I look dei tifosi a Russia 2018

Il Mondiale di calcio, oltre al gioco, rappresenta sempre un’immensa festa all’aperto, dove l’attenzione non viene focalizzata unicamente al manto verde, ma anzi si fa vita di colori e cori sugli spalti, dove spesso si incontrano personaggi  particolari che rendono appunto il mondiale ancora più folkloristico, divertente e ricco. Quella dell’appariscenza è una tradizione che ormai vede il carnevale sociale a diverse edizioni dei mondiali, e anche Russia 2018, competizione seguita da www.newcalcio.org  ha avuto la sua bella fetta di popolarità degna di Wharol con trovate geniali dei tifosi delle nazionali, vediamo insieme le più particolari.

Il Mondiale folkloristico è vinto dalle donne

Grande presenza delle donne allo stadio, non più come “wags” o argomento indiretto di mogli, fidanzate, dei calciatori. Il bello di Russia 2018 è che le donne si sono prese il loro diritto e la loro voglia di seguire il calcio, e tra tifose russe, islandesi,  e di ogni nazionale, è bello vedere gli spalti gremiti del gentil sesso che urla, tifa e balla senza le caratteristiche sessiste degli anni precedenti, almeno in commenti e rotocalchi televisivi. Rande sorpresa quelle delle tifose iraniane che spoglie di burka hanno approfittato della permanenza in Russia per esprimere la loro femminilità, il loro modo di essere, la loro bellezza e affermare coraggiosamente il loro diritto alla libertà.

Messico, Spagna, le nazionali a conferma del trend

Se non esiste una vera e propria classifica esiste certamente una certa popolazione che dal punto di vista del folklore e della stravaganza non delude mai. E’ il caso dei tifosi messicani armati di enormi sombrero colorati e bambole tipiche per gli scongiuri, gli spagnoli toreri pronti ad identificarsi nell’arena con la Roja, i paesi scandinavi si confermano con i copricapi cornuti e le immancabili birre tra le barbe bionde e chiare, come coloratissime e allegre le danze dei tifosi africani, che portano le loro tradizioni e la gioia della vita sugli stadi e nelle televisioni di tutto il Mondo. Altra esclusione per l’Italia anche in questa classifica, senza mondiale infatti, è stato veramente difficile poter vedere i famosi fratelli Mario e Luigi Bross, o i messaggi alla mamma dell’imminente ritorno con il “Mamma butta la pasta”, vedremo in Qatar!

Il barbiere di Mosca e San Pietroburgo

Un titolo o più un consiglio per una nuova opera lirica? Non sappiamo bene, però, di fatto, i look presentati ai mondiali dai giocatori hanno dell’eclatante e dell’incredibile. I mondiali di Russia 208, tutti a questo sito, sono iniziati e da tradizione hanno presentato tantissime curiosità. Quello di un look particolare da sfoggiare ai mondiali è ormai una tradizione che edizione dopo edizione ha sempre preso più popolarità, basta ricordarsi della mezzaluna fertile sul capo di Ronaldo in Korea Japan del 2002. Sicuramente un modo di stupire come dichiarato dagli stessi giocatori e un modo per essere notati dai club e passare alla storia in via traverse per i giocatori più sfortunati che non possono ambire alle fasi finali della competizione. Ma quali sono i look e i capelli più strani di Russia 2018?

Vince Neymar senza ombra di dubbio

Quelli di Neymar sono stati soprannominati “spaghetti hair“: biondi, attorcigliati e fini, in effetti, come un piatto di pasta riversato sulla rasatura. “Forse perché i ragazzi, tutti uguali con la stessa divisa della squadra, non hanno altro che i capelli come dettaglio personalizzabile”, racconta Nariko, l’autore degli “spaghetti hair” di Neymar.

Da chi non te l’aspetti

È il caso di Nagatomo, vecchia conoscenza dell’Inter, che con la squadra nazionale del Giappone partecipa a Russia 208 con uno strano biondo rossastro, nulla di strano se non fosse che il giocatore ha sempre prediletto una linea sobria sia nel gioco che nello stile. Il pizzetto di Ronaldo è l’altro grande discusso di questi mondiali, oltre a un effetto disarmonico a livello estetico, la poca peluria sul suo mento sembra volesse essere una presa in giro per il rivale di sempre Leo Messi, in modo da portare il mondiale ad una sfida non solo nel campo ma anche nei look e nelle pressioni massmediatiche tra i due fuoriclasse. Non si è saputo ancora il vero motivo ma in ogni caso un gesto che imbruttisce il talento portoghese.

Orologi glam: no conventional time

Cos’è un orologio glam

Un orologio è un segno distintivo, il modello che è portiamo la dice lunga su di noi, soprattutto se scegliamo orologi glam,  non convenzionali, dal disegno e dal mood originale, trasgressivo, o romantico, con cinturini innovativi e assolutamente divertenti. Oggi abbiamo solo l’imbarazzo della scelta in commercio si trova di tutto, dal modello gigantesco a quello dalla forma aliena, dorati, neri, decorati, accessi da colori flou, con numeri enormi o senza lancette,  rettangolari, a forma di triangolo, con il quadrante fiorato o che riproduce il sistema solare, addirittura vi sono modelli a forma di cuore, in acciaio, di plastica, in oro, in argento. Ogni materiale, ogni dettaglio, ogni geniale ornamento parla di noi.

L’orologio dice chi sei

L’orologio che porti dice chi sei, e soprattutto dice che non ti accontenti di leggere l’ora sullo smartphone, ma ancora sei legato a lui… all’orologio, sei ancora una persona che fa parte degli appassionati, di quelli che amano lo stile e lo esprimono al meglio e in piena libertà; passione e tecnologia, stranezze ed eleganza, un amore complesso, indissolubile tra te e il tuo modo di dire che sei unico, cosi lo gridi con l’orologio che porti al polso; ecco cosa è un orologio glam. E’ l’immagine del momento, del sospiro, delle grida e del movimento di ogni giorno.

Il tempo e lo spazio

L’essere umano libera la sua fantasia, attraverso forme stilistiche e movimenti geometrici, sulla danza eterna del ticchettio ucciso dai nuovi orologi al quarzo, orologi silenziosi fermi nello spazio, del tempo che scorre, e orologi vintage ricchi di un cuore che batte; emozioni legate al proprio look, il gusto sottile di mostrare il braccio che sorregge il tempo chiuso dentro una cassa di metallo; il piacere unico di scegliere come controllare il proprio tempo, possiamo farlo anche con un orologio di cronotop no conventional time.

 

Ricostruzione capelli a casa: cosa c’è da sapere

Se in salone i costi ti sembrano insostenibili e vuoi prenderti cura della tua chioma a casa, puoi farlo applicando dei trattamenti appositi e acquistando i prodotti giusti. A partire dallo shampoo e il balsamo, scegli formulati ricchi di sostanze nutritive e pensati proprio per ristrutturare. Una maschera è d’obbligo o comunque un trattamento di ricostruzione è indispensabile per sopperire alle mancanze dei prodotti utilizzati sotto la doccia. Lo shampoo, infatti, ha soprattutto lo scopo di detergere mentre il conditioner ammorbidisce e aiuta a districare. Ciò significa che un leave-in, una maschera o un trattamento sono più indicati come ristrutturanti.

Risanare i capelli con il “fai da te”

In estate i capelli si sfibrano, sono disidratati e spesso cadono ma è possibile non recarsi subito dalla parrucchiera, rimediando a casa con l’utilizzo di prodotti per la ricostruzione dei capelli “fai da te”. Se soffri di secchezza o usi troppo la piastra, non puoi evitare l’uso di trattamenti ristrutturanti e lo stesso vale se decolori senza alcuna protezione. Per quanto sia possibile evitare parecchi danni cuticolari grazie a Olaplex, comunque occorre prendersi cura della propria chioma coccolandola con il nutrimento di cui ha bisogno, persino pensandoci quotidianamente. Porta in borsa dell’olio di argan: in estate, specialmente se vai spesso in spiaggia dove salsedine e sole possono seccare i capelli, questo prezioso elisir di bellezza nutre e idrata, ma va acquistato puro (in commercio esistono delle versioni piene di schifezze).

 

I prodotti professionali più utili

In commercio oggi si trovano molti validi prodotti per la ricostruzione dei capelli, a base di quei principi attivi utili e professionali, come cheratina, amminoacidi e proteine, che sono gli ingredienti fondamentali per ridare forza e bellezza ai capelli. Purtroppo i capelli sono delicati e pregiudicarne la struttura è molto facile: la capigliatura è attaccata ogni giorno dagli agenti atmosferici e dall’uso del phon, delle tinte, dei prodotti scadenti e dalle decolorazioni. Così i capelli risultano secchi, sfibrati e fragili, a causa di mancanze che valgono per tutto il nostro organismo; d’altronde anche noi mangiamo e beviamo e anche la nostra chioma ha bisogno di essere nutrita e idrata.
Vi sono però fortunatamente vari trattamenti che possono aiutarci a ripristinare la salute e la bellezza dei capelli.

 

I trattamenti da fare in casa

Forse non tutti sanno che i capelli non sono in grado di rigenerarsi ma vanno aiutati con prodotti che incrementano il rinnovamento della chioma e a ridarle lucentezza e forza. Per rimediare bisogna intervenire con trattamenti di ricostruzione capelli a casa.

 

I trattamenti più consigliati per arricchire, nutrire e ricostruire la fibra capillare sono:

  • Collagene, una sostanza che nutre in profondità i capelli sfibrati e ne ripara in modo efficace la struttura. Il Collagene è altamente rigenerante e rende la chioma lucente e forte. Questo trattamento è particolarmente consigliato alle donne che fanno periodicamente tinture o la permanente.
  • Acido ialuronico, che agisce sui capelli eliminando in profondità la secchezza. La sua efficacia è tale da essere utilizzato anche nel settore dei cosmetici per il viso.
  • Cheratina, nello specifico sotto forma di impacco, che dopo il lavaggio dovrà essere fissato con l’applicazione di una maschera ristrutturante.
  • Olaplex, riconnettore di ponti bisolfuri. Si tratta di uno dei trattamenti di ricostruzione più gettonati del momento grazie al formulato straordinario capace di ricostruire i legami capillari interni.

Per fare questi trattamenti ristrutturanti è bene ritagliarsi del tempo per fare tutto con calma. Tutti e quattro possono anche essere effettuati in salone nonché applicati a casa per rendere la struttura capillare più forte e combattere i danni derivanti da trattamenti chimici, fattori ambientali e influenze meccaniche e termiche.

Frutta: il trend dell’estate per stare bene e essere più seducenti

Frutta per stare bene e essere più belle

Frutta per la tavola e frutta per la bellezza, questo è il trend di stagione, la frutta fa bene dentro e fa bene fuori; ma quali sono i frutti più gettonati ricchi di gusto e proprietà per il benessere e per per cure di bellezza naturali? L’albicocca e le pesche nettarine sono il trendy assoluto, sia per consumarle a tavola, preparare succhi e frullati, ma anche per maschere di bellezza per il viso e il corpo;  richiestissima anche l’uva senza semi e il melone, senza dimenticare il cocomero verde, ricco di acqua rinfrescante sia per l’intestino che per la pelle.

Come utilizzare al frutta nel modo giusto

In merito al consumo di frutta e alle preferenze nazionali il presidente Renzo Piraccini, di Macfrut: la manifestazione internazionale dedicata all’ortofrutta,  ha reso noti i dati di mercato; elaborati dal Cso Italy, il Centro servizi ortofrutticolo, la produzione di albicocche in Italia ha raggiunto un nuovo equilibrio.  Richiestissima e vendutissima  l’uva senza semi, zuccherina e più apprezzata proprio perchè non si sentono in bocca i noiosi “semini”; via libera quindi alla frutta ma è da non dimenticare di sceglierla ben matura, possibilmente di stagione e nostrana.

Preparare creme o marmellate

L’estate inoltre ci offre il giusto momento per prenderci più cura di noi sia esteticamente che dalla parte della salute, quindi per la nostra bellezza possiamo rubare alla natura quei principi attivi che possono ridare al nostro incarnato un aspetto compatto e sano, mentre per la tavola tanti frullati, macedonie, frutta per spuntini e colazioni sane e rinfrescanti; ma anche conserve e confetture da preparare adesso e da consumare anche in inverno; prodotti naturali fatti con le vostre mani che addolciranno i mesi freddi con il profumo della frutta di stagione conservata. se non sei attrezzate per queste preparazioni casalinghe allora clicca qui 

Esistono profumi per sportivi?

Profumi per sportivi? Le aziende che operano in questo settore hanno portato numerose proposte

I profumi per sportivi sono degli elmenti molto importanti per rendere la propria vita in grado di rendere lo stile personale in linea con i propri gusti ed intenti. Il profumo è un elemento importante quando si va a parlare di questi prodotti si deve tenere presente che le essenze che vengono adoperate per questo scopo sono molto ragionate in modo tale che ogni componente possa far sentire bene colui che l’indossa. In effetti non è sbagliato affermare che un profumo si indossa perché come un vestito ci dona un particolare stile.

Lo sport non è rappresentato solo dalla mera attività agonistica perché intorno ad esso ed ai suoi appassionati vi sono le calcio scommesse ed il bonus benvenuto scommesse, se sei interessato guarda qui, gli abiti con accessori e naturalmente i prodotti per il corpo ai quali fanno parte anche i profumi. Ma quali sono le essenze profumo più inidicate a coloro che praticano o amano le attività agonistiche? La risposta non è poi così immediata perché questi prodotti vanno ad influenzare direttamente l’animo della persona. Tutte le migliori marche profumi come Dolce&Gabbana, Gucci, Burberry, Dior, Giorgio Armani, Davidoff e la super premiata Chanel hanno deciso di lanciare nel mercato prodotti in grado di creare una perfetta sintonia con tutti coloro che vivono la propria vita in modo attivo e, se si fa una ricerca veloce sugli “ingredienti” di queste composizioni si nota fin da subito che vi sono tre essenze che vengono molto adoperati per la creazione di questi prodotti: la menta, i legni e gli agrumi in tutte le varietà. Naturalmente vi sono altre essenze  che vengono inserite in nei profumi altrimenti la fragranza potrebbe risultare decisamente noiosa. Per far ciò si fa largo uso di spezie perché la loro natura ha come primo effetto quello di ravvivare tutto il risultato finale.

Le essenze profumo sono, come abbiamo visto,  la base per la creazione di questo prodotto quindi quando lo si va a cercare è sempre bene controllare gli ingredienti anche per possibili problemi di allergia.

 

Eurovision 2018: le quotazioni aggiornate per ogni nazione

A meno di un mese dalla finale dell’Eurovision Song Contest 2018 di Lisbona le quote assegnate dai bookmakers a ciascuna nazione hanno subito notevoli variazioni, con il podio dei favoriti che attualmente non vede salire sui suoi gradini i nostri Ermal Meta e Fabrizio Moro, vincitori dell’edizione scorsa di Sanremo.

Per tutti coloro interessati alle quote live dell’Eurovision Song Contest 2018, nei paragrafi che seguono cercheremo di fare un elenco completo circa le nazioni e i cantanti più accreditati per la vittoria finale.

Israele favorito per la vittoria finale

L’artista israeliana Netta Barzilai è la favorita di tutti i bookmaker: infatti la sua quota è passata dagli oltre 2,70 a 2,50, a testimonianza di come la cantante e il suo brano, intitolato “Toy”, abbiano serie chance di vittoria nella finale di Lisbona.

La Bulgaria ha scelto la band degli Equinox per rappresentarli in gara

Dopo tante attese la Bulgaria ha scelto il proprio portabandiera per la manifestazione: si tratta della band degli Euinox, che con la loro “Bones” sono quotati tra 6,50 e 8,00.

La distanza da Netta Barzilai è notevole, ma per chi vuole azzardare di più questo gruppo può rappresentare una valida alternativa, complice anche la buona prestazione rimediata al London Eurovision Party.

Repubblica Ceca e Francia in lizza per il terzo posto

Nella lista dei favoriti per la vittoria non possono mancare poi il ceco Mikolas Josef e il duo francese Madame & Monsieur.

Se il primo – che porterà al contest la canzone “Lie to me” – è quotato tra 8,00 e 12,00, i secondi e la loro “Mercy” partono da un minimo di 10,00 e si spingono fino a un massimo di 13,00.

Lo scarto tra Repubblica Ceca e Francia è minimo, giustificato dal fatto che il cantante ceco gode in patria di una discreta popolarità: infatti prima di dedicarsi al canto, Josef è stato un modello professionista e gode ancora di una presenza scenica invidiabile.

L’australiana Jessica Mauboy: un’artista non europea per la prima volta all’Eurovision

Per coloro che vogliono puntare su giovani e promettenti outsiders, la cantante australiana Jessica Mauboy e la sua “We got love” hanno serie chance di giocarsi la vittoria finale: infatti le quote di riferimento vanno da un minimo di 9,00 a un massimo di 13,00 e si dimostrano in linea con quelle di Repubblica Ceca e Francia.

Estonia e Norvegia in calo

Estonia e Norvegia invece sono più distanti dal quintetto sopraelencato: infatti da un lato abbiamo la soprano Elina Nechayeva, estone sì ma con origini russe, che con la sua “La Forza” oscilla tra 13,00 e 15,00; dall’altro abbiamo il bielorusso naturalizzato norvegese Alexander Rybak e il brano “That’s how to write a song”, che hanno quotazioni che variano da un minimo di 19,00 a un massimo di 23,00.

Poche chances di vittoria per Moro e Meta

Per quanto riguarda infine il duo italiano Meta-Moro, la loro canzone “Non Mi Avete Fatto Niente” non gode del favore dei pronostici: infatti le sue quote per la vittoria finale vanno da un minimo di 34,00 a un massimo di 51,00.

I colori 2018? Ispirati direttamente dal cibo

L’universo delle tinte per capelli sta cambiando e il 2018 vede grandi rivoluzioni in atto. Ai classici castano, biondo cenere o mogano si accompagnano tinte esplosive e ben definite e inattese, ma andiamo a curiosare nei particolari per capire meglio il trend.

A dettar legge sono le star

Veramente, nel mondo della moda, del make-up e dell’hair styling sono sempre state le star a dettar legge, ma quest’anno nel calderone di chi fa tendenza è finita anche l’alta società inglese con Kate Middleton e Megan Markle, quindi?

Il protagonista del 2018 sarà il colore cioccolata con un’aggiunta di cannella, come le migliori dolci in puro stile invernale pieni di profumi e ricordi, ebbene sì, gli hair stylist di oltreoceano, sempre alla ricerca di qualche novità, hanno deciso di sperimentare i colori ispirandosi al cibo. In questo modo si rispetterà maggiormente il colore naturale dei capelli, così un castano, nonostante  cioccolata e cannella, manterrà la sua naturalezza, pur brillando di luce. Finalmente le castane, dopo il predominio del biondo per anni, si stanno prendendo una bella rivincita grazie anche a Meghan Markle, fenomeno di stile e di beauty.

Le potenzialità del brown cinnamon

Un colore perfetto per sottolineare i punti di forza delle donne brune o castane, sottolineando i tratti mediterranei. Per ottenere un risultato ottimo come si fa? «La tecnica migliore è quella degradé, che prevede 4-5 tonalità diverse di colore su ogni testa. Si fa tutto in un unico intervento, un bel vantaggio rispetto a tecniche come il balayage o lo shatush che invece prevedono diverse fasi di colorazione. In questo caso le ciocche sono selezionate singolarmente e a ognuna si dà una diversa sfumatura, dal cioccolato intenso, al cannella, al caffè. Di solito alle radici una castana viene identificata con il tono 5, sulle punte si sceglie il 6, per evitare che il colore risulti finto», sostengono gli esperti de L’Oréal.

Per chi non vuole i capelli color cioccolato?

Niente paura, le tinte L’Oreal offrono una vasta gamma di nuance, mirate ad accontentare ogni esigenza, senza mai perdere il passo con le novità.

I freddi biondi dell’anno scorso ad esempio potranno continuare per loro strada, se non vogliono seguire le nuove tendenze, oppure per il 2018 si possono arricchire di  note più calde come il toffee, l’oro e il beige ma sarà completamente out il pigmento rosso.

Per le rosse, invece, appare il burgundi che più che rosso è un colore spiccatamente melanzana, si conferma il tradizionale borgogna e il mogano con una predisposizione al fallayage, i colori dell’autunno, ricchi di sfumature, pur sempre mantenendo il più possibile il colore naturale.

Tendenza tagli

Anche il taglio, come ogni anno, ha la sua tendenza e per quest’anno la preferenza va ai capelli lunghi che grazie al movimento riescono a dar vita a tutte le sfumature di cui sono arricchite le tinte. Anche il bob continuerà la sua esperienza, visto che è in grado di mettere d’accordo tutti sia corti che medi. La cosa sostanzialmente importante è conservare la propria personalità anche nella chioma!

9 trucchi per gestire al meglio i tuoi gioielli

Tutte le donne adorano i gioielli, ma spesso fanno anche perdere la pazienza. Quante volte è capitato che le collane lunghe si ingarbugliassero?  Oppure non riesci ad allacciare il braccialetto che vuoi sfoggiare, come fare? Ecco 9 piccoli trucchi che ti aiuteranno a gestire ogni “problema” velocemente.

  • Eliminare i nodi nelle collane

Ecco un modo semplicissimo per risolvere il problema dei nodi nelle catenine, senza rischiare di rovinare il meraviglioso oggetto acquistato da baogioielli.com. Prendi un piattino, metti il groviglio d’oro, spolvera con del borotalco e, in men che non si dica, i nodi saranno allentati. Finisci l’operazione con un ago, risciacqua con acqua tiepida e sapone e tutto è tornato a posto in un baleno.

  • Pulire l’argento 925 con i prodotti di cucina

Se hai degli anelli argento e vuoi farli tornare splendenti controlla nella tua dispensa, troverai tutto il necessario per dargli nuova vita. Prendi una scodella di ceramica, riempi  d’acqua, aggiungi un cucchiaino di sale, uno di olio, uno di aceto bianco e uno di lievito. Miscela il tutto, poi metti l’anello a mollo, tornerà brillante come appena comprato.

  • Il tuo braccialetto non si chiude e hai fretta?

Devi uscire e non riesci a chiudere il tuo bracciale oro? In casa non c’è nessuno che possa darti una mano? Tranquilla, basta munirsi di un pezzetto di scotch. Fissa un’estremità del braccialetto al polso e, con estrema delicatezza, avvicina l’altra estremità. Riuscirai a chiudere bene il tuo braccialetto evitando tutte le giravolte dovute alla rincorsa del bracciale.

  • Come evitare i nodi alle collane?

Prendi delle cannucce abbastanza flessibili, inserisci le collane al loro interno e chiudile con il gancio. Oltre a non intrecciarsi più tra loro, si conserveranno meglio e più lucide.

  • Quando i capelli interferiscono con la chiusura delle collane

I capelli lunghi sono molto belli, ma non vanno d’accordo con le collane donna poiché spesso si incastrano nel gancio di chiusura e fanno male. Come evitare questo problema? Basta procurarsi un pezzettino di plastica tubolare trasparente, la vendono anche nei negozi di bigiotteria. Ricopri la chiusura e il problema è risolto.

  • Come conservare la bellezza delle perle?

Le collane di perle sono molto belle, ma vanno trattate nel migliore dei modi. Come? Semplice, basta metterle a mollo in acqua calda e una goccia di shampoo neutro, spazzolale delicatamente con un pennellino e risciacqua. Asciuga con un panno morbido e vedrai che risultato.

  • Come mantenere brillanti i diamanti?

Un diamante opaco è veramente qualcosa di brutto da vedere, come fare per farlo tornare brillante? Basta avere un bicchiere di vodka a portata di mano e il gioco è fatto. Immergilo per un minuto e tornerà a irradiare luce.

  • Alla ricerca dell’orecchino perduto

Non serve Indiana Jones per cercare l’orecchino che ti è caduto ed è finito chissà dove. Basta inserire sul tubo dell’aspirapolvere un pezzo di calza in nailon (perfetto un gambaletto) ed incominciare ad aspirare sotto un mobile, il divano, il letto. Ritroverai il tuo orecchino senza che l’aspirapolvere se lo “mangi”.

  • Come evitare che i gioielli argento si opacizzino

A creare la patina sull’argento è l’umidità. Per evitare questo inconveniente puoi fare due cose. La prima è inserire pezzetti di garza o ovatta nella porta gioie. La seconda è riciclare i sacchettini di silice che a volte si trovano dentro alle scatole di certi oggetti: sono destinati proprio a quel compito.

Come usare gli hashtag su Instagram: lo sai?

Gli hashtag questi conosciuti/sconosciuti. Utili per promuovere video e immagini, ma spesso utilizzati a casaccio, come capita, senza nessuna regola. Eppure, se ben utilizzati, possono aiutarci a ottenere risultati inaspettati e molto graditi. Vogliamo vedere come?

Cosa sono gli hashtag?

Gli hashtags? Un lungo cavo che, srotolato in giro per il mondo, ci collega ad altri utenti con cui abbiamo dei punti in comune. Sono come delle categorie. Se indichiamo 10 categorie avremo 10 punti in comune con altre migliaia di persone e ci aiuteranno ad aumentare i followers. Bellissimo, vero?  In effetti è bellissimo, ma i risultati si ottengono solo sapendo utilizzare queste categorie.

Un esempio pratico? Pubblichi la foto di licaone che mangia le noccioline. Indubbiamente la foto è interessante, ma senza le etichette (tag) non raggiungerai nessuno, oltre ai tuoi seguaci. Quindi devi usare il # (cancelletto o hash) e l’etichetta in modo da raggiungere il maggior numero possibile di persone che possono essere interessati alla tua immagine. Gli hashtag però non sono un’esclusiva di Instagram, infatti si possono utilizzare su un’altra dozzina di siti tra cui Facebook, Google+, Twitter, ecc.

Tag popolari o no?

Alcuni hashtag sono notevolmente popolari e molti pensano che inserendo la propria immagine in quel giro, sicuramente si avranno ottimi risultati. Sbagliato! Spesso i tag per Instagram più popolari possono creare più danni che aiuto. Perché? Semplice. Se milioni di persone utilizzano quell’etichetta, vuol dire che ci sono milioni di immagini e tutto finisce in un calderone in cui difficilmente emergerà qualcosa, a meno che non sia veramente sensazionale. Inoltre, questi tag popolari attirano spam, quindi meglio evitarli. Meglio puntare a hashtag più ridotti come numero, con pubblicazioni ridotte, per dare maggior respiro alla vostra.

sapete che esistono hashtag vietati? Ebbene sì! su Instagram sono vietati tutti gli hashtag con riferimenti a documenti, al sesso, razzisti o offensivi, inoltre è possibile, per ogni immagine, utilizzare un massimo di hashtag e precisamente 30.