TrucchiSvelati Uncategorized Sorteggio Conference ed Europa League: tutto quello che devi sapere

Sorteggio Conference ed Europa League: tutto quello che devi sapere

C’è qualcosa di strano in agosto. Il campionato non è ancora partito, le rose sono incomplete, il mercato tiene tutti con il fiato sospeso, eppure l’Europa è già lì che bussa. Settimane di preliminari giocati in stadi mezzi vuoti, trasferte in città che nemmeno sai pronunciare bene, qualificazioni sudate contro squadre che in Italia nessuno segue. E poi, alla fine di tutto questo, arriva lui: il sorteggio.

Quel momento in cui le palline rotolano e il calendario europeo smette di essere un’idea vaga per diventare qualcosa di concreto.

Un formato nuovo, e questa volta davvero diverso

La UEFA ha deciso di cambiare le cose, e stavolta il cambiamento è sostanziale. Niente più gironi da quattro squadre con partite già scritte in anticipo, niente più serate in cui sai già che quella contro la quarta del girone non conta nulla. Sia l’Europa League che la Conference League adottano ora un sistema a campionato unico, sulla falsariga di quello introdotto quest’anno anche in Champions.

Funziona così, praticamente: tutte le squadre partecipanti finiscono in un’unica grande classifica. Ognuna affronta un numero fisso di avversari diversi, scelti tramite sorteggio con criteri di seeding. Si accumulano punti, si scala o si scende in classifica, e a gennaio si tirano le somme. Chi occupa le posizioni alte passa direttamente agli ottavi di finale. Chi si trova nella fascia di mezzo deve prima passare per uno spareggio. Chi sta in fondo, beh, saluta tutti e pensa già alla prossima stagione.

Sulla carta è un sistema più equo, più imprevedibile, più adatto ai tempi. Nella pratica bisognerà vederlo girare davvero per capire se mantiene le promesse.

Nyon, fine agosto, le palline che rotolano

Il sorteggio si tiene a Nyon, come sempre, nella sede UEFA che ormai conosciamo quanto casa nostra. La finestra temporale è quella tra il 29 e il 30 agosto, con Europa League e Conference League che si sorteggia in giorni leggermente diversi ma nella stessa settimana.

Guardare un sorteggio europeo ha qualcosa di ipnotico, devo dirlo. Quella pallina che gira, il nome che appare sullo schermo, e poi la reazione immediata sui social che spesso è più divertente dell’estrazione stessa. Twitter, o X come si chiama adesso, diventa un caos di reazioni, meme, commenti entusiasti e qualche insulto gratuito. Fa parte del rito.

Per seguirlo in diretta, Sky Sport trasmette entrambi i sorteggi. In alternativa, la UEFA mette a disposizione una copertura streaming gratuita sui propri canali YouTube e social, quindi non ci sono scuse per perderselo.

Le squadre italiane, che è quello che ci interessa davvero

Diciamolo chiaramente: quando esce la notizia del sorteggio, la prima cosa che cerchi è il nome della squadra italiana. Il resto viene dopo. Nell’Europa League ci sono club abituati a queste competizioni, con rose profonde e ambizioni serie. Nella Conference League la Fiorentina è la protagonista più attesa, reduce da quel percorso nelle finali consecutive che ha trasformato questa coppa in qualcosa di emotivamente importante per tutto il popolo viola.

Le fasce del sorteggio dividono le squadre in base al ranking UEFA, quindi le teste di serie evitano gli incroci tra loro nelle primissime uscite. Ma con il nuovo formato a campionato unico, prima o poi ci si incontra comunque. È solo questione di tempo e di posizione in classifica.

Il calcio italiano, tra l’altro, sta vivendo un momento di grandi cambiamenti anche fuori dal campo. Storie come quella di Conte che lascia il Napoli tra polemiche e scenari incerti ricordano quanto le scelte delle panchine influenzino le ambizioni europee dei club in modi che spesso si capiscono solo a stagione già iniziata.

Il calendario da settembre a gennaio

Dopo il sorteggio il programma si struttura velocemente. Le giornate della fase a campionato si distribuiscono tra settembre e gennaio, alternate con il campionato secondo una cadenza che in teoria non dovrebbe stravolgere i ritmi. In teoria, appunto, perché l’impatto fisico e mentale di giocare ogni tre giorni si fa sentire sempre, soprattutto per le rose meno profonde.

La Conference League vive questa pressione in modo particolare. Molte delle squadre coinvolte non hanno la struttura per gestire due competizioni contemporaneamente senza accusare il colpo. Eppure, proprio per questo, le partite europee diventano eventi speciali, momenti in cui un club minore può costruire qualcosa di memorabile. C’è un’autenticità in tutto questo che le competizioni più blasonati fanno fatica a replicare.

Dove vedere le partite, che non è una domanda banale

Sky Sport ha i diritti per entrambe le competizioni. Abbonamento Sky classico o NOW con il pacchetto Sport: queste sono le strade. DAZN non trasmette né Europa League né Conference League, quindi se hai solo quello ti conviene valutare un’alternativa almeno per le serate europee.

NOW è probabilmente la soluzione più flessibile per chi non vuole legarsi a un abbonamento annuale. Attivi, guardi le partite che ti interessano, gestisci la cosa con una certa libertà.

Per chi vuole vivere queste serate europee con qualcosa in più, Librabet Scommesse è una piattaforma completa dove trovare quote e pronostici sulle competizioni UEFA, il tutto in modo consapevole e responsabile.

Le palline girano, i nomi escono, il calcio europeo ricomincia. E come ogni anno, c’è quella sensazione strana che questa volta possa succedere qualcosa di davvero grande.

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