31 gennaio 2011

I giochi di trucchi svelati: TROVA LE DIFFERENZE! la soluzione

Ed ecco qui la soluzione:


Bravissime! Ancora una volta avete indovinato in molte ^^
Il Sigma era inequivocabile, ma avete riconosciuto anche il Neve Makeup e il Minerale Puro!
...Visto che mi è stato richiesto vi mostrerò più da vicino le differenze fra questi ultimi due.

Per chi non è interessata alla spiegazione dei pennelli un bacione e alla prossima puntata dei Giochi di Trucchi Svelati! :*

Ma prima di tutto chiariamo un punto importante per chi si accinge a scegliere ed acquistare ex novo un pennello di questo tipo: la grande differenza fra i primi due ed il terzo sta nelle setole, infatti il Sigma è l'unico ad avere setole naturali, l'unico a perdere peli almeno ogni tanto e senza dubbio il meno adatto a stendere il fondo minerale. In compenso questo Kabuki rende molto bene in combinazione con ciprie, soprattutto compatte, ma anche in polvere libera. Se dovessi comprare un pennello di questo tipo mi orienterei sui prodotti in setole sintetiche, come peraltro mesi fa feci.

Il prezzo del Sigma si aggira intorno ai 13€ e può essere acquistato singolarmente o, per un maggior risparmio, in kit con altri pennelli viso.

TROVA LE DIFFERENZE, se ne sei capace! 
(Ovvero del tranello di questa puntata)


I primi due kabuki fotografati, sia chiaro, sono praticamente identici.
Lo so, lo so, ho un po' barato, ma sulla carta si tratterebbe di due prodotti diversi, perché venduti da due aziende concorrenti, quindi anche questa volta ho barato solo per mostrarvi che spendere dindi in più a volte non solo è inutile, ma anche un po' una beffa ;) E noi, nel vedere pennelli identici costare diversamente, impariamo a trovare le differenze.


Alcune di voi hanno fatto notare come il primo appaia più aperto del secondo, ma sinceramente con entrambi sotto mano non posso non pensare che l'effetto sia dato semplicemente dal mio maggiore uso del primo, visto che l'ho acquistato mesi fa, mentre il secondo è nuovissimo. Il colore delle setole è identico, la densità è identica, la morbidezza è uguale e anche le dimensioni appaiono le stesse.
Se non erro provengono anche dallo stesso produttore, semplicemente sono in vendita in due diversi negozi di mineral makeup italiano on-line: a questa pagina trovate il Neve Make-up venduto a 11,90€, a quest'altra pagina il Minerale Puro venduto a 10€.
I dati riportati sulle due pagine sono identici, naturalmente: lunghezza 7,3cm, diametro 3,0
Setole sintetiche (Taklon)
Nessuno dei due mi ha mai perso, nei lavaggi e/o durante l'uso, peli o colore.
Unica nota, se vogliamo, negativa riguarda il tempo che occorrerà per farli asciugare una volta lavati: le setole sintetiche si asciugano meno velocemente delle setole naturali.
Possono essere utilizzati, grazie alla loro caratteristica, anche per applicare prodotti liquidi quindi fondotinta ed eventualmente anche blush in crema o mousse, illuminante, bronzer, in polvere minerale e non solo.

Per quanto riguarda l'utilizzo per l'applicazione della cipria ve li consiglio solo se tamponate il prodotto, perché la compattezza delle setole non permette di "spolverare" le polveri come farebbe invece un pennello come ad esempio il Sigma stesso o un qualunque pennellone da cipria/bronzer in setole naturali.

1,90€ qui, 0,50€ là (vedere i tariffari delle due aziende per credere!) il consumatore gioisce del gioco costruttivo del mercato chiamato Concorrenza, cosa che in Italia per quanto riguarda il trucco minerale è una novità di questi ultimi mesi, che speriamo continuerà ad andare a vantaggio del consumatore ;)

Un bacione!

I giochi di trucchi svelati: TROVA LE DIFFERENZE!

Grado di difficoltà: Medio.

Oggi sul nostro palco virtuale vediamo sfilare tre Kabuki, pennelli perfetti per applicare fondotinta minerale e polveri varie fra le quali la cipria ad esempio.

Oltre a capire chi è Sigma, chi è Neve cosmetics e chi è Minerale Puro trovate le differenze motivando la vostra scelta!

Eccoli!


In serata le soluzioni ^^

Des

Maschera illuminante-purificante -Homemade-

Ciao a tutte/i,
oggi mi sono cimentata in uno spignattamento semplice semplice e ho fatto una maschera illuminante-purificante per pelli impure-grasse con quello che avevo in casa (vi metterò delle possibili alternative ^^).


Gli ingredienti che ci occorrono sono i seguenti:
  • 1 cucchiaino e mezzo di Maschera RawGaia al cioccolato oppure la stessa quantità dell'argilla che preferite + 1 cucchiaino di cacao amaro
  • 1 cucchiaino di miele liquido
  • 5 gocce di succo di limone
  • 1 cucchiaino di acqua di rose possibilmente con un buon INCI oppure la stessa quantità di acqua oppure la stessa quantità dell'idrolato che preferite
  • 2 gocce di olio di albicocca + 2 gocce di olio di melone oppure 4 gocce di olio di jojoba o di cocco

Secondo me è meglio inserire gli ingredienti nel nostro preparato esattamente in questo ordine perchè ci rendiamo meglio conto di quanta componente liquida (limone e acqua) aggiungere, in modo che la consistenza sia il più possibile cremosa per evitare colamenti indesiderati :D


Se per caso la nostra maschera venisse troppo liquida allora è meglio aggiungere o ancora un po' di argilla o un pochino di amido di riso o mais in modo da addensare il composto!


Il potere illuminante di questa maschera è dovuto al cacao (contenuto nella maschera Raw Gaia o aggiunto all'argilla che preferiamo), al miele, all'acqua di rose e all'olio di albicocca che serve proprio a ravvivare il colorito; l'argilla, il limone e l'olio di melone conferiscono invece un'azione purificante, infatti una delle proprietà del melone è proprio quella di controllare la seboregolazione.


Se per caso non avete questi olii potete usare l'olio di jojoba o di cocco che hanno comunque un'azione idratante e al tempo stesso non sono pesanti quindi sono adatto anche alle pelli grasse e compenseranno l' azione assorbente dell'argilla.

Non c'è un vero e proprio tempo specifico di posa, lavate il viso appena sentite tirare la pelle...se lascerete asciugare troppo l'argilla sarà molto difficoltoso toglierla!

Spero di esservi stata utile!


-Chicuta-

29 gennaio 2011

Guadagnare sul web: AdSense e le tasse, come funziona?

Articolo scritto da Blitzed, pubblicato da Des.

Iniziamo con una doverosa premessa: la situazione italiana non è chiara. 
Per questo devo chiedervi scusa in anticipo: ho fatto il possibile per chiarificare al massimo i concetti fondamentali, tuttavia io non sono un esperto della materia e pertanto mi sono dovuto 'appoggiare' a numerose fonti esterne, che ho cercato sempre di riportare affinchè chiunque possa, volendo, informarsi.

Non so se negli altri Paesi europei vi siano norme più precise, ma qui da noi l'unica certezza è che non ci sono certezze, ma solo indicazioni vaghe e norme interpretabili.
Spulciando il web con un po' di pazienza, comunque, si trovano alcuni articoli/interventi ben documentati e corredati di qualche fonte ufficiale/semiufficiale, per cui le mie ricerche sono partite da queste informazioni.

La prima tappa sono le testimonianze, a volte preziose, di chi si è rivolto direttamente ai mostri sacri del settore:

1) Il Commercialista. Questo vale ovviamente per chi ha un commercialista in famiglia, e i risultati non sempre sono incoraggianti. Purtroppo i programmi di affiliazione come Google AdSense sono una realtà molto recente e proprio per questo la legge italiana li inquadra in modo fumoso: molti commercialisti non sanno bene di cosa si stia parlando, e così vengono fuori indicazioni spesso contrastanti. A qualcuno è stato detto "Sì devi avere la Partita IVA", mentre qualche altro commercialista sostiene che "Non è necessaria se guadagni meno di 5000 euro/anno".

2) L'Agenzia delle Entrate. Qualche coraggioso ha chiesto informazioni via mail, ottenendo persino delle risposte. Anche in questo caso, però, le risposte non sono sempre coerenti, per quanto in linea di massima l'Agenzia sembri orientata verso l'obbligo di Partita IVA per tutti[1]In ogni caso una mail inviata da un dipendente dell'Agenzia non ha ovviamente valore legale, per cui bisognerebbe andare in uno sportello e farsi rilasciare una dichiarazione firmata.
Qualche eroe particolarmente votato al sacrificio ci ha provato, ma invano: gli stessi dipendenti dell'Agenzia non hanno le idee chiarissime e di certo non se la sentono di prendersi responsabilità davanti al fisco.

Tutto questo giusto per ribadire che raccogliere le informazioni è dura, tantopiù che per noi comuni mortali non è mai facile comprendere le strani leggi che dominano il mondo del fisco e della burocrazia.

Veniamo al dunque con le 3 domande cruciali a cui proverò a dare risposta:
1) Si può guadagnare con un sito web personale?
2) I guadagni di Google AdSense vanno tassati? 
3) E' necessario avere la Partita IVA? 

Le risposte veloci sono le seguenti:
1) Sì ma è difficile
2) Ovviamente sì
3) Probabilmente sì

Andiamo con ordine, partendo dalle poche certezze che abbiamo: se guadagno dei soldi, devo dichiararli al Fisco in qualche modo. Non bisogna però confondere il fatto di 'dichiarare i guadagni' con la compilazione di un 730: esistono diverse modalità per dichiarare le proprie entrate. La 'Dichiarazione dei Redditi' è facoltativa in alcuni casi[2], ma questo non significa che possiamo lavorare in nero.

Per sapere COME dichiarare i nostri guadagni, dobbiamo prima di tutto inquadrare l'attività che produce guadagno. 
Per moltissime persone i siti web sono un hobby, ed i guadagni sono irrisori: alcuni ritengono che, guadagnando poco, non sia necessario fare nulla.
Questo è purtroppo sbagliato: se con i banner guadagniamo 2 euro al mese e ne spendiamo 5 tra hosting e dominio, non siamo comunque esonerati dal pagare le tasse.

Poco o tanto, in ogni caso Google ci paga: ma che rapporto di lavoro è?

E soprattutto si tratta di attività occasionale o continuativa? 
Questa distinzione, che sembra poco importante, in realtà è vitale: infatti, nel caso di un lavoro occasionale, non saremmo tenuti ad aprire Partita IVA.
La Partita IVA è una gran seccatura, perchè costa molto di più di quello che verosimilmente guadagneremo con il nostro sito.

Una piccola parentesi: quanto costa aprire Partita IVA?
Di per sè in realtà l'apertura di Partita IVA sarebbe gratuita, ma implica iscrizione alla Camera del Commercio e contributi INPS: impossibile cavarsela con meno di 3000 euro all'anno[3]. E questo ovviamente non include le tasse che poi si andranno a pagare.

Tuttavia, abbiamo detto, potrebbe non essere necessario avere una Partita IVA: secondo gli ottimisti, infatti, la situazione sarebbe la seguente:

  • Google è il mio datore di lavoro occasionale
  • Io fornisco prestazioni di lavoro occasionale
  • Ricevo retribuzioni occasionali da AdSense
  • Guadagno meno di 4800 euro annui


In questo caso rientrerei nello stesso regime fiscale del punto [2]: sarei lavoratore occasionale non soggetto all'obbligo di effettuare Dichiarazione dei Redditi al di sotto dei 4800€.
Questa situazione sarebbe un paradiso: 4800 euro annui sono  400 euro al mese...pochi siti ne guadagnano così tanti, e questo consentirebbe a molte persone di essere in regola senza il minimo sforzo.

Ovviamente c'è un problema: la definizione di lavoro occasionale.
Infatti per prestazione occasionale si intende un lavoro saltuario, episodico e non programmato (o meglio: caratterizzato da 'assenza di abitualità, continuità e coordinazione', come da Legge 14/02/2003 n. 30, D. Lgs. n. 276/2003 attuativo della Legge Biagi, circolare del Ministero del Lavoro n. 1 dell'8/01/2004 e circolari Inps n. 9 del 22/01/2004 e n. 103 del 6/07/2004.)

Ma l'attività di chi pubblica banner pubblicitari sul proprio blog può rispondere a questa definizione? 
Qualcuno sostiene di sì: in questo caso non dovremmo avere Partita IVA, e dovremmo dichiarare solo i guadagni superiori ai 4800€/annui, indicandoli nel campo Altri Redditi della nostra Dichiarazione.

In realtà, più onestamente, dovremmo riconoscere che la definizione calza stretta: il contratto che stipuliamo con AdSense (di contratto si parla, infatti) è a tempo indeterminato e già per questo prevede una collaborazione continuativa, anche nel caso in cui i pagamenti dovessero arrivare saltuariamente.
La definizione di lavoro occasionale, infatti, non viene posta sulla base della cadenza dei pagamenti ma sull'erogazione delle prestazioni che, nel caso di AdSense, sono evidentemente in forma continuata.

Inoltre il titolare del sito web decide di propria iniziativa di contattare Google per ottenere un contratto di collaborazione AdSense, e cioè affittare a Google spazi pubblicitari: questo pone anche la definizione di programmazione e coordinazione dell'attività lavorativa[5].

Per queste ragioni, ed alla luce dell'inquadramento giuridico e fiscale dell'attività svolta in collaborazione con Google AdSense (su FiscoItalianoWeb troviamo un breve articolo riassuntivo delle normative vigenti), ritengo personalmente che i guadagni derivati dai banner di Google AdSense siano da considerarsi a tutti gli effetti come reddito d'impresa (anche secondo la definizione dell'art. 55 Tuir 917/86).

Quindi guadagnare soldi con Google AdSense richiede necessariamente l'apertura di Partita IVA, per quanto la cosa sia ovviamente sconveniente dal punto di vista economico[6].

Non lasciamoci ingannare dal fatto che 'per iscriversi a Google AdSense' non è necessario possedere Partita IVA: è vero![7] A Google, ovviamente, non importa nulla della nostra situazione fiscale: loro forniscono un servizio a chi lo richiede, sta a noi regolarizzare la nostra posizione nei confronti del Fisco.

Siamo tutti concordi nell'affermare che la situazione legislativa italiana non è chiara in materia di guadagni dal web, ed ognuno di noi potrebbe chiamare in causa mille lacune legislative per giustificare una posizione fiscale dubbia. Tuttavia, vorrei far presente che, dal punto di vista legale, ignorantia legis non excusat: per quanto le norme siano poco chiare, è nostro dovere informarci e fare il possibile per rispettarle.
Se non altro perchè, di fronte a un accertamento fiscale non ci viene chiesto di 'giustificare' le nostre azioni o fornire spiegazioni, e non viene premiata la presunta buona fede: stiamo pur sempre parlando di evasione fiscale, per cui il mio consiglio è di andarci cauti.

Blitzed
(Come ho già detto non sono un esperto del settore, per cui queste notizie sono il risultato di una ricerca personale...non fornisco ovviamente alcuna garanzia sulla veridicità o completezza delle informazioni riportate, e sono ovviamente aperto alle segnalazioni di chiunque abbia informazioni ufficiali in materia)


[1] Qui trovate la testimonianza di un webmaster che ha contattato l'Agenzia ottenendo una risposta in cui viene specificata, molto chiaramente, l'assoluta necessità di essere titolari di Partita IVA ed inserirla pubblicamente sul sito che produce guadagni. A quest'altro indirizzo vengono riportate altre risposte dell'Agenzia delle Entrate che ribadisce, ancora una volta, l'obbligo di possedere Partita IVA.
[2] A questo indirizzo trovate una guida molto semplice che spiega, ad esempio, come vengono trattati i compensi derivati dai lavori di collaborazione occasionali: la dichiarazione dei redditi in questi casi non è obbligatoria fintanto che si resta al di sotto di una certa soglia. Anzi, in molti casi sarebbe a credito, consentirebbe cioè di vedersi restituite alcune delle ritenute d'acconto versate. Qui qualche cenno sull'esenzione dalla Dichiarazione dei Redditi, 
[3] Qui vi rimando a un blogger che ha spiegato per sommi capi la questione della Partita IVA ed i relativi costi
[4] Qui trovate una discussione tra alcuni webmaster in cui viene fornita qualche indicazione sulla definizione di lavoro occasionale
[5] Per i più coraggiosi: qui una discussione tra lavoratori del settore in cui emerge molto chiaramente l'incongruenza tra la definizione di prestazioni lavorative occasionali fornita dalle leggi vigenti e il quadro professionale del webmaster che affitta spazi pubblicitari. Qui un'altra discussione simile, con indicazioni molto chiare di alcuni webmaster professionisti.
[6] Qui sono arrivati alla mia stessa conclusione, troverete forse qualche informazione in più
[7] Come perfettamente spiegato qui, esiste una differenza fondamentale tra i requisiti richiesti da Google e le leggi del nostro Stato!

...una proposta make-up per carnevale: la Tigre!

fonte immagine www.promiseland.it
Sono in anticipo di più di un mese, lo so, ma ieri sera m'è venuta voglia di farlo e così eccolo qui ;)
Naturalmente togliendo mascara e ciglia finte si può adattare anche ad una bimba (non piccina), ma in questo caso eviterei gli eyeliner e li sostituirei con morbide matite occhi non waterproof oppure con linee fatte con ombretto nero bagnato ;)

Fotografato con luce calda...
Fotografato con luce fredda.
Il trucco è basato fondamentalmente sulla sfumatura di tre colori: giallo, arancio, rosso.
Estremamente semplice: per ricrearlo occorrono questi tre colori, un eyeliner (io ne ho usato uno in gel applicandolo con un pennello sottile) nero e, volendo, anche uno argento per dare un effetto in rilievo alle striscioline nere, una matita nera per l'interno dell'occhio, ciglia finte e tanto mascara nero.
Ricorda solo di sfumare i tre colori per bene prima di trasformarti in una tigre! ;)

Per il viso io non ho aggiunto molto altro se non un blush aranciato e labbra nude, ma naturalmente si possono continuare gli effetti sfumati e tigrati anche sugli zigomi e ai lati della fronte!

Des

28 gennaio 2011

Ecco come si articola la mia skincare routine! (Parte I: viso e collo)

Ok..finalmente ce l'ho fatta: oggi vi parlerò della mia skincare routine, per chi aveva chiesto un post dedicato, ma anche per chi è sempre alla ricerca di prodotti per la cura della pelle!
Naturalmente divido l'argomento in più di un post ed oggi parliamo "solo" di ciò che uso per la pulizia e cura del viso e del collo.

Vi anticipo che questi sono i prodotti che uso al momento, dove per "momento" non intendo da due giorni e complessivamente per una settimana, ma nemmeno da tutta la vita. Insomma si tratta dei prodotti che sto usando in questo periodo e con i quali mi sto trovando molto bene.
La seconda premessa riguarda il tipo di prodotti che vedrete qui elencati: si tratta di prodotti quasi completamente naturali, da tempo ormai uso per la pelle prodotti di origine non sintetica.

Un'ultima doverosa premessa va fatta riguardo il mio tipo di pelle: ho una pelle mista piuttosto secca ed impura. La curo, perciò, per il suo problema di disidratazione durante il giorno (mi aiuto anche "dall' interno" con l'acqua, anche se non sempre mi ricordo di berne più di un litro e questo non va a mio favore) nel tentativo di migliorarne luminosità, tono ed idratazione, ma spesso la sera la curo anche con prodotti naturali per diminuire le imperfezioni. I miei brufoletti non sono ormonali nè alimentari, ma causati probabilmente dallo stress, dunque sono particolarmente difficili da curare e va adottata la tattica del "less is more", come nel trucco, perché risulta inutile e dannoso esagerare nel purificarla, rischiando di seccarla ancora di più.

Iniziamo con una bella foto di gruppo!

  •  Sapone di Aleppo al 45% Najel, acquistabile da Vecchia Bottega (sito che ci ha offerto il codice sconto del 10%, non scordatevelo se volete fare ordini);
  • Olio di cocco di cui vi avevo parlato qui!
  • Latte detergente all'olio di mandorla dolce Regenetre (anche qui abbiamo un codice sconto del 15%! Trovate i codici sconto qui a destra nella finestrella scorrevole "l'angolo delle ultime novità beauty!")
  • Raw Chocolate Face Pack di Raw Gaia di cui vi avevamo parlato qui!
  • il Burro cacao per labbra che mi faccio io di cui vi avevo parlato qui! (ultimamente li faccio con l'aggiunta di essenza di caffè, acquistato su aromazone, che unito al cacao fa davvero molto effetto cappuccino!)
  • Crema per pelli sensibili alla Centella Asiatica di Naturans di cui vi avevo parlato qui!
  • Tea Tree Oil, acquistabile un po' ovunque comprese le farmacie
  • Gel attivo contorno occhi all'olio essenziale di camomilla Regenetre (idem come per il latte detergente) in formato prova/campione
  • Crema alla vitamina C Fitocose, in formato prova/campione
  • Crema protettiva per bimbi Natyr, di cui abbiamo parlato qui!
  • Olio di ricino, come per il tea tree questo lo trovate ovunque ;)
  • Acqua attiva anti-rughe all'olio essenziale di Mirto Regenetre (idem come per gel contorno occhi e latte detergente ;))
  • Maschera contorno occhi al mirtillo di Bottega Verde (la uso per finirla, non ve la consiglio)
  • Intensive Nourishing Treatment Mask Liz Earle, che potete acquistare sul loro sito (click!)
  • Scrub delicato al Mirto Naturans, di cui vi ho parlato qui!
  • Olio attivo antirughe all'olio essenziale di Mirto Regenetre (come per gel occhi, latte detergente e tonico-acqua attiva antirughe ;))
 Inizio la giornata normalmente lavando il viso con un prodotto purificante naturale piuttosto conosciuto ed amato, che ho fotografato a parte perché lo sto usando tagliandolo a pezzi per rendelo più maneggevole, ovvero il Sapone di Aleppo al 45%. La percentuale legata a questo sapone sta a segnalarci la presenza in minori o maggiori quantità di olio di Alloro, la quale variando modifica l'effetto purificante del sapone.
Nel caso di pelle secca impura occorre fare attenzione e non usarlo troppo spesso, perché tende a seccare la pelle, io lo uso solo al mattino, mentre la sera utilizzo come struccante l'olio di cocco se il trucco che indosso è particolarmente ostico da struccare e poi lavo il viso con il Latte detergente all'olio di mandorla dolce. Questo è stato il primo latte detergente che io abbia mai amato in vita mia, in genere non ho mai apprezzato la consistenza di questo tipo di prodotto, ma in questo caso me ne sono innamorata follemente perché oltre a struccare quasi qualunque trucco e pulire per bene il viso lo lascia anche idratato e profumato. Applico poi su un cotoncino piuttosto ampio un pochino di tonico, al momento sto usando con ottimi risultati l'Acqua attiva antirughe all'olio essenziale di Mirto. Vi starete forse chiedendo perché una ragazza di 23 anni usi un prodotto antirughe... Avete mai sentito parlare di età della pelle? L'età della pelle può non coincidere con la nostra età anagrafica e anche a vent'anni è possibile avere un'epidermide sottile, spenta, secca, sciupata. Questo prodotto è formulato per favorire il ricompattamento della pelle e la sua tonicità, principalmente per pelli sottili, ma anche per tutti gli altri tipi di pelle ;) Io lo uso in combinazione con l'Olio attivo anti-rughe, stesso Mirto e stessa marca, di cui applico poche gocce su un cotoncino più piccolo e tondo che passo delicatamente sul viso senza lasciare asciugare il tonico per aiutarmi nella stesura del prodotto in modo omogeneo sul viso. Lo uso anche sul contorno occhi, non mi ha ancora mai dato problemi, anzi mi sembra di notare i primi miglioramenti delle rughette di disidratazione. Il profumo è stupendo, non a caso questa marca si occupa anche di aromaterapia.
Poste queste basi di pulizia applico o la mia crema alla Centella Asiatica, con la quale mi sono trovata bene fin da subito, oppure una crema che sto provando di Fitocose alla vitamina C, in ogni caso il fatto che ci siano 4 gocce di olio sotto non rende affatto la mia pelle unta.
Ogni sera applico l'olio di ricino sulle ciglia e sulle sopracciglia con un applicatore da mascara. Vi sconsiglio di mettere l'olio dentro un contenitore vuoto da mascara perché non penso sia igienico, infatti una volta finito questo non lo riutilizzerò più, ma andrò semplicemente ad applicare con uno spazzolino da mascara pulito ogni volta il mio olio. Vedete che il colore non è limpido? Purtroppo si sporca via via che lo si usa e si ripone l'applicatore usato nel suo contenitore.
 Quando ho dei brufoletti, cosa non rara in questo periodo, utilizzo Tea tree oil applicato con un cotton fioc, ma soprattutto la mia adorata crema all'ossido di zinco della Natyr (ideata come crema per lenire i rossori dei bimbi!). Nessuno dei due fa i miracoli, specie quando i brufoletti non sono di origine diciamo alimentare, ma aiutano molto a cancellare rossori e brufoli più grandicelli.
Per il contorno occhi sto usando il gel attivo contorno occhi all'olio essenziale di camomilla, che ha una consistenza molto liquida ed io adoro questo tipo di contorno occhi perché si assorbono più velocemente degli altri e mi pare anche che diano su di me un risultato notevolmente più buono.

Una/due volte alla settimana uso lo scrub delicato al Mirto, massaggiato e risciacquato con acqua tiepida, per poi applicare una delle mie maschere viso preferite, che in genere alterno fra loro: la maschera al cacao (che io applico con yogurt e miele) e la maschera trattamento nutriente intensivo, sul contorno occhi contemporaneamente metto la maschera contorno occhi al mirtillo, che uso unicamente per terminarla perché non mi regala più emozioni da un bel po' e mi sembra proprio che su di me non faccia alcun effetto, ma non butto mai via i miei cosmetici, li finisco, li regalo oppure li sfrutto ad altri scopi rispetto a quello orginale.

Per ultimo ho lasciato il mio adorato balsamo labbra al burro di karitè, burro di cacao ed essenza di caffè ^^ Questo naturalmente va usato a piacere, ma gli appuntamenti fissi sono due: dopo i primi sorsi d'acqua del mattino e dopo gli ultimi della sera, in modo che le labbra rimangano ben idratate durante tutta la notte.

Et voilà. Spero di non aver scordato nulla ^^
Prossimamente la seconda parte sulla detersione e la cura di corpo e capelli!

Un bacione, per qualunque domanda sono qui!

Des

27 gennaio 2011

Intervista a Helenaisred: un'artista del mineral make-up

Ci siamo spesso chieste come faccia Helena is Red a proporre sempre look artistici curati nei minimi particolari, sfoggiando una manualità non comune, usando sempre e solo mineral make-up, ma questa volta abbiamo voluto chiederlo direttamente a lei!

...è di Torino, fa la grafica pubblicitaria e propone i suoi stupendi make-up sul suo canale Youtube (click!), che ha da poco raggiunto i 5000 iscritti!, e sul suo blog (click!). 
Tutte le immagini di questo articolo sono state tratte da http://helenaisred.blogspot.com.
Ringrazio di cuore Elena per la sua disponibilità, simpatia e, perché non ringraziare anche per questo?!, bravura.


Per i tuoi trucchi straordinari usi sempre e solo mineral make-up? Quali le tue marche preferite?

Sì da un paio di anni a questa parte ho abbandonato i cosmetici tradizionali, man mano ho smaltito (vedi alle voci: "buttato" "regalato" "abbandonato in un cassetto al suo triste destino") quei pochi trucchi che avevo e mi son fatta un "parco cosmetici" minerali/ecobio di tutto rispetto! :)
Le mie marche preferite sono diverse, su tutte MEOW COSMETICS, che ha una varietà di toni e livelli di coprenza di fondotinta sterminata, nonché ottimi primer, correttori ecc, e un milione di ombretti uno più bello e particolare dell'altro, dagli opachi ai più shimmer/iridesscenti/cangianti e chi più ne ha più ne metta!
Poi adoro anche la EVERYDAY MINERALS, che però purtroppo ha smesso di spedire in Italia (sempre siano lodate le poste italiane, sgrunt!), e ultimamente mi sono innamorata degli ombretti che crea una ragazza italiana in gambissima che ho conosciuto tramite il forum del makeup minerale: Aleguaras.
Potrei citare molte altre marche, la Moiminerals, la MAD minerals... insomma, c'è di che sbizzarrirsi! ;)


*Che caratteristiche deve avere un buon cosmetico minerale? Come si riconosce il mineral make-up di qualità?

Innanzitutto attenzione ai "finti minerali", pare che alcune case cosmetiche molto note (o forse dovrei dire famigerate...) abbiano "nasato" il business modaiolo del trucco minerale, e abbiano messo in commercio dei fondotinta che di minerale han proprio solo il nome! Bisogna imparare a leggere gli INCI (credo che tutte le tue lettrici sappiano cosa sono, ma repetita juvant per cui... INCI=lista degli ingredienti di un prodotto con il nome internazionale e in ordine di % all'interno del prodotto, dall'ingrediente presente in maggior quantità a quello in minor quantità), un vero cosmetico minerale ha pochi ingredienti, e tutti "minerali" per l'appunto, ossia sono proprio
(cito dal forum sul MMU) pezzettini di pietre/terre minerali che vengono micronizzate e polverizzate. Si usano tecnologie specifiche e processi particolari per ridurre queste polveri a microscopici cristalli piatti, che si mescolano tra loro sulla pelle in maniera tale da filtrare i raggi uv e lasciarla comunque respirare.
Gli ingredienti dovrebbero essere solo: mica, titanium dioxide, zinc oxide, iron oxide, a volte caolin clay, bismuth oxychloride e boron nitride. Questi ultimi due però possono non essere tollerati da tutti, ci sono persone allergiche a questi due minerali, se non erro soprattutto al primo, per cui sarebbe meglio evitarlo. Il boron nitride invece è più tollerato, è presente nel mio fondotinta preferito, il Flawless Feline di Meow, e non mi dà alcun problema, anzi, contribuisce a creare una texture meravigliosa sul viso! ;)
Poi ci sono alcuni coloranti minerali usati negli ombretti, come ad esempio ossido di cromo, blu di prussia ed altri ancora.
Altri ingredienti nell'INCI di un sedicente trucco minerale devono insospettirvi, controllate bene che non ci siano siliconi, petrolati, conservanti e colori/profumazioni artificiali.


*In Italia il trucco minerale è ancora difficile da reperire nei negozi, tu dove fai i tuoi acquisti non "internettiani"?

Purtroppo non li faccio! :P Ci sono pochissimi negozi che distribuiscono Neve Makeup o MWW4U, ma sono distanti da Torino, c'è Tiarè a Lucca e credo qualcosa a Roma, per cui compro tutto su internet. Quando vado a Berlino poi faccio scorta di cosine della Alverde, che non sono trucchi minerali ma ecobio, costano anche pochissimo e non vendono online.

*Hai mai provato a "spignattarti" i cosmetici in casa? Hai qualche ricetta interessante per noi?

Beh per mancanza di tempo ho fatto ben poche cose, un ombrettino bianco opaco (per cui mooolto basic) con gli ingredienti base elencati sopra, è ancora in fase di perfezionamento per cui non vi dò la ricetta, e poi il mio cavallo di battaglia: l'eyeliner! :) Su Youtube ho messo un video tutorial in due parti per mostrare ingredienti e procedura, potete creare qualsiasi colore di eyeliner, basta aggiungere il pigmento minerale che preferite o addirittura glitter! ^_^ Io mi son fatta un eyeliner glitterato argento e uno rosso che sono una favola, e tutti ecobio! ;) Ecco i video per chi volesse cimentarsi nell'impresa (davvero facile, vi assicuro!): http://www.youtube.com/watch?v=HVY-gu-tZFY e http://www.youtube.com/watch?v=KLn9ONzMjwg


*Perchè hai accantonato i cosmetici tradizionali? Quali miglioramenti hai potuto notare sulla tua pelle e dopo quanto tempo?

Quando ho scoperto i trucchi minerali, soprattutto grazie al forum del makeup minerale che ho già citato e che è ormai la mia "bibbia", ho capito quante schifezze mi mettevo addosso, sulla pelle, vicino agli occhi, e ho inorridito! Ho deciso immediatamente di passare a prodotti naturali molto più salutari, a partire dal trucco per poi arrivare anche a creme/shampoo/bagnoschiuma ecc. La mia conversione all'ecobio è arrivata dopo un po' di tempo che avevo smesso di fumare (ero una fumatrice incallita!), per cui non posso onestamente dire cosa abbia inciso di più sul miglioramento della mia pelle, sta di fatto che gli odiosi brufoletti che puntualmente arrivavano ogni tot a campeggiare sul mio viso sono quasi totalmente scomparsi, la pelle è più luminosa, uniforme, liscia! :) E' stato un processo graduale, per cui non saprei quantificare il tempo trascorso per vedere la differenza, ma già dalla prima volta che ho applicato il fondotinta minerale posso dire di aver tirato un sospiro di sollievo: via quella sensazione di "tappo" dai pori, via quell'unticcio e quel mascherone che non lascia respirare la pelle, tutta un'altra vita! ;)



*Visti i look che proponi quali sono i consigli che ti senti di dare a chi usa già il minerale, ma non si affida ancora completamente ad esso quando si tratta di uscire dai soliti schemi neutrali idealmente collegati a questo tipo di make-up?
Qui bisogna assolutamente sfatare un luogo comune, quando si pensa ai trucchi naturali si pensa immediatamente ai colorini triiiiiisti che si trovano in erboristeria... quei beigeolini... quei verdini salvia... quegli azzurrini ingrigiti... ma il makeup minerale per fortuna non è così! :D Quando l'ho scoperto mi ci son fiondata a pesce proprio perché ho visto che per aver cura della nostra pelle non è necessario limitare creatività o sacrificare la nostra bellezza, i trucchi minerali offrono colori meravigliosi che nulla hanno da invidiare ai prodotti tradizionali, anzi! ;) E credo che i trucchi che propongo su Youtube ne siano la dimostrazione, al di là di tante parole! ;) Poi certo, ci sono anche colori più neutri da tutti i giorni, insomma, tutti i gusti possono essere soddisfatti!

*Helena, fra le altre cose, fa anche parte di un'organizzazione musicale torinese famosa nell'ambiente new wave, goth, ebm, dunque quest'ultima domanda, mi perdonerete, è dettata unicamente da una nostra passione musicale comune: quando ci riportate in Italia Ronan e Mark (parliamo di Vnv Nation)?

Ahah, beh in realtà non è proprio comune la passione, io sono "dell'altra parrocchia": ascolto deathrock, punk cabaret e cose simili, l'elettronica proprio non la digerisco! :D
(N.d.R. io non sono della parrocchia electro, ma di tutte le parrocchie musicali che riescono ad emozionarmi, non mi far mica passare per gabber sai :D) Però il mio ragazzo l'adora, fa il dj con un'altra accanita sostenitrice dei VNV e compagnia bella: Lesley, lei ha proprio una passione sfrenata per Ronan (musicalmente, eh? Anche perché non è esattamente un fotomodello, ahahah!). Lo ha già trascinato a Torino diverse volte per cui non dubitare: ce lo ritroveremo tra i piedi molto presto! :D

Mi permetto un'ultima cosa: per chi volesse approfondire l'argomento MINERAL MAKE UP consiglio vivamente di frequentare il già citato forum, vi lascio il link e vi aspetto lì! ;) http://mineralmakeup.forumup.it/




Grazie, Helena, ci hai chiarito un bel po' le idee!


Un bacione a tutte!
Des

26 gennaio 2011

Crema mani e unghie all’olio di oliva extravergine biologico -Alchimia Natura-

Ciao ragazze/i,
oggi è il primo appuntamento di tanti altri in cui vi parlerò di creme di AlchimiaNatura.

Prima di tutto vediamo un po' più da vicino le caratteristiche di questo brand: è una piccola azienda artigianale che coltiva personalmente le piante che andranno a comporre i preparati cosmetici e ciò è una garanzia di un continuo controllo di qualità.
Alla voce "chi siamo" del sito c'è una foto dei responsabili dell'azienda, ovvero la Dott.ssa Maria Elena Setti (Chimica e tecnologia farmaceutica) e Dott. Alessandro Biancardi (Scienze e tecniche erboristiche) e i loro curriculum.
Le materie prime che vengono utilizzate sono per la maggior parte di loro produzione e quelle che acquistano hanno certificazioni riconosciute quali Demeter, Codex, CCPB (controllo biologico), AIAB, Ecocert, IBD, IASC, Bioagricert.

I prodotti AlchimiaNatura hanno le seguenti caratteristiche:
- 100% VEGAN
- oli e cere vegali naturali dermocompatibili e affini alla pelle
- emulsionanti vegetali ecocompatibili e delicati sulla pelle
- tinture madri vegetali, gemmoderivati, estratti di piante officinali e frutti in olio, acqua, glicerina vegetale, oppure estratti secchi titolati di erbe, vitamine e altri principi attivi sono sempre di origine vegetale
- alta concentrazione di principi attivi
oli essenziali 100% naturali affinchè i cosmetici non siano solo profumati, ma abbiano anche proprietà cosmetiche maggiori dovute all'azione degli oli essenziali stessi
- conservanti delicati, spesso di uso alimentare, alcool buon gusto alimentare, glicinati, antiossidanti naturali, oli essenziali
- solo biocoloranti naturali e alimentari, le creme possono leggermente differire di colore da un lotto all'altro
- tensioattivi di origine vegetale, da cocco, grano, zucchero, delicati sulla pelle, con elevato grado di biodegradabilità
- solo materie prime vegetali naturalmente fotoprotettive e minerali (ossido di zinco e biossido di titanio)
- filtri solari chimici potenzialmente sensibilizzanti
- il vetro è il materiale preferito insieme a materie plastiche ecocompatibili, sacchetti di carta e stoffa per confezionare i prodotti.

AlchimiaNatura ha un negozio on line a questo sito click! e un negozio fisico in Via Vivaldi 46, Modena presso il quale potete farvi fare dei test sulle intolleranze con strumenti professionali di ultima generazione. Inoltre vi segnalo questa splendida iniziativa utile per conoscerli da vicino:

Click! per leggere la locandina!
Sul sito potete visualizzare in documento pdf l'elenco completo dei prodotti, divisi secondo le collezioni, con relativi INCI, prezzi e proprietà delle componenti!

Ma passiamo a parlare della loro crema mani ed unghie all'olio di oliva extravergine biologico:

Pro: massima idratazione, ottimo profumo, consistenza che non unge
Contro: nessuno
Prezzo: € 12 per 50 ml
Reperibilità: http://www.alchimianatura.it/ o nel negozio fisico
INCI: Aqua, Olea Europaea oil*, Prunus Amygdalus dulcis oil, Aloe Barbadensis gel, Cetyl alcohol, Alcohol*, Potassium palmitoyl hydrolyzed wheat protein, Mel*, Tocopheryl acetate, Glyceryl stearate, Cetearyl alcohol, Citrus Medica limonum oil*, Tocopherol, Lecithin, Citric acid, Ascorbyl palmitate, Xanthan Gum, Lactic acid, Potassium sorbate, Sodium benzoate, limonene, citral.

* da agricoltura biologica certificata

Cosa ne pensa AlchimiaNatura: "crema nutriente intensiva per mani con Olio extravergine d’oliva e mandorle, che rinforzano e lucidano le unghie, miele, aloe e limone per schiarire e addolcire le mani e lo spirito"

Cosa ne penso io: avete presente quelle screpolature in mezzo alle dita o sulle nocche? ecco con questa crema sono SPARITE ^^
Spesso mi dimentico i guanti quando vado in moto e lo stesso scambio termico può dare origine ad una fastidiosissima arsura per questo tengo sempre un tubetto di crema per le mani in borsa, ne ho bisogno ovunque.
Inoltre, spesso quando sono fuori casa e devo lavarmi le mani sono costretta a usare i saponi dei bagni ai quali sono allergica 9 volte su 10 quindi le mani mi si spaccano letteralmente oppure si chiazzano  di rosso, a leopardo...

Questa crema è davvero favolosa perchè nutre e protegge, ha un delicato profumo di limone che sa incredibilmente di buono e ne basta davvero una minima dose!
Inoltre può essere utilizzata in quantità maggiore sulle unghie per fare dei veri e propri impacchi di bellezza indossando i guantini appositi durante la notte ;)

Valuto questa crema 5 stelline su 5 ^^

Spero di esservi stata utile

-Chicuta-

Il prodotto menzionato in questo post ci è stato inviato gratuitamente in prova dall'azienda.Non siamo pagate per parlarne.
L'omaggio non ha in alcun modo influenzato la mia recensione, basata sull'uso continuato del prodotto sulla mia pelle

ellis faas make up not war


Thijs Faas mi ha scritto poco tempo fa per informarmi di una splendida iniziativa benefica, la Make up not war! 


Lo slogan è lo stesso usato fra bloggers per farsi capire che non ha senso litigare fra noi, perché non c'è pace e serenità dove ci sono invidia, astio, aggressività. Nel nostro piccolo, quindi, avevamo già mostrato un interesse reale per la pace... ma alla Ellis Faas (intesa come azienda) stanno facendo qualcosa di differente, di più pratico forse, comunque nelle nostre "corde": un progetto di pace rivolto a raccogliere fondi per WarChild.org


Vi riporto brevemente una traduzione:


"Appena abbiamo rilasciato i primi prodotti Ellis Faas, tutti hanno iniziato a dirci: "E' davvero un peccato buttare via le vostre 'penne' una volta che sono vuote!". E così abbiamo deciso di avviare il programma "MakeUpNotWar", un'iniziativa che non solo darà una seconda vita alle nostre penne salvando l'ambiente, ma soprattutto consentirà di raccogliere fondi per una causa terribilmente importante:  WarChild.org.


Abbiamo trovato un sistema per cercare di raccogliere più confezioni usate possibile dai nostri clienti. A questo punto un gruppo di celebri artisti nazionali e internazionali (scultori, designers, fotografi, disegner industriali) lavoreranno con le penne per creare delle vere e proprie opere d'arte. Le opere saranno quindi esposte e messe all'asta: tutti i proventi saranno devoluti direttamente a WarChild. Per questo vi chiediamo di aiutarci e inviarci le vostre penne Ellis Faas vuote! Troverete maggiori informazioni sul nostro sito.


WarChild
L'idea di WarChild è che le condizioni psicosociali dei bambini siano cruciali per costruire in futuro una società più pacifica. Quando i bambini crescono in un ambiente stabile e sereno, senza che i loro diritti vengano violati, ci sono buone probabilità che crescano come persone equilibrate e serene. E così saranno in grado di evitare o risolvere pacificamente ogni occasione di conflitto nelle loro vite.
Per questo motivo WarChild si occupa delle condizioni psicosociali dei bambini nelle aree di guerra, cerca di riunire i gruppi di bambini dispersi dai conflitti e richiama l'attenzione sulle necessità e i problemi dell'infanzia.


L'obiettivo di WarChild è il miglioramento delle condizioni dei bambini nelle aree di guerra, attraverso:
-programmi psicosociali fondati su attività sportive e artistiche, che potenzino la consapevolezza sociale e personale dei bambini
-attività sportive e artistiche come mezzo di unione per i bambini che vengono separati e divisi dai conflitti
-l'informazione e la sensibilizzazione sui bisogni dei più piccoli nelle zone di guerra."


Ed infine: ecco come riportare le penne usate.


"Naturalmente il modo più facile è riportare le penne usate ad un negozio che vende i prodotti Ellis Faas. Per favore controlla la sezione cerca negozi per avere gli indirizzi.
In alternativa puoi inviarci le penne a questo indirizzo:



ELLIS FAAS "Make Up Not War"
PO Box 15593
1001 NB Amsterdam
the Netherlands

ELLIS FAAS "Makeup Up Not War"
c/o Axcess Point
350 Clark Drive
Mt. Olive, New Jersey 07828
United States

Nella spedizione: per favore non dimenticarti di inserire il tuo nome e il tuo indirizzo email, così da permetterci di fornirti un buono sconto del 5% sul tuo prossimo ordine web."


In Italia l'unico negozio è a Udine, in via Mantica 7, e dev'essere davvero uno spettacolo: vende rose e rossetti... il sogno di ogni donna, purtroppo per me è lontano, quindi invierò le mie penne per posta.

Spero che tutte le ragazze che stanno usando le penne di questa marca partecipino a questa iniziativa,

un bacione!

Des

25 gennaio 2011

I giochi di trucchi svelati: INDOVINA CHI? La soluzione!

..Uno dei due cambia moltissimo da asciutto a bagnato, uno dei due ha forti riflessi verdi e il colore di fondo è marrone, mentre uno dei due sotto è color vinaccia con riflessi verde smeraldo. Uno è più portabile, l'altro meno...

...Ecco qui chi era chi!

Legenda: MP=Minerale puro NC=Neve cosmetics

Questa volta era davvero facile, bastava aver letto l'ultimo post sugli ombretti minerali di Minerale Puro ;)
Infatti praticamente avete indovinato tutte! Brave, ragazze, vi vedo attente...! :D

Un bacione!

Des

I giochi di Trucchi Svelati: INDOVINA CHI?

Confronto fra Secretum Minerale Puro e Camaleonte Neve Cosmetics... indovinate!


Des

Minerale Puro: swatches ombretti vari + qualche idea make-up


 Oggi vi mostro un po' di swatches degli ombretti minerali di Minerale puro, come sempre ricordandovi che abbiamo già parlato di questa marca qui!, nella presentazione, qui!, nei primi swatches e impressioni e qui!, negli swatches di tutte le tonalità di fondotinta.

Gli ombretti minerali di Minerale puro si dividono in:

  • Matt: Seta, Pesca, Caramello, Glicine, Ametista, Cacao, Giada, Fiordaliso, Lapis, Acciaioblu, Fumo, Lanotte.
  • Shimmering: Neve, Baby, Oriente, Opale, Prato, Egitto, Cielo, Ferro, Cenere e Meteorite. Di questa categoria troverete swatchati in questo post Opale e Meteorite.
  • Cangianti/metallizzati: Pepita, Liz, Rame, Secretum, Oroverde. Di questa categoria troverete swatchati tutti i colori tranne Liz.
è possibile acquistare due diverse "taglie" di ombretti: la taglia normale contiene 3g di prodotto in una jar da 10g ed ha un costo di 6,50€, la taglia mini contiene 1g di prodotto in jar da 5g ed ha un costo di 3,50€
Dall'alto e da sinistra verso destra: fondotinta Crema (che ho inserito fra gli ombretti perché lo trovo perfetto come illuminante sotto l'arcata sopraccigliare, evita l'effetto troppo luminoso ed artificioso di altri illuminante e sfuma perfettamente fondendosi con la pelle), il fard Aurora (idem: per quanto mi riguarda oltre ad essere uno splendido fard è perfetto anche per fare la sfumatura nella piega quando si usa un colore sul rosa come ad esempio Opale o anche in contrasto netto con colori come Meteorite), Pepita, Oroverde, Secretum, Opale e Rame.
 Ma vediamoli uno ad uno:

Color antracite con microglitter e riflessi freddi/blu scuro

Colore verde/grigio se applicato asciutto, oro antico bagnato.

Color rame stupendo sia asciutto che bagnato, molto matallico.

Color marrone caldo con forti riflessi verdi e rossi

Color oro chiaro, da bagnato diventa un oro evidente

Stupendo duocrome rosa e oro...davvero molto fine e particolare, soprattutto da bagnato!

Color rosa tendente al corallo, utilissimo per sfumare nella piega perché regala un buon effetto 3D a chi ha poca profondità ;)

Color giallo molto pallido perfetto per sfumare ed illuminare il makeup in modo non artificioso.

I miei preferiti in assoluto sono Secretum, Opale ed Oroverde, ma amo moltissimo questo genere per nulla piatto di colore, specialmente nel minerale ^^ Guardate la differenza fra swatches asciutti (un colore) e swatches bagnati (un altro!) nelle prossime immagini:

Click per ingrandire!
Click per ingrandire!
Ed ecco, per finire, qualche idea a dominante "verde" su qualche make-up ricreabile con questi colori:

Qui ho dimenticato di scrivere i colori usati: Oroverde su tutta la palpebra mobile e anche sotto, Opale e Aurora nella piega, Crema come highlighter e Secretum nell'angolo esterno.
Tutte le foto sono state fatte con luce fredda.

 Spero di esservi stata utile,
per qualunque ulteriore informazione sono qui, non avete che da chiedere ;)

Bacione!

Des

I prodotti menzionati in questo post ci sono stati inviati gratuitamente in prova dall'azienda.Non siamo pagate per parlarne.
L'omaggio non ha in alcun modo influenzato la mia recensione, basata sull'uso continuato del prodotto sulla mia pelle.

Clarissa Nails offre uno sconto di 500€ sul prossimo corso regionale di Ricostruzione Unghie!

Buongiorno ragazze!
 Per le amiche romane una chicca interessante:

Clarissa Nails porterà all' Estetica International di Roma presso La Fiera di Roma dal 29 al 31 gennaio un'offerta eccezionale: uno sconto di 500 € sul prossimo CORSO REGIONALE di Ricostruzione Unghie della durata di 200 ore.

Se vi interessa stampate questo coupon e presentatelo in fiera nello spazio dedicato a Clarissa Nails, PAD, 4 STAND B2/C1, per ottenere subito un omaggio ^^

Qui trovate ulteriori informazioni sui corsi regionali, costi e orari.


Un bacione!

Des

24 gennaio 2011

Le lettrici di Trucchi Svelati meritano un sacco di sconti!

Buongiorno!

Oggi le lettrici di Trucchi Svelati collezionano un altro bel codice sconto del 10% su un sito pieno pieno di prodottini interessanti, smalti ed altro. Ci offre questo sconto il sito inglese Beauty Chamber (click!), che tiene marche come ad esempio:

Il nostro codice sconto è: Varnish e va utilizzato al checkout ;)

Spero possa esservi utile!

Un bacione!

Des
.__________________Qualche Info in più__________________.

http://www.beautychamber.co.uk http://twitter.com/BeautyChamber http://www.youtube.com/user/TheBeautyCha...
Company OverviewBeauty Chamber is a small business committed to bringing you, our client, some of the best beauty brands, products and good old fashioned Customer Service and Professional Advice available.
Products: Purveyors of Quality High End Cosmetics, Skincare, Nail & Hair Care Products. We also stock Paraben Free Products, SLS Free Products, Organic & Vegan Beauty Products as well as Salon Brands Student Kits Authorised Stockists Ahava, A'kin & Al'chemy, Ardell, Badger Balms, Belvada Cosmetics, Barielle, China Glaze, Clientele Skincare, Denman, Emani Minerals, Ecosoapia, EcoTan, Essie, Get Fresh, Herbacin, Korres, Kneipp, Nailtiques, Orly, Palladio Cosmetics, Pedikur, Seche Vite, Simply Beautiful Cosmetics, SpaRitual, SteamCream & theBalmFacebook Page: http://www.facebook.com/beautychamber 

23 gennaio 2011

Per la rubrica Nail Art questa settimana Alessia!

Ciao ragazze/i!
Ho il piacere di presentarvi Alessia, di Makeup and Nail Polish che trovate anche su youtube (click!).
Alessia parteciperà alla nuova Rubrica di Nail-Art, con proposte e consigli, prodotti e applicazioni, diamo anche a lei un caloroso benvenuto nella famiglia Trucchi Svelati!


Ecco il suo primo tutorial, fateci sapere se vi piace ^^

Occorrente:
-Bustine di  plastica liscia
-Smalti smalti smalti
-Forbici



Cominciamo :)
Stendiamo gli smalti che più ci piacciono sulle bustine di plastica:



Fatto ciò aspettiamo almeno un oretta, affinchè lo smalto sia ben asciutto.
Passata un’oretta, lo smalto come per magia si staccherà dalla plastica:



Staccate tutti i “quadratini” di smalto che avete creato:


Non preoccupatevi se i quadrati non si staccheranno intatti dalla plastica, ora vedremo il perché ;)
Prendiamo la forbice e.. zac zac zac… tagliamo tutti i quadrati di smalto  :)



E adesso arriva il bello… Stendiamo uno smalto che più ci piace su tutta l’unghia…


Con uno spingi cuticole prendiamo i pezzettini tagliati in precedenza:


E con lo smalto trasparente divertiamoci ad attaccare questi pezzettini in modo casuale uno sopra l’altro, verrà un bellissimo “puzzle” caotico ;)





Ovviamente questa NailArt può essere ricreata con mille colori diversi e mille modi diversi. Io un mesetto fa la feci di tutti i colori. Base bianca e sopra tanti tanti pezzettini colorati.
Potete intravederla in questo video (Click!)


Spero vi piaccia, un bacio!


Alessia


Io sono strabiliata :D Bravissima Alessia!!!
Buona domenica a tutte/i!
Des
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