Workshop di trucco eco-bio del 2 febbraio 2013 presso Thymiama Bioprofumeria Bologna



Ciao a tutte!
Oggi voglio raccontarvi e mostrarvi qualche foto del workshop di trucco eco-bio che si è tenuto il 2 febbraio presso la bioprofumeria Thymiama di Bologna.

Prima di iniziare voglio fare qualche premessa. Purtroppo, la giornata non era affatto bella, tra nebbia e pioggia abbiamo avuto proprio sfortuna, e le luci nel locale erano un pochino infelici, quindi la qualità delle foto scattate non è delle migliori, alcuni colori sono un po' sfalsati e luci ed ombre spesso non sono al posto giusto. Eccovi una foto per farvi un’idea del tempo che c’era mentre andavo verso il centro di Bologna:

Ringrazio tantissimo, in ogni caso, Alessandra, proprietaria del punto vendita di Bologna, in cui si è svolto il workshop, per avermi dato una mano a scattare le foto, e le partecipanti, che hanno avuto la pazienza di farsi fotografare.
Vi avviso anche che l’articolo sarà un po’ lungo, ma ci tengo a raccontarvi per bene questa esperienza perché lo merita; anche se alcune cose non vi risulteranno nuove, mi sembra doveroso farvi un resoconto completo.

Il workshop è stato organizzato da Alessandra, in collaborazione con Stella Mongodi di Organic Brides (qui trovate il sito di Organic Brides), che ci ha fornito varie spiegazioni su trucco e colori e poi ci ha insegnato a mettere in pratica quello di cui avevamo parlato.

Dopo averci dato un opuscolo intitolato “Inci for dummies”, in cui spiega le principali sostanze che sarebbe meglio evitare nei cosmetici (vedi petrolati, siliconi, cessori di formaldeide), utile da portarsi dietro per controllare l’inci prima di fare un acquisto, Stella ci ha chiesto quanto fossimo capaci nel trucco, e abbiamo concordato di non addentrarci in cose troppo avanzate, ma di capire come realizzare un buon trucco di base.


Stella ci ha poi introdotto alcuni concetti base dell’armocromia: è un metodo che permette, tramite alcune regole, di armonizzare il più possibile i colori dei vestiti e del trucco ai colori dei capelli, pelle e occhi di ognuno. La spiegazione si è focalizzata in particolare sul sottotono della pelle.

Come tutte voi saprete, i colori si possono suddividere in colori caldi e freddi, e questo vale anche per i colori della pelle; quindi, chi ha sottotono giallo ha sottotono caldo, chi ha sottotono rosa ha sottotono freddo.
Per individuare il proprio sottotono, ci sono vari metodi. Io conoscevo quello di osservare le vene delle braccia, se appaiono colorate più verso il blu il sottotono è freddo, se sono più sul verde è caldo. Stella ci ha insegnato che si può anche fare mettendo vicino al viso (possibilmente in una giornata ben soleggiata e con l’aiuto di un’amica che ci fornisca un’opinione imparziale) un panno rosa e uno giallo; quello che farà sembrare il nostro viso più malaticcio, con più occhiaie e meno luminoso, sarà il colore di sottotono sbagliato. Inoltre si può anche individuare mettendo sull’interno del braccio dei fondotinta con indicato il sottotono, come Neve Cosmetics per il minerale o MAC tra i marchi professionali; quello che si fonde meglio (anche se è troppo scuro o troppo chiaro) con la tonalità del nostro incarnato ha il sottotono giusto.

Avendo a disposizione in negozio i fondotinta Neve Cosmetics, dopo aver individuato quello adatto a noi, abbiamo iniziato a stenderlo sul viso, con un’applicazione a cui però non avevo mai pensato: invece che col pennello, kabuki o tradizionale, l’abbiamo applicato con la Beauty Blender bagnata. L’effetto mi è piaciuto tantissimo, risulta molto meno polveroso sul viso rispetto all’applicazione con il pennello e più coprente anche usando meno prodotto.

Stella poi ha introdotto i correttori, parlando in particolare dei correttori Yellow, Peach e Green sempre di Neve Cosmetics, che come per i fondotinta avevamo a disposizione perché venduti dal negozio. Il verde serve a coprire rossori, diffusi o localizzati, e brufoletti, in quanto smorza il rosso, dato che ne è il colore complementare. Il pesca/arancione e il giallo sono indicati per le occhiaie: sempre secondo la teoria dei colori, per cui un colore copre il suo complementare, il pesca è utile se abbiamo occhiaie bluastre, mentre il giallo è utile se le nostre occhiaie tendono di più al viola. I correttori in polvere possono essere applicati con le dita, oppure con un pennello adatto.

Stella spiega l'uso dei correttori

Per fare bene la nostra base Stella ci ha consigliato, se usiamo sia fondotinta che correttore minerali, di applicare prima il fondotinta, e solo dopo applicare il correttore in quanto il fondotinta avrà già modificato o coperto alcune discromie o imperfezioni. Se invece il correttore o il fondotinta sono cremosi o liquidi, si deve applicare prima il prodotto cremoso e dopo quello in polvere.

Dopo la base, siamo passate al trucco degli occhi. Abbiamo applicato prima di tutto un primer eco-bio, ma si può sostituirlo con un correttore cremoso. Dopodiché Stella ha chiesto ad ognuna di noi che trucco le interessava imparare a creare su se stessa, e, fornendoci gentilmente pennelli e ombretti, ha fatto vedere ad ognuna su un occhio ogni step da fare, e, un passo alla volta, abbiamo ricreato il trucco da sole sull’altro occhio.
Io ho chiesto un trucco naturale e neutro, in modo da imparare a farlo bene tutti i giorni, dato che non sono solita fare trucchi colorati o appariscenti neanche in occasioni particolari. Tutti i prodotti che ho utilizzato erano di Neve Cosmetics perché li avevamo a disposizione in negozio. Per prima cosa ho applicato un marrone medio con sottotono caldo sull’angolo esterno dell’occhio, e poi un color carne, sempre caldo, sul resto della palpebra. Entrambi questi colori appartengono alla palette Elegantissimi. Dopodiché ho applicato la matita Pastello marrone (Ebano) tra le ciglia superiori e appena sotto le ciglia inferiori. Con l’ombretto marrone scuro mescolato con il nero della palette Elegantissimi e Rugiada per make-up ho creato una linea di eyeliner con un pennello angolato abbastanza piccolo. Ho messo nella rima interna inferiore una leggera passata di Pastello Avorio e ho applicato il mascara Occhioni sulle ciglia. Ho ridefinito le sopracciglia con il marrone più scuro della palette Elegantissimi usando un pennello angolato.
Sulle guance ho applicato un blush pesca-rosato della palette Blushissimi e sulle labbra un Pastello per labbra di un colore rosa carne leggermente più scuro del mio colore naturale e poi un lipgloss rosa con molti glitter di Couleur Caramel.
Vi lascio le foto del trucco realizzato su di me:




Vi lascio anche le foto del trucco occhi che hanno realizzato due altre partecipanti al workshop; la prima ha chiesto un trucco colorato che correggesse la forma delle palpebre:



Anche un'altra partecipante ha richiesto un trucco colorato, e quindi ha concordato con Stella di creare un trucco con colore viola, in modo da utilizzare un colore che questa ragazza non aveva ma usato su di sè, ovviamente di una tonalità adatta al suo sottotono:



Alla fine del workshop, Stella e Alessandra ci hanno addirittura rilasciato un Certificato di Master, curato in ogni dettaglio tecnico e grafico, in cui ci viene conferito il titolo di "Adeptus Cosmeticus Minor", cosa che ho trovato decisamente carina.

E infine, ecco un piccolo extra che Stella ha realizzato su Alessandra dopo la fine del workshop:




Vi lascio anche un ulteriore "extra": questi due carinissimi gatti scaldamani (non so come spiegarvelo, praticamente in corrispondenza della pancia del gatto c'è un'apertura, che passa da un "lato" all'altro del gatto, in cui infilare le mani) realizzati e cuciti da Stella stessa. Secondo me sono bellissimi e lei è davvero un'artista fatta e finita!


Sono rimasta molto soddisfatta di quest’esperienza e ho trovato che rimanere su cose semplici abbia dato dei gran risultati, perché non si va da nessuna parte se non si comincia dalla base. Ad esempio, prima di questo workshop non ero mai riuscita a fare una riga di eyeliner con una codina decente, e invece grazie a Stella credo di aver capito in che modo farla perché stia bene con la forma del mio occhio; ho anche scoperto che ho sempre applicato il blush un po’ troppo in basso sullo zigomo e d’ora in poi farò attenzione a metterlo come ho imparato perché mi dona decisamente di più.

Mi auguro che ci siano in futuro altri di questi workshop presso Thymiama perché è una gran bella occasione di imparare qualcosa di nuovo e di migliorarsi sempre, in più Alessandra e Stella sono persone deliziose e davvero disponibili, ed è stato un piacere passare del tempo con loro.

Spero di esservi stata utile!

Alla prossima!



 

Des su Instagram

Licensing

Licenza Creative Commons
Trucchi Svelati reviews, makeup and more blog by Des is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License.
Based on a work at www.trucchisvelati.it


I diritti d'autore sulla grafica del banner sono riservati e non è pertanto possibile redistribuire, pubblicare, o modificare la grafica senza il consenso scritto dell'autrice.
Per informazioni contattare des@trucchisvelati.it
Ebuzzing - Top dei blog - BellezzaEasy Google PR CheckFollow on Bloglovin

Non sai come iscriverti a Bloglovin'?
Te lo spieghiamo noi in 5 passi!

Analytics