admin 30 ottobre 2018

Spesso a fare la differenza sostanziale tra professionista e dilettante nel gioco del poker dal vivo ai tavoli organizzati è proprio il saper decifrare o meno i messaggi legati al linguaggio del copro che in base a determinate posizioni o in base a determinati movimenti riescono a rivelare la vera natura della mano durante le fasi dei tornei poker, soprattutto nel Texas hold’em. Certo, questo non è un rischio legato ai giochi casino NetBet dove si potrà giocare tranquillamente da casa grazie al gioco on line ma nel caso ci trovassimo a dover affrontare una partita di poker live, a cosa dovremmo stare attenti? Cosa non fare, cosa fare e soprattutto cosa leggere nei movimenti e negli atteggiamenti dei nostri avversari? Questa lista svela alcuni esempi azione-reazione del linguaggio del corpo e dunque della comunicazione non verbale durante il poker live, così magari riuscirete a passare finalmente tra i professionisti.

Gli occhi

Solitamente non mentono (quasi) mai e non cambia nemmeno nel gioco del poker. Gli occhi infatti in determinate situazioni, come l’aver appena visto un american airlines, coppia Asso asso tra le nostre carte, tenderemo ad essere eccitati e questo porterà la nostra pupilla a dilatarsi sino a 4 volte. Questo è sufficiente a rispondere anche alla domanda del perché molti professionisti che avrete sicuramente visto in tv o dal vivo sono soliti indossare dei vistosi occhiali da sole. Proprio per non permettere agli altri componenti del tavolo di captare informazioni in base al movimento o alla dilatazione dei propri occhi. Agli occhi appartengono anche gli sguardi, altro elemento utile, poiché in base allo sguardo vi sono diversi significati al tavolo da gioco. Ad esempio: chi agisce in maniera disinteressata, magari guardando altrove, ma continua comunque a giocare la sua mano significa che ha un buon punto e tenderà ad evitare il contatto con gli altri. Ci guarda spesso le proprie carte fa capire che sta chiudendo un punto a colore o una scala. Chi invece fissa a lungo il flop è un giocatore che non è riuscito a legare la sua mano e sta cercando di studiare le carte a tavola per capire se gli potrebbe entrare una scala o un colore o un qualsiasi altro punto. Dunque ha una mano debole.

La respirazione

La respirazione è fortemente legata al bluff. Infatti, spesso, quando un giocatore è in bluff durante l’attesa della contromossa degli avversari resta in un’apparente apnea, quasi a volersi annullare completamente e aspettando così che tutti passino per vincere la mano. Difficile da interpretare ma in ogni caso, se vi capita di essere in bluff, ricordatevi di respirare…

Le mani

Grande importanza durante il gioco hanno anche le mani di un giocatore: il tremolio i movimenti, le chips con cui gioca, rappresentano tutti segnali che indicano la sua posizione nella giocata in corso. A grandi linee quando si hanno mani vincenti, l’adrenalina in corpo farà tremare le mani mentre quando si è in bluff il corpo diventerà rigido e le mani di conseguenza saranno completamente ferme.

Le spalle

Quando un giocatore vede o rilancia la vostra puntata e alza le spalle, mentre punta le fiches nel tavolo, allora potete essere certi che ha una mano davvero potente. Quando chiedete all’avversario la mano e risponde “I’m ok” alzando le spalle indica che ha una buona mano. Allo stesso modo se dice va bene provo a chiamare ed alza comunque le spalle starà cercando di mascherare una buona mano. L’alzata di spalle infatti è abbastanza istintiva e difficile da truccare, tanto difficile che molto spesso anche i giocatori pro non riescono a nasconderlo.

La velocità nei call

Infine, anche percepire il tempo nella chiamata può indicare la mano degli avversari. Se ad esempio un giocatore chiama istantaneamente una giocata significa che ha in corso un progetto a 4/5 di coloro o di scala e la velocità sta proprio ad indicare che aspetta con ansia di poter chiudere una determinata mano vincente al gioco.

 

 

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