Come rinforzare i capelli in autunno

La lunga estate è finita, ci siamo goduti il mare e il sole, ma i capelli come escono da questa stagione?

Salsedine, sudore, nastri ed elastici, sole e shampoo continui sono sostanzialmente nemici della chioma. Ogni giorno perde tono, colore, s’inaridisce e s’indebolisce. Con l’arrivo dell’autunno arriva  il momento di rinforzare i capelli per aiutarli a riacquistare la salute. Come fare?
La stagione bella se n’è andata e ha lasciato  un brutto ricordo ai nostri capelli che appaiono un po’ stopposi, inariditi e spenti. Purtroppo, però, non arrivano buone notizie poiché anche la brutta stagione può sottoporre la chioma a un notevole stress! Cappelli, cuffie, berretti, cappucci, smog e riscaldamento delle case fanno soffrire molto la capigliatura. A questo punto vi chiederete: come dobbiamo fare? Correre ai ripari, prevenire, nutrire e rinforzare i capelli, proprio come si aumentano le difese immunitarie in previsione dei malanni di stagione!

Una dieta sana e bilanciata regala salute a tutto il nostro fisico, comprese unghie e capelli. Vitamine e sali minerali sono alla base della salute. Il ferro aiuta l’ossigenazione del sangue, migliorando la microcircolazione, zinco e rame favoriscono pigmentazione e crescita, Vitamine A e B rendono i capelli più resistenti, mentre proteine e amminoacidi li rinforzano. A questo punto la parola d’ordine è: frutta e verdura a volontà, senza dimenticare una buona idratazione che si ottiene bevendo almeno 2 litri di acqua al giorno. In questo periodo così difficile è possibile anche assumere degli integratori specifici che rinforzano i capelli dalla radice.

Per prima cosa ricordate di usare sempre prodotti di qualità, come quelli che trovate su https://www.prodottixcapelli.com! Quando scegliete un prodotto per la pelle, state attenti che abbia certe caratteristiche: per i capelli deve essere la stessa cosa! Vanno coccolati, protetti e hanno bisogno di un po’ di attenzioni. Se vi è possibile, cercate di lavare i capelli a giorni alternati: è stato provato scientificamente che i lavaggi quotidiani indeboliscono il manto idrolipidico che protegge il fusto del capello. Usate shampoo poco schiumosi: lo so, quando affondate le mani nei capelli pieni di schiuma è più piacevole, ma la chioma non apprezza questa invasione un po’ troppo aggressiva. Con questo genere di shampoo, eviterete di irritare il cuoio capelluto, i capelli saranno protetti da un film microlipidico e sarete sicuri di risciacquarli bene. Quando mettete lo shampoo sui capelli, massaggiate bene, accuratamente e a fondo. In questo modo porterete via tutto lo sporco e riattiverete la microcircolazione del cuoio capelluto: i bulbi miglioreranno la loro ossigenazione e vi ringrazieranno. Una volta a settimana, potete utilizzare una maschera rinforzante, che vada a nutrire il capello, rinforzandolo.
Uno dei passaggi che più mettono a dura prova i capelli è la messa in piega. Phon e piastre, in abbinamento a gel e mousse, possono davvero dare il colpo di grazia alla nostra chioma. Questo non vuol dire che si deve rinunciare ad avere i capelli in ordine, basta prendere alcune precauzioni. Mai utilizzare il phon troppo caldo che va mantenuto a circa 15 centimetri dal capello. Per attenuare i problemi causati dal phon, si può ricorrere a oli o spray protettivi contro i danni da calore, che formano una protezione sul corpo del capello stesso. Per quel che riguarda le piastre, utilizzare sempre quelle di ultima tecnologia, studiate per rispettare i capelli. Ultimo consiglio è quello di cercare di evitare i fissatori: bloccano l’ossigenazione del capello, rendendolo asfittico.

Ellis faas and her lipsticks

Rossetti a lunga durata, idratanti, di colori naturalmente adatti alle labbra.

Oggi vi parlerò di un marchio professionale di makeup creato da una makeup artist olandese di nome Ellis Faas.

Innanzitutto credo che, per parlare come si deve di questo marchio, sia necessaria prima una piccola spiegazione su chi sia Ellis Faas e da dove le siano derivate le idee che stanno dietro a questo interessante concetto alla base dei suoi cosmetici: gli humans colours.

Qui trovate la pagina del suo sito che spiega chi è.

“Vogue Paris cited Ellis Faas as “one of the most influential make-up artists of her time”. And indeed, she has worked with the world’s most pre-eminent fashion designers, photographers, stylists, hairdressers and models. Ellis’ work has been published on the covers of the world’s best-known fashion magazines. Additionally, Ellis has worked for make-up brands, such as Clinique, Lancôme and MAC Cosmetics – and she was asked by L’Oréal to create a make-up line for their skin care brand, Biotherm. After the contract with L’Oréal ended in 2007, the way was paved for her to create her own brand: ELLIS FAAS.”

Si tratta di una delle più influenti makeup artist del suo (e del nostro) tempo, ha lavorato per brands importanti come Lancome, Clinique, Chanel, Armani, Mac, l’Oreal, per la quale ha curato la linea di cosmetici del loro marchio di skin care: Biotherm, oltre a molti altri marchi. Terminata l’esperienza, nel 2007, con la linea Skin Loving Colours di Biotherm ha deciso di creare una linea di cosmetici sua.

Ho voluto introdurvi un minimo la persona dietro al marchio perchè io personalmente ho trovato molto affascinante questa figura, ma se vi va di saperne di più leggete la pagina che vi ho linkato, contiene molti dettagli sulla figura sia professionale e artistica, sia umana.

Il Brand:

Per la sua collezione Ellis ha scelto “humans colours”, colori umani, ovvero ha scelto di inserire fra le sfumature appartenenti alle sue creazioni solo colori appartenenti biologicamente e naturalmente al corpo umano dentro (i suoi rossetti rossi sono ispirati al colore del sangue) e fuori (colori di pelle, occhi, capelli ispirano i suoi fondotinta, correttori, ombretti…)

Questa scelta comprende anche la texture dei suoi prodotti, che sono tutti liquidi perchè, coerentemente con il discorso sugli human colours, anche per la texture si può parlare di appartenenza naturale al corpo umano, prevalentemente costituito da acqua.

Tutto questo indubbiamente porta ad un unico obiettivo: creare un makeup di qualità professionale che possa stare bene ad ogni donna e che non dia effetti stranianti.

Il packaging è estremamente elegante, trattasi di penne a punta di colore argento a specchio con su la stampa del marchio elegantemente bianca, una volta aperto il tappo l’applicatore interno si presenta come un pennello di varie dimensioni a seconda del prodotto o, nel caso di alcuni rossetti, a “spugnetta” (vedi foto dell’applicatore del n° L101 – Ellis Red)

I rossetti che ho provato:

Ringrazio molto Thijs Faas per avermi inviato gratuitamente in prova questi rossetti.
Come sempre (a me sembra ovvio, ma magari fra le mie lettrici c’è chi non mi segue da molto) la mia priorità siete voi, quindi la mia non può che essere una recensione d’uso come sempre onesta e basata su un periodo di prova adeguato a poterne dare un giudizio fondato e completo.

I Rossetti Ellis Faas sono di 27 diversi colori, privi di parabeni e arricchiti con vitamina E, duraturi e dalla facile applicazione, divisi in tre principali categorie basate sulle tre textures disponibili (questo vale anche per l’Ellis Red, disponibile in tutte e tre le textures swatchate qui sotto in ordine da sinistra a destra):

  • Creamy Lips (dal numero L101 al numero L109)

Per una coprenza classica da rossetto, duratura. L’applicatore è in spugna, a differenza dalle altre due categorie dotate di pennellino.

Io ho testato proprio l’Ellis Red in questa texture (numero L101), trovandomi decisamente bene sia con la “penna” in generale che con l’applicatore in spugna. Si tratta di un colore sanguigno, deciso, lo avete visto applicato nel trucco pinup 🙂 è raro che un rossetto rosso mi stia così bene, illuminando così il mio incarnato… in effetti ciò che ho letto su questo colore è proprio che dovrebbe stare bene a tutte. L’ho trovato confortevole, persino idratante per le labbra che non ho sentito assolutamente secche dopo le varie applicazioni, la mia valutazione è decisamente positiva: si tratta sicuramente di un prodotto professionale.

 

  • Milky Lips (dal numero L201 al numero L209)

Rispetto ai Creamy sono più lucidi e fluidi, un po’ meno coprenti, hanno l’applicatore a pennellino e anche questi sono comunque duraturi (a me sulle labbra svanisce sempre qualunque prodotto: questi rossetti mi sono durati ore). Di questa texture ho testato in numero L205, uno splendido color salmone molto delicato, come vedete in foto.

  • Glazed Lips (dal numero L301 al numero L309)

In generale si tratta della texture più simile a un gloss, ma con la coprenza e la durata e resistenza di un rossetto. è anche la texture più idratante, con Tocotrienol, un potente antiossidante e componente della vitamina E, vitamina C, Omega 3 e 6.
In questo caso ho testato un colore aranciato, il numero L304, purtroppo la foto è venuta un po’ buia, ma vi assicuro che anche questo colore è davvero bello, peraltro pare che le labbra color arancione saranno un must il prossimo autunno, quindi a maggior ragione wow ^^
La differenza di brillantezza fra le due texture è a mio parere minima, quindi valutate anche l’inci e i vari colori se siete indecise 😉


E per finire ecco qualche foto degli applicatori:

Per nessuno di questi rossetti ho avuto problemi di applicazione o dovuti al packaging in generale: le istruzioni d’uso parlando di girare la parte finale della penna “several times” ed effettivamente una volta girata varie volte il prodotto che ne esce è la quantità giusta per la prima applicazione.

La scadenza è fissata a 24 mesi dall’apertura, per una corretta conservazione è consigliato pulire l’applicatore ogni volta dopo averlo usato semplicemente versando un pochino di struccante su un cotoncino e pulendo il pennellino con delicatezza.

Il prezzo di questi rossetti è di 25 euro l’uno, ho pensato che per l’ultimo Ysl ne ho spesi 24 scontato e mi sono detta che, a mio personale parere, non si tratta di un prezzo eccessivo ma giusto per la qualità (e la durata!) che questo prodotto ha.
Esiste inoltre uno splendido Holder per tenere ordinati tutti i prodotti di questa marca, che sembra davvero un piccolo lusso ^^

Concludendo:

La mia valutazione di questi prodotti è di cinque stelline: non ho mai trovato un rossetto che mi stesse sulle labbra davvero per ore e ora ne trovo ben tre proposti da una sola marca.
Inoltre nessuno di questi rossetti secca minimamente le labbra, nel mio caso posso anzi parlare di prodotti comodi da indossare, di colori realmente ben scelti e di packaging esteticamente stupendo. L’unica annotazione che mi sento di fare è proprio in merito alle “penne”: si tratta effettivamente di una bella idea, però sarebbero molto più funzionali se fossero ricaricabili, questa accortezza avvicinerebbe maggiormente il brand all’attenzione per l’ambiente dimostrato nel concept e negli ingredienti usati… peccato. Nel complesso, però, non mi sento di considerare questa una pecca grave semplicemente perchè il brand è nato relativamente da pochi anni, quindi ha bisogno di tempo per evolversi e perfezionare i dettagli, magari anche grazie ai suggerimenti dei consumatori.

Spero come sempre di esservi stata utile e che questa review sia per voi interessante,
vi saluto e vi auguro la buonanotte ^^

Des

makeupaciugo vogue fashion night out

Era un po’ che non vi mostravo un mio Make-upaciugo, quindi ho pensato di mettere insieme qualche foto e mostrarvi quello un po’ più audace che ho proposto per l’ultima Vogue Fashion Night Out di Firenze (17 Settembre 2015).

Un cut crease sviluppato all’interno, sfumato sui toni del rosso e del nero (nuance ufficiali della VFNO!), creato usando le palette YSL e la base Lancome. Ho scelto una forma moderna allungata e arrotondata, anziché la classica forma a V, per dare a questo Make-upaciugo un taglio più netto, d’impatto e originale, creando quasi delle mascherine di colore sfumato.

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L’illuminante che ho usato nell’angolo interno fa parte della Palette Couture Metal Clush di YSL ed è una sorta di lilla glaciale quasi silver che contrasta magnificamente con i toni caldi e che sto usanto moltissimo ultimamente (l’ho già “scavato”!!).

Cosa pensate di questo Make-upaciugo, vi piace?

Lancome palette mes incontournables de parisienne

La palette Lancome Mes Incontournables de Parisienne della collezione autunnale in collaborazione con la parigina Caroline de Maigret ha decisamente fatto breccia nei cuori di appassionate e collezioniste per la sua versatilità e con il suo look francese, timeless e chic.

Tutto ciò di cui una parigina ha bisogno

All’interno della Multipalette troviamo quattro ombretti sui toni del marrone, perfettamente in linea con i Must per questo autunno/inverno, tre ombretti matt utilizzabili per il trucco delle sopracciglia, il blush in crema rosato, l’illuminante utile per il trucco occhi e viso e due pennelli doppi con applicatore ombretto, sfumatura, eyeliner e sopracciglia, pettine per ciglia e sopracciglia.

L’aspetto esterno della palette è unico: ecopelle per un look moderno Moleskine-like molto furbo, che strizza l’occhio alle più classiche ma anche alle trasgressive che non amano le cose troppo fanciullescamente femminili e desiderano avere appeal più rock!

In questo prodotto è riassunta la visione di bellezza francese senza tempo: naturale, semplice, elegante.

I colori proposti sono il più universale possibile, rendendo questa palette una TMP (TravelMultiPalette) perfetta per ogni occasione! Mi è talmente piaciuta che ho regalato la Palette Lancome Mes Incontournables de Parisienne anche alla collega e amica Laura Portomeo. Lei, essendo un’entusiasta del make-up almeno quanto me, ha voluto subito metterla alla prova su di me.
Un trucco del genere rende alla perfezione l’idea anche di ciò che Laura insegna ai suoi famosi Corsi di Self Make-up, dove spiega come valorizzare il proprio viso personalizzando il proprio look!

Ecco il risultato:

Laura ha per prima cosa corretto leggermente la forma del mio occhio allungandolo, portando la linea di matita sfumata leggermente laterale in direzione della tempia e, dopo aver creato la forma a matita, ha usato tre degli ombretti facendo particolare attenzione a scaldare la piega con il marroncino rosato matt, che ha poi utilizzato anche per il trucco delle sopracciglia. La base, molto leggera, è stata creata usando i nuovi ULTRA HD di Make Up For Ever e la polvere minerale MAC. Poco correttore e un tocco di blush in crema sulle gote. Per le labbra un colore estremamente naturale e neutro.

Se non è completamente vero, forse!, che Lisa Eldridge mi venderebbe qualunque prodotto make-up è sicuramente vero che la Multipalette Lancome Mes Incontournables de Parisienne è davvero una palette ben bilanciata e studiata per diventare il nuovo Must Have: really a good job, Lisa!!

Kit uniqa sun benvenuto settembre

L’estate sta finendo, ma qualche scaltro ha riservato le ferie per il mese più bello, quello appena iniziato: Settembre!

Parliamo quindi di kit Uniqa SUN completo e semplice da portare con sé in viaggio, in grado di proteggere dai danni del sole permettendo di godersi questo mese stupendo. Non smetterò mai di ripetere, comunque, che le protezioni solari vanno usate tutto l’anno e sono fondamentali anche durante le settimane bianche o le ferie in posticini caldi anche in mesi non propriamente estivi. In queste occasioni, infatti, la pelle viene sottoposta a stress ossidativo intenso e da questo va protetta.

Uniqa Sun propone un kit solare composto da protezione e doposole in comode monodosi composte di pura vitamina E.

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La strategia si compone di due fasi: la prima, applicabile su corpo e viso durante l’esposizione al sole, è una crema solare spray molto comoda e priva di metalli pesanti, ricca di vitamina E, olio di Argan e di Jojoba, disponibile in tre fattori di protezione (Bassa – Spf>10 – Media – Spf>20 – Alta Spf>30).
Io sconsiglio sempre di utilizzare le protezioni basse, ritenute da molti esperti poco utili e potenzialmente dannose anche su pelli di colore scuro e fototipo alto.

Come ogni crema solare viso e/o corpo è consigliabile riapplicare ogni circa 2 ore di esposizione e dopo bagni e/o docce.

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Conservazione monodosi doposole.
La seconda fase prevede una coccola per la pelle post esposizione tramite l’applicazione di vitamina E pura conservata in pratiche monodosi. La Vitamina E è un efficace doposole idratante e lenitivo antiossidante. Essendo piuttosto liquida non è necessario usare una quantità eccessiva di prodotto: ogni monodose (sono 14 nella confezione) contiene 1,8 ml. Perfetto da applicare su viso, collo, spalle e decolleté.

Ho trovato davvero ideale questa conservazione. Ovviamente le monodosi di doposole sono scure perché la vitamina E (come altre vitamine) si degrada e perde le sue qualità se esposta al calore e alla luce diretta del sole. Per una corretta conservazione consiglio di scegliere quindi un luogo ben asciutto e riparato da luce e fonti di calore.

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Texture a confronto: liquida vitamina E confrontata con la leggera ma cremosa protezione solare.
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Consiglio inoltre di non mischiare o sovrapporre differenti protezioni solari (geniale idea di alcuni per terminare i solari a fine stagione, come ho letto su qualche profilo social): il risultato non è sempre positivo (di somma dei fattori) ma può arrivare anche a diminuire il fattore di protezione rendendo instabili i filtri, mettendo di fatto a rischio di scottatura gli “spignattatori” occasionali.

La natura ti dà la faccia che hai a vent’anni. è compito tuo meritarti quella che avrai a 50. Coco Chanel

Il Kit Uniqa Sun mi è piaciuto molto, lo consiglio e lo riacquisterei… buon sole settembrino a tutti!!

Lozione aqua fruits bioline jato

Rientrati dalle ferie si torna a scartabellare tra le pagine dei blog preferiti alla ricerca di qualche consiglio su come sentirsi meglio… ed eccoci qui con un nuovo prodotto interessante da scoprire!

Ricordate Bioline Jatò? Oggi parliamo di un prodotto particolare: la lotion dynamisante AQUA FRUITS che fa parte alla linea verde 24.7 Natural Balance. Ormai i prodotti ci piacciono smart, utili in diverse situazioni ed adattabili alle diverse esigenze.

Rientrando dalle ferie estive è dura riprendere da dove s’era lasciato… per ripartire alla grande l’energia non può mancare: frutta e verdura in quantità da mangiare, bere, frullare e, perché no?, vaporizzare abbondantemente su viso e collo!
Questo tonico spray dinamizzante contiene bacche rosse e nere dalle funzioni protettive, vitaminizzanti, utili a ossigenare la pelle, e ciliegio idratante e rivitalizzante per la cute. Lo si può vaporizzare entro la routine di pulizia subito dopo alla detersione, spruzzarlo per rinfrescare viso e trucco durante una calda giornata di fine estate o ancora utilizzarlo come primo step della propria skincare subito prima della crema di trattamento, in modo da facilitarne l’assorbimento, come consiglia di fare l’azienda produttrice Bioline Jatò.

La linea 24.7 Natural Balance lavora principalmente sull’equilibrio degli elementi essenziali come vitamine e minerali, in modo da ripristinare e mantenere una bella pelle senza l’uso di parabeni, sls/sles, cessori di formaldeide, oli minerali, paraffina, dietanolamide (dea) e coloranti artificiali.
Anche la lozione energizzante Aqua Fruits, come potete vedere in foto, ha un inci ricco di estratti vegetali.

Consiglio la lozione Aqua Fruits Bioline a tutti i tipi di pelle, in particolare alle pelli stressate e carenti di elementi essenziali quali vitamine, minerali e ossigeno.

Schiuma da barba proraso rossa e depilazione femminile


Vi è mai capitato di “prendere in prestito” alla vostra metà una camicia, un paio di enormi infradito o un cappellino da baseball?

Per tutti questi motivi usare il rasoio non modifica i nostri peli e, per quanto mi riguarda, salva la pelle da traumi quali rossori, capillari visibili, peli incarniti e brufoletti. Non tutti questi disturbi sono però totalmente evitabili con il semplice utilizzo del rasoio che, usato senza una buona schiuma da rasatura, può comunque creare piccole abrasioni alla base del pelo e numerosi rossori.

Dopo aver provato un paio di gel/schiume da rasatura femminile che mi sono sembrati troppo simili alla semplice schiuma di sapone, mi sono lasciata tentare da mio marito a provare la sua schiuma da barba, che mi ha descritto come morbida, lenitiva ma soprattutto priva di profumazioni troppo maschili.
In effetti la schiuma da barba della linea rossa Proraso si presenta come una spuma molto densa, cremosa e dalla fragranza unisex delicata e orientale, piacevole. Una volta effettuata la rasatura la pelle rimane morbida e liscia, come setosa, elastica, luminosa, nutrita e lenita.

Ho voluto provare a depilare le zone più sensibili, come quella delle ascelle o la zona bikini, con questa schiuma e le gambe con il solito sapone/mousse da doccia. Il risultato è stato una pelle più irritata e secca, che “tira”, proprio in questa seconda zona, mentre di solito le parti più fastidiose sono quelle più sensibili.

Ecco come ho conosciuto la schiuma da barba Proraso rossa e perché la ritengo assolutamente unisex e la consiglio a tutte le amiche che usano il rasoio, soprattutto a quelle che hanno capito come funzionano in realtà la crescita e la struttura dei peli!

Me no shita chiiku trend make up giapponese

Me No Shita Chiiku – Il Nuovo Trend Make Up Giapponese

Ciao a tutte, oggi volevo parlarvi di un nuovo trend make up giapponese, proveniente direttamente da Harajuku, il quartiere di Tokyo famoso per la sua cultura pop e manga.
Me no shita chiiku significa “blush sotto gli occhi” e, come potete capire dal nome stesso, questo trend consiste nell’applicare del blush rosso o rosa intenso proprio sotto gli occhi!

Fonte: Models of the World

Come potete vedere dalla foto (la modella in questione è Rin Rin Doll, famosissima ad Harajuku), l’effetto finale è da ragazza “malaticcia”, con il raffreddore o un’allergia al polline, o da post-pianto.

A molte occidentali questo trend make up può sembrare brutto se non stupido, ma in Giappone è diventato di gran moda a partire dallo scorso autunno. Il tutto è iniziato con Momoko Ogihara, proprietaria di una catena di abbigliamento femminile e famosa blogger.
Questo trend infatti si chiama anche Momoko blush.

Momoko, fonte: Yahoo Beauty

Il make up me no shita chiiku non è una novità assoluta nel campo della bellezza giapponese, poiché è ispirato al trucco delle geishe e degli attori del teatro kabuki, che si dipingono gli occhi di rosso, soprattutto la parte inferiore. Ovviamente è anche ispirato dai manga ed anime: sono sicura che tutti voi avete visto personaggi con le classiche guance rosa-rosse, che spesso iniziano proprio sotto gli occhi!

Fonte: Kawaii anime girl

Il make up me no shita chiiku consiste in pelle di porcellana bianca e perfetta, ombretto shimmer sotto gli occhi, ombretto nude sulla palpebra mobile accompagnato da una linea di eyeliner nero o marrone, ciglia fine e ovviamente blush sotto gli occhi e sugli zigomi. Il blush rosso o rosa intenso deve essere applicato un dito sotto l’occhio, a partire dall’iride fino all’angolo esterno dell’occhio.

Fonte: blog vietnamita

Secondo molte ragazze giapponesi il make up me no shita chiiku dona un effetto da ragazzina innocente, ma se accompagnato da un rossetto intenso può creare un look sexy e sensuale, da “post-bedroom” 😉 Inoltre questo make up copre le occhiaie ed ingrandisce gli occhi. Le donne asiatiche infatti amano occhi grandi e rotondi! Per ottenere un look meno malaticcio molte ragazza optano per eyeliner spesso, ciglia fine e rossetto intenso o rosa shimmer.

Fonte: Beauty in China – il mio blog!

Cosa ne pensate di questo nuovo trend makeup giapponese? Vi piace il make up me no shita chiiku? Prima di criticare vi chiedo di cercare di capire la cultura giapponese, sia moderna che antica, e quali sono i loro standard di bellezza. Per ulteriori informazioni potete dare un’occhiata al mio blog Beauty in China sotto la sezione Japan.

E ricordate: Ogni cosa ha la sua bellezza, ma non tutti la vedono!

Ciao alla prossima, Simona
– See more at: https://web.archive.org/web/20150823134251/http://www.trucchisvelati.it:80/2015/07/me-no-shita-chiiku-trend-make-up-giapponese.html#sthash.TK19ghE6.dpuf

Collistar linea benessere dell’armonia

Collistar Linea Benessere dell’Armonia

Collistar lancia la Linea Benessere dell’Armonia, Viola come l’estro creativo e l’energia spirituale in grado di infondere sicurezza ed equilibrio, per raggiungere la pace interiore semplicemente rallentando.

Il colore scelto per il packaging di questa linea si accorda perfettamente con la profumazione, intima ed emozionante, di mandorla siciliana e bouquet fiorito, vaniglia, muschio. La mandorla, simbolo della linea, è un frutto pregiato che vanta moltissimi impieghi in cosmetica, fin dall’antichità, ed è legato alla bellezza della pelle ed al benessere.
La Linea Benessere dell’Armonia Collistar si compone di tre prodotti: di due parleremo in questo articolo, mentre al terzo, il Profumo di Armonia, riserveremo uno spazio a parte.
Questa linea si sviluppa seguendo le semplici fasi del benessere e della pulizia: la doccia per lavare via la stanchezza, una crema per idratare e coccolare la pelle ed il profumo, in grado di regalare ore di armonia.

Il primo prodotto è dunque il Doccia Crema dell’Armonia, rilassante ed addolcente, con oli essenziali ed estratti di mandorla riequilibranti ed idratanti. Formarsi un proprio rituale aiuta molto a rilassarsi, riposando corpo e mente. L’acqua calda, sciogliendo le tensioni, libera e diffonde la profumazione racchiusa nel doccia crema. La texture del prodotto è alleata in questo processo: morbida e corposa aiuta a lavare senza seccare la pelle. Trovo che si tratti di un prodotto salva-doccia: uno di quei rari detergenti in grado di farci dimenticare che non ci troviamo in una comoda vasca, ma in una doccia, permettendo qualche minuto di totale relax. Indubbiamente il cocktail di oli essenziali che contiene, tra i quali annoveriamo estratti di mandorle di Sicilia, Iris e Mirtillo, svolgono un’azione intensa volta a rendere questa fase una vera coccola.

Il rapporto quantità prezzo è di 17,60€ per 250 ml.

Il secondo prodotto della linea da usare è ora la Crema Burro dell’Armonia, che indubbiamente deve il nome ad una texture morbida e compatta, burrosa, altamente nutriente e piacevole da applicare. Naturalmente il cuore di burro è di mandorle siciliane, albicocca ed un pizzico di olio di ribes nero. Idratante, ad assorbimento piuttosto veloce per essere un burro, ma anche profumante e levigante. La pelle, dopo l’applicazione ed il massaggio, risulta più compatta ed indubbiamente più elastica e morbida. Consigliato specialmente alle pelli secche, soprattutto in questa stagione in cui si iniziano a svelare gambe e braccia. La crema, corposa e facile da massaggiare com’è, risulta utile anche in caso di piedi o mani disidratati.

Il rapporto quantità-prezzo è, in questo caso, di 29,70€ per 250 ml.

Sono soddisfatta di tutti i prodotti che Collistar ha proposto all’interno della sua Linea Benessere dell’Armonia: li ho trovati molto piacevoli all’uso e li consiglio specialmente come idea regalo (o autoregalo!) per chi fosse sprovvisto di una vasca!

5 cose da sapere sul trucco orientale

5 Cose da Sapere sul Trucco Orientale

Ciao a tutti! Oggi torniamo a parlare di trucco orientale. Con make-up orientale intendo principalmente quelli giapponese e coreano, che sono sicuramente i make-up più importanti di tutta l’Asia. Questo argomento è ancora poco conosciuto in occidente, ma è molto interessante ed affascinante. Questa volta volevo raccontarvi di 5 cose da sapere sul trucco orientale. Iniziamo!

1. Il trucco orientale ha sempre la protezione solare, soprattutto i cosmetici per il viso, come fondotinta, bb cream, cipria, ecc. I cosmetici giapponesi hanno la protezione più alta in assoluto. Di solito sul packaging viene indicato l’SPF (sun protection factor), che misura l’efficacia della protezione sul filtri UVB: 15 è la più bassa e 50 è la più alta. L’altro indice presente è il PA, che misura il filtro UVA seguito da dei più (+). 3 più indicano una protezione elevata (PA+++), mentre uno solo (PA+) è bassa. Le donne orientali amano la pelle bianca e odiano l’abbronzatura. Questo non solo perché vogliono mantenere la loro pelle bella e giovane, ma anche per un motivo culturale: in passato infatti le contadine avevano la pelle abbronzata, mentre le signore ricche avevano la pelle bianca, perché non dovevano lavorare all’aperto. Quindi la pelle bianca è uno status symbol, che influenza ancora oggi la cultura asiatica.

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2. Le BB cream orientali sono più pesanti e coprenti di quelle occidentali. Le donne asiatiche vogliono la pelle perfetta, di porcellana, per questo molte bb cream orientali sembrano dei fondotinta: sono molto coprenti, devono essere stese bene e hanno un colore rosa-biancastro. Le bb cream occidentali sono invece più scure, mentre quelle asiatiche danno un effetto pelle chiara da bambola. Le bb cream asiatiche sono molto coprenti perché le donne hanno la pelle grassa e tendono ad avere molte imperfezioni, come brufoli, macchie, rossori, ecc. Quando indossano la bb cream sembrano perfette da lontano, ma da vicino si possono vedere le loro imperfezioni coperte dal trucco. Questa cosa mi ha colpito molto, soprattutto in Giappone.

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BB cream giapponese, La Rose de Versailles (di Lady Oscar): SPF 34, PA ++

3. I colori del trucco sono limitati e non così vari come quelli occidentali. Il make-up orientale è infatti delicato, leggero e nude. Le ragazze vogliono essere delle bambole carine (kawaii), e non delle bombe sexy. Ecco perché i colori più usati nei trucchi sono quelli nude, rosa, marrone, beige, oro, ecc. Il cosmetico più “drammatico ed estremo” che le donne asiatiche amano usare è l’eyeliner, spesso usato per fare gli occhi più grandi e rotondi. Stessa cosa per le labbra: rossetti soft, in tonalità rosa e pesca, vanno forte, mentre colori scuri o troppo intensi sono da evitare.

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4. Il packaging carino e puccioso, come abbiamo detto in passato, è molto importante in oriente: è una strategia di marketing molto sfruttata ed è il punto forte di molte case cosmetiche, come Etude House e Tony Moly (entrambe coreane). Il packaging è di solito ispirato ad animali, fiori, principesse, personaggi manga. Il make-up coreano è di certo il più famoso per il suo packaging puccioso, mentre quello giapponese è più semplice.

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5. Ossessione skincare: probabilmente una delle caratteristiche principali della bellezza asiatica. Donne di tutte le età vogliono pelle perfetta, giovane e fresca, ma sopratutto bianca! Prodotti sbiancanti vanno alla grande, come vi avevo già detto. Tra i prodotti più famosi troviamo: creme per il viso e per gli occhi, tonici, detergenti, struccanti, maschere e cerottini per i pori. Maschere per il viso e cerotti per i punti neri sono particolarmente di moda, soprattutto in Giappone. I rasoi per le sopracciglia e la peluria facciale sono molto popolari, e davvero utili. Infine, la carta per asciugare il sudore o il sebo (blotting paper) è un altro strumento molto amato in Oriente, anche perché le ragazze asiatiche hanno la pelle grassa. In Giappone queste cartine si trovano ovunque, ed anche gli uomini le usano. Quelle nere sono di sicuro le più interessanti, perché si colorano di blu a contatto con il sudore, quindi si può vedere quanto si è “unti”! La skincare giapponese è molto sofisticata, pensate a Shiseido! Tuttavia, quella coreana sembra essere la più amata, anche perché costa meno: molte ragazze giapponesi vanno a Seoul appositamente per fare shopping make-up (beate a loro!)!

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Cosa ne pensate di queste 5 cose da sapere sul trucco orientale, le sapevate già o vi ho stupite?
Io le amo tutte, ma alcune sono davvero diverse dalla cultura della bellezza occidentale!
Ricordate:
Ogni cosa ha la sua bellezza, ma non tutti la vedono.

Simona