admin 29 ottobre 2018

Nel continuo bilanciamento cosmico, nella filosofia dello yin e yang del completarsi: a queste leggi non sfugge nemmeno la tecnologia che anche se ha mostrato un’infinità di aspetti positivi, proprio nel ragionamento del continuo equilibrio ci mostra gli effetti negativi dell’ingresso della tecnologia nella quotidianità e nel mondo. Se da un lato è diventato facilissimo ed istantaneo e risulta semplicissimo cercare ricette, cercare bookmakers aams sicuri, acquistare on-line, guardare film e tenersi informati con un piccolo dispositivo che entra in una tasca, dall’altro lato, lo stesso dispositivo può metterci in pericolo, sinoa compromettere la nostra esistenza, sino alla morte, nei casi più estremi e tragici della vicenda.

Lo studio

Nel mondo tra il 2011 e il 2017 ci sono stati almeno 259 morti per selfie, personechehanno perso la vita a causa di incidenti avvenuti nel tentativo di scattare delle foto estreme. Questo quanto emerge da una ricerca di uno studio pubblicato dal Journal of family medicine and primary care dell’All India Insisìtute of Medical Sciences. Lo studio ha analizzato i dati grazie a delle ricerche effettuate sul web con parole chiave come “morte per selfie”, selfie morte” incidente selfie” e dalle informazioni hanno trovato 137 incidenti in tutto il mondo proprio per il selfie estremo, di diverse dinamiche, in cui, purtroppo, hanno perso la vittima 259 persone, in un arco di tempo preso nello studio che va dall’ottobre 2011 al novembre 2017. L’età media delle tragedie è di 23 anni, 22,9 per l’esattezza e tre quarti delle vittime erano di sesso maschile. La maggior parte dei decessi è avvenuta in India, un paese che conta quasi la metà degli incidenti, seguita da Russia, Usa e Pakistan.

L’annegamento tra le maggiori cause

Secondo le informazioni messe insieme dallo studio, la maggior parte dei decessi, 70, è avvenuta per annegamento e la seconda causa è risultata l’incidente con un mezzo di trasporto, con dati allarmanti sulle cause di morte per selfie scattati vicino ai treni e la disattenzione alla guida.  Fra le altre cause di morte segnalate ci sono cadute, incendi, scosse elettriche e persino, in otto casi, animali. Un trend che avrà sicuramente delle limitazioni in aree ormai divenute pericolose per l’incolumità degli esseri umani che certamente vedrà l’installazione di divieti in determinati punti del mondo.

 

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