strada di un nuovo successo.

A confermare l’interesse crescente per questo fenomeno è il direttore di Pitti Immagine, Agostino Poletto, che conferma il successo di Pitti Fragranze dichiarando che la manifestazione è considerata un osservatorio interessante da parte degli addetti ai lavori e che: “Le presenze estere e il peso internazionale sono cresciuti in modo consistente anno dopo anno e hanno trasformato la mostra in un appuntamento imperdibile, dal punto di vista dello scouting e delle novità più promettenti”.

Tra essenze rare, aromi inattesi e sfumature preziose sono state presentate tante novità originali e, in alcuni casi, particolarmente curiose. La profumeria artistica, come possiamo vedere su https://www.profumeriecampanella.it, mira ad esaltare esclusivamente l’essenza, e non l’immagine su cui si sono basati molte case di profumi.

Tra le novità proposte a Pitti Fragranze, c’è l’essenza che mira a produrre il profumo che si può respirare durante una passeggiata nei boschi: muschi, erba, terra, foglie, resine, umido, creano una miscela emozionante che profumi come Parco 1923 (Ispirato al Parco Nazionale d’Abruzzo) cercano di riproporre.  A trarre beneficio dalla profumeria artistica, è proprio l’Italia che è stata proposta in più profumi, come quello ispirato dall’inebriante fragranza che si respira sulla terrazza di un rinomato hotel di Positano.

Durante la manifestazione, un mastro profumiere, ha tentato, con grande successo, la fusione con un altro mondo che da sempre scatena l’attività olfattiva: la cucina! Alla base della fragranza, il semplice pomodoro e basilico fresco, essenza cui siamo abituati se ci viene proposta in un piatto, sconvolgente se proposta da un profumiere. Nel settore della cucina, la fragranza estrema è quella che ricorda il ragù: è difficile pensare che qualcuno possa andare in giro indossando questa essenza.

Curiosità a parte, la profumeria artistica, permette uno studio approfondito degli aromi fino a trovare quello più adatto alla propria personalità. Basta una goccia in più di un’essenza, piuttosto che un’altra, per cambiare completamente il risultato. Questa nuova frontiera del mondo dei profumi permette di approfondire anche la conoscenza di sé e di costruirsi un profumo su misura adatto alle proprie esigenze.

Le esperienze olfattive regalate da Pitti Fragranze hanno riportato alla mente di tante persone un passaggio di “Alla ricerca del tempo perduto”, in cui Marcel Proust racconta l’esplosione di ricordi, causato del “semplice” profumo delle madeleine. Alcuni profumi s’insinuano nei meandri della nostra mente e, appena sono sollecitati, sono pronti a spalancare il portone dei ricordi, lasciandoli defluire copiosamente. Grazie ad artisti dell’olfatto, sarà sempre più facile poter rivivere queste esperienze e forse un giorno, non stroppo lontano, potremmo regalare una nostra foto ricordo accompagnata dal nostro profumo preferito. In fin dei conti, basta andare in un olfattorio (o bar dei profumi) e costruire una fragranza a proprio uso e consumo. In questo modo non resteremo impressi solo per la nostra persona, ma anche per l’effluvio inconfondibile che ci accompagna.